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VICENZA – SPEZIA 0 – 1 | I play off sono realtà, a Benevento sarà un martedì di passione

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Il ritorno al gol di Giannetti e i risultati delle altre gare lanciano le Aquile ai play off per il quarto anno consecutivo. La squadra di Di Carlo, ottava a quota 60, se la vedrà ora al Vigorito contro il team di Baroni in un match da dentro o fuori.  

I VENTIDUE IN CAMPO: MAGGIORE IN POSIZIONE DI TREQUARTISTA AL POSTO DI PICCOLO, TORRENTE SCEGLIE IL 4-2-1-3

Al Menti di Vicenza, ultima giornata da dentro o fuori per gli aquilotti di Mister Di Carlo, costretti alla vittoria per mantenere l’ottavo posto play off. Il tecnico di Cassino conferma il 3-4-1-2 visto contro il Pisa, schierando Chichizola tra i pali, Valentini, Terzi e Ceccaroni dietro, De Col, Vignali, Sciaudone e Mastinu a centrocampo, con Maggiore alle spalle del duo Giannetti – Granoche.

Un contestatissimo Vicenza, di fatto retrocesso in Lega Pro, vede invece il proprio undici titolare composto da Costa in porta, Pucino, Adejo, Zaccardo e Bianchi in difesa, Signori e Gucher in mediana, con Siega dietro il trio Orlando – Giacomelli – De Luca.

SI SBLOCCA GIANNETTI, MA QUANTE OCCASIONI NON SFRUTTATE…

Idee chiare per uno Spezia vivo, alla ricerca sin dalle prime battute della rete del vantaggio: se nei primi nove minuti la precisione non è proprio di casa, al 10′, però, Vignali è perfetto nel servire uno splendido filtrante a Giannetti che, tutto solo, trafigge Costa grazie ad un diagonale imparabile. Prima rete in campionato per l’ex Juve, alla nona presenza in questa travagliata stagione.

Acquisito il vantaggio, la squadra di Di Carlo addormenta di fatto la partita con un ottimo possesso palla, scatenando l’ira del Menti, protagonista in negativo dopo un lancio di fumogeni che causa un’interruzione del match di nove minuti.

Ristabilito l’ordine, lo Spezia sfiora il colpo del K.O. grazie alla bella combinazione Granoche – Mastinu, ma l’attaccante sardo vede respingersi in corner la propria conclusione a colpo sicuro dall’attento Costa, al debutto in questo torneo.

A senso unico la gara, con un Vicenza non pervenuto e uno Spezia all’attacco, ma sprecone: alla mezz’ora è infatti Granoche – dopo l’incredibile errore di Adejo in mezzo al campo – a fallire l’appuntamento con il due a zero, spedendo a lato un’occasione più che invitante. Dopo ben 10 minuti di recupero termina così un primo tempo dominato in lungo e in largo dai ragazzi di Di Carlo, nuovamente a un passo dal raddoppio allo scadere con la meravigliosa semi rovesciata di Giannetti, respinta da un ottimo riflesso di Costa.

REGGE L’UNO A ZERO, AQUILE AI PLAY OFF PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO

Alla ripresa Torrente decide di affidarsi a Cernigoi, dentro al posto di uno spento Giacomelli, anche se la sostanza di uno Spezia a trazione offensiva non cambia: al 5′ è ancora Granoche a divorarsi il due a zero, con l’estremo difensore biancorosso che ha la meglio in uscita sul tentativo ravvicinato del Diablo.

Passato il quarto d’ora, comincia a farsi vivo anche il Vicenza, dalle parti di Chichizola dopo un batti e ribatti in area terminato con la conclusione di Siega di non molto sopra la traversa. Sul capovolgimento di fronte, è invece Vignali ad impensierire la retroguardia di casa grazie ad un velenoso rasoterra sul quale Costa, il migliore dei suoi, si oppone, deviando la sfera.

Nello Spezia, il primo cambio vede Fabbrini prendere il posto di Mastinu al 20′ ed è proprio il fantasista pisano a rendersi immediatamente pericoloso con un bella azione personale che si conclude con il pallone a un passo dal palo alla destra di Costa. Palo che invece colpirà due minuti più tardi Sciaudone, per la disperazione di Mister Di Carlo.

Un desolato Torrente, terzo allenatore passato dalle parti di Vicenza, decide alla mezz’ora di mandare in campo le giovani leve venete, lanciando i classe ’95 e ’97 Zivkov e Cuppone – esordiente – al posto dell’acciaccato Adejo e di Orlando, mentre tra le Aquile Granoche e Baez cedono il passo a Nenè e Giannetti.

Ultimi di giri di orologio senza troppe occasioni, con le orecchie tese ad ascoltare i risultati provenienti dagli altri campi, in particolare da Chiavari, Pisa e Perugia: se il Cittadella naufraga, lo stesso, fortunatamente per gli aquilotti, non vale per il Benevento e per la squadra di Bucchi che, grazie alle rispettive affermazioni, potranno garantire il regolare svolgimento dei play off.

Termina così all’ottavo posto, a quota 60, la regular season dello Spezia, impegnato ora martedì in quel di Benevento.

Andrea Licari

 

VICENZA (3-4-3): 36 COSTA, 2 PUCINO, 8 SIGNORI, 9 ZACCARDO, 10 GIACOMELLI (C) (28 CERNIGOI dal 1 st), 11 DE LUCA, 15 GUCHER, 20 ORLANDO (13 CUPPONE dal 32 st), 23 ADEJO (27 ZIVKOV dal 28 st), 24 SIEGA, 26 BIANCHI. A disposizione: 22 VIGORITO, 6 D’ELIA, 7 VITA, 16 BELLOMO, 18 RIZZO, 19 EBAGUA. Allenatore VINCENZO TORRENTE

SPEZIA (3-5-2): 1 CHICHIZOLA, 3 VALENTINI N., 5 DE COL, 6 CECCARONI, 7 SCIAUDONE, 19 TERZI (C), 24 VIGNALI, 25 MAGGIORE, 26 MASTINU (21 FABBRINI dal 22 st), 29 GRANOCHE (9 NENE’ dal 33 st), 32 GIANNETTI (11 BAEZ dal 43 st). A disposizione: 33 VALENTINI A., 15 ERRASTI, 17 MIGLIORE, 18 OKEREKE, 20 DATKOVIC, 30 PULZETTI. AllenatoreDOMENICO DI CARLO

Marcatori: GIANNETTI (S) 11 pt.

Ammoniti: GUCHER (V), SCIAUDONE (S), ZACCARDO (V)

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