laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Aree militari e Polo della Difesa, Boggio risponde a Caleo

Più informazioni su

Risposta dell’Ing. Michele Boggio, candidato al consiglio comunale, al Sen. Massimo Caleo in merito ai commenti sul convegno organizzato sabato 20 maggio dal titolo: “Aree militari e Polo della Difesa: una nuova idea per lo sviluppo”.

LA SPEZIA – In merito alle polemiche intercorse i giorni scorsi invitiamo il Sen.  Caleo a leggere i contenuti esposti in occasione del convegno sulla difesa del 20.05.2015.

In premessa abbiamo precisato che gli ambiti su cui abbiamo discusso si muovevano su tracciati che avevano avuto origine negli anni antecedenti. Siamo partiti affermando che ci sono situazioni virtuose di cui vanno prese al volo le opportunità ed indirizzate alcune derive per consentire alle imprese del territorio di capitalizzare al meglio le occasioni di crescita.

Nessuno discute la “legge navale” (fortemente voluta dalla nostra Forza Armata) che è un asset fondamentale per il nostro territorio, come ci siamo posti “in continuità” con le Azioni ad oggi in atto per la creazione del Polo Universitario.

Consideriamo la Marina Militare un elemento imprescindibile di crescita per il nostro territorio e vorremmo realizzare un percorso di piena collaborazione per la realizzazione di interessi che mai come oggi riteniamo di poter condividere.

Riteniamo inoltre che la storia della nostra Marina Militare rappresenti un patrimonio della Città da esportare e far conoscere attraverso la valorizzazione di iniziative museali che già insistono nel comprensorio della Base Navale.

Abbiamo altresì individuato come snodo centrale del progetto di crescita del “polo della difesa” il rilancio del nostro Arsenale di cui il compimento di quanto previsto dal “Piano Brin” è un obiettivo imprescindibile.

I primi studi di fattibilità del Piano Brin datano 2006/2007. Sono passati più di dieci anni e si è mosso pochissimo sia come flussi di finanziamenti sia come appalti dei lavori.

Un Arsenale ristrutturato e al passo con le richieste dei nuovi cicli di lavorazione da implementarsi nelle “Officine Polifunzionali” è strategico per garantire, di concerto con le grosse industrie della difesa, il supporto logistico alla flotta negli anni a venire.

La nostra politica e le nostre azioni si muoveranno in questo senso. L’Amministrazione Comunale dovrà svolgere il ruolo di facilitatore nella realizzazione di questo processo creando le condizioni per traguardare, in un’ottica pluriennale, lo scenario finale che auspichiamo e che abbiamo illustrato nel convegno.

È obbligo di un’Amministrazione seria disegnare un quadro operativo su cui muoversi partendo dall’analisi della situazione in atto e definendo le linee programmatiche per il futuro in un’ottica di serietà di approccio che prescinde totalmente da polemiche di natura elettorale che assolutamente non rientrano nel nostro modo presente e futuro di concepire la politica.

Questo è quello che è stato detto.

Michele Boggio,

Più informazioni su