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Giorgia Meloni in comizio per appoggiare Pierluigi Peracchini

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LA SPEZIA – Oggi ospite elettorale della lista di Pierluigi Peracchini è stata l’onorevole Giorgia Meloni responsabile nazionale di Fratelli d’Italia, lista che appoggia insieme ad altre il candidato di centrodestra. E’ stata introdotta dall’assessore regionale amegliese Giacomo Giampedrone, dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e naturalmente dal candidato sindaco Pierluigi Peracchini.

Quest’ultimo ha sintetizzato i punti salienti del suo progetto che si incentra su maggior decoro e sicurezza, turismo consapevole, sviluppo della nautica e del polo della difesa, un lavoro per tutti, più assistenza soprattutto agli anziani soli. “Il mio è un progetto di squadra – ha affermato – di 150 persone che si stanno molto impegnando e che non vivono di politica”.

Quindi Giovanni Toti ha sottolineato con piacere la venuta di un leader nazionale perché ci sono tante liste unite che sostengono Peracchini sindaco. “Stiamo giocando una sfida contro una sinistra arrogante e sfacciata – ha affermato – che ha da sempre occupato ogni spazio dello scibile umano. Se in 50 anni non è riuscita a mantenere le promesse, non lo farà nei prossimi cinque anni. Chi vuole vedere un cambiamento può solo votare Peracchini. Perciò non va perso il treno dell’11 giugno, un’occasione unica di svolta. Abbiamo come Regione approvato i progetti strategici ma La Spezia non ne ha presentati. Se Peracchini vincerà si potrà redigere un progetto per ristrutturare Piazza del mercato carente sia sotto il profilo igienico che antiestetico dal punto di vista architettonico”.

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Giorgia Meloni, accolta da uno scroscio di applausi, ha incentrato il suo intervento sul modello Liguria di centrodestra, considerato un laboratorio politico a cui Roma sta guardando e che la nostra città potrebbe imitare per cambiare in meglio. Ha quindi illustrato i punti salienti della sua politica nazionale ad esempio in tema di immigrazione (l’unica soluzione per lei è evitare la partenza dei barconi dalla Libia con un blocco) e sulla sicurezza (“ci si deve difendere se i ladri entrano in casa”). Ha illustrato anche alcuni emendamenti presentati recentemente in parlamento e bocciati. Uno sulla rottamazione delle cartelle esattoriali (con rateizzazione a 10 anni), uno sul divieto alle Cooperative di finanziare i partiti, e uno sul divieto di spendere per un immigrato più di quanto si spende per un pensionato sociale.

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“Gli italiani prima di tutto devono avere garantiti i propri diritti – ha affermato – non si può tollerare che 100.000 giovani laureati vadano a lavorare all’estero ed entrino in Italia 500.000 immigrati. Non si può tollerare che il governo ci metta un giorno a finanziare una banca fallita e in otto mesi non riesca a stanziare soldi per dare una casa ai terremotati. Tutto questo non è più tollerabile. E’ l’ora di cambiare. E con Peracchini appoggiato da tante liste di centrodestra a La Spezia si può cambiare”.

Onorata di essere accolta con tanto entusiasmo in città, la Meloni è poi ripartita in aereo alla volta di Roma dove l’attendono tante altre battaglie da vera guerriera della politica.

Simona Pardini

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