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Un incontro sui rifiuti delle liste che appoggiano Peracchini sindaco

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LA SPEZIA – Oggi è stata la volta di un incontro per discutere dello scottante tema così attuale dei rifiuti organizzato dalle liste di Andrea Costa e di Giovanni Toti per Pierluigi Peracchini sindaco.

Un Centro Allende strapieno ha ospitato Pierluigi Peracchini, gli assessori regionali Andrea Costa e Giacomo Giampedrone che hanno risposto alle domande incalzanti del giornalista Paolo Asti.

Prima domanda: se la programmazione della raccolta differenziata è sbagliata dove sta l’errore? Ha risposto Pierluigi Peracchini. “Si tratta di un errore di impostazione. Bisogna partire dai bisogni dei cittadini e non da quelli di un’azienda in debito. Inoltre occorre tenere conto che viviamo in una delle realtà europee più vecchie con 32.000 persone che fanno uso di psicofarmaci. Mediamente in città produciamo 1,50 kg di spazzatura al costo elevato di un euro. In Germania il rifiuto viene riciclato ad un costo molto basso. Noi oggi vediamo i risultati sbagliati di una gestione folle di un’azienda in fallimento”.

Seconda domanda: si sceglie il gestore e poi si mette in atto la gestione? Ha risposto Andrea Costa della lista “La Spezia popolare” per quindici anni sindaco di Beverino e attuale Presidente della commissione ambiente in Regione “ Non si è mai pensato a costruire bene un’azienda in fallimento. Qualcuno ha pensato che questo debito andava addossato sui cittadini con una tassazione costosa. Riguardo al tema dei rifiuti va giocata la partita politica del buon senso”.

Terza domanda: in Liguria succede come a La Spezia o ci sono delle eccellenze? Ha risposto l’assessore Giacomo Giampedrone. “ Il primo documento che abbiamo trovato in Regione il 29 ottobre 2015 subito dopo il nostro insediamento è stata una relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dei rifiuti in Liguria che parlava della mancanza di una strategia complessiva ed arcaica della gestione dei rifiuti. Qui a La Spezia si pensava di produrre Cdr senza mercato. Dobbiamo cercare di fare la raccolta differenziata separando l’organico dal resto che va recuperato”.

Alle altre domande i politici hanno risposto puntualmente. Pierluigi Peracchini ha concluso affermando che qualora venga eletto si impegnerà a fare la raccolta 24 ore su 24 nei punti nodali ad esempio con maggiore afflusso turistico e che si impegnerà a posizionare molte più isole ecologiche in modo che i rifiuti vengano lasciati a qualsiasi ora. Un incontro focalizzante su un problema che sta molto a cuore ai cittadini visto che lo vivono sulla loro pelle.

Simona Pardini

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