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“Noicittadini per la Spezia” incontro sui problemi ambientali del Levante e sul futuro dell’Enel

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LA SPEZIA – Pieno successo con notevole partecipazione ha avuto l’incontro di ieri presso il Bar degli aperitivi in corso Nazionale della lista civica “Noicittadini per la Spezia” sui problemi ambientali del Levante e sul futuro dell’Enel. Si sono registrate circa un centinaio di presenti.

In questa campagna elettorale ha esordito Loriano Isolabella i diversi candidati hanno in mente a volte un futuro di forte immaginazione per La Spezia e lo rappresentano agli elettori come cose che fanno parte del loro programma definendole realizzabili.

Si dimenticano invece la presenza di problemi esistenti tutt’ora che da anni portano disagi sul territorio.

L’ambiente è uno di tali problemi che impedisce alla città spesso di avere un ruolo ancora più incisivo sul piano della sua inaspettata vocazione turistica.

Lo scorso anno venne ospitata dalla provincia di Genova una conferenza regionale sull’ambiente in Liguria alla presenza della commissione bicamerale di indagine sui problemi ambientali.

Tra l’altro si ricorda che nello stesso giorno il vice presidente della commissione Sen.Compagnone venne alla Spezia a parlare di sanità n un incontro sul rischio clinico di medici e di avvocati e fece cenno al fatto che il sito di Pitelli è ancora considerato una zona a forte rischio ambientale.

Lo stesso dicasi per l’area della dismessa raffineria Ip consegnata alla città con gli inizi degli anni 90, con l’impegno dell’Eni di investire per restituire le posizioni occupazionali con altre iniziative di alta valenza tecnologica.

Nulla di questo, ma soprattutto oggi rimane un sito senza nessun intervento di bonifica ambientale impedendo di fatto qualsiasi realizzazione in alternativa.

La necessità di un intervento anche parziale sullo specchio di mare protetto dalla diga foranea potrebbe essere realizzato attraverso l’apertura di varchi nella diga in modo da fare meglio circolare il flusso delle acque.Nello stesso tempo verrebbero create condizioni favorevoli per offrire alla città zone di balneazione al Muggiano ed a Marola- Cadimare.

Sono temi ha proseguito Isolabella che avrei avuto il piacere di sottoporre direttamente all’attuale Ministro Galletti fino ad oggi sempre disponibile sui problemi locali e senza alcuna responsabilità delle carenze, ma l’impedimento che non gli ha consentito la presenza all’incontro di cui era stata data la sua piena disponibilità,potrà senz’altro trovare la giusta informazione sulla trasmissione di un documento con le indicazioni di ogni sottolineatura oggetto di discussione.

Per tali ragioni aggiunge Isolabella nell’affrontare problemi di cosi grande rilevanza per il nostro territorio, come la chiusura della centrale dell’Enel ,non si possono fantasticare iniziative a volte suggestive nella immaginazione collettiva ma senza alcun presupposto di fattibilità legate agli investimenti e alla redditività degli stessi.

Inoltre non si può pensare di continuare a gestire la differenziata come avviene oggi ed assistere ad una città soprattutto nei giorni festivi dedicata alla pastoia di ogni tipo di animale.

Oggi la raccolta dei rifiuti ed il loro smistamento insieme alla fornitura della energia elettrica diviene un costo paragonabile all’entità di canone di affitto sia per le famiglie che per le attività di ogni genere.

Ogni intervento del Comune in tal senso deve avere come obiettivo la riduzione delle tariffe all’utenza e ciò si può realizzare unicamente attraverso la riduzione dei vari costi dei servizi concordando una strategia comune tra Acam ed Enel.

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