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Esposto di Guerri all’Anticorruzione per il bando dell’Estate Spezzina

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LA SPEZIA – Il candidato a sindaco Giulio Guerri, in qualità di consigliere comunale della lista civica “Per La Nostra Città”, ha presentato un esposto all’Anticorruzione per la “strana” vicenda del bando di 165.000 euro per l’Estate Spezzina, pubblicato dall’amministrazione comunale il 15 maggio con chiusura il 22 per una manifestazione di interesse a realizzare il piano delle iniziative per il periodo estivo in città.

“È più che anomala (per usare un eufemismo) la decisione di emanare a metà maggio un bando relativo alle iniziative dell’estate, cosa che avrebbe dovuta essere fatta in anticipo, almeno un paio di mesi prima. È ancora più anomalo (sempre per usare un eufemismo) il fatto che il bando sia stato costruito in modo da restare aperto solo 7 giorni di cui 5 lavorativi, a fronte del fatto che per fare sì che  questa pubblicazione possa essere conosciuta in ambito nazionale e consentire quindi in modo consono alla legge la partecipazione, il tempo necessario avrebbe dovuto essere molto di più dei soli 5 giorni lavorativi messi a disposizione. Soprattutto in considerazione della mole dell’importo fissato e della mole di documentazione richiesta, in quanto si prevedono eventi da svolgersi  anche in svariati luoghi non convenzionalmente adibiti all’intrattenimento (luoghi all’aperto) e per i quali si richiede il corredo di documenti (pensiamo solo ad esempio alle specifiche  sulla sicurezza) che non è pensabile realizzare nei 5 giorni richiesti. Già questo pone una seria pregiudiziale alla parità di opportunità che deve essere garantita e quindi, ai sensi delle norme che regolano l’attività dell’Autorità di Vigilanza e Anticorruzione in quanto organo preposto a garantire la trasparenza e la parità di accesso ai bandi della pubblica amministrazione, chiediamo che questo bando venga  sottoposto con urgenza a indagine ed eventualmente assoggettato ai provvedimenti sospensivi e revocatori del caso”.

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