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Assemblea Quadriennale elettiva CNA La Spezia: Federica Maggiani riconfermata nel ruolo di Presidente

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LA SPEZIA – L’Assemblea Quadriennale elettiva della Spezia ha riconfermato nel ruolo di Presidente Federica Maggiani. L’imprenditrice del settore della nautica guiderà l’associazione di categoria degli artigiani e della piccola e media impresa per i prossimi quattro anni.

Si è concluso ieri al terminal Crociere della Spezia il percorso di rinnovo degli organismi dirigenti della CNA della Spezia. In questi mesi si sono tenute otto assemblee di Unione, quattro assemblee di gruppi di interesse e sei assemblee territoriali, che hanno definito i 61 delegati chiamati al voto per eleggere la Presidenza territoriale e la Direzione. Sono 30 i nuovi dirigenti per un rinnovamento quindi del 50% dei delegati della confederazione spezzina.Oltre alla riconferma votata ad unanimità della Maggiani si è formato il team di Presidenza composto da Davide Mazzola (vice presidente vicario), Rosalia Brancaleone, Gianluca Lombardi, Perluca Mainoldi, Paolo Pantazis e Matteo Tiberi.

All’assemblea elettiva hanno partecipato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Presidente nazionale della CNA Daniele Vaccarino, che in un confronto pubblico moderato dalla giornalista di Sky Federica De Sanctis hanno affrontato temi d’interesse nazionale legati al mondo dell’imprese e del lavoro quali i voucher. Il Ministro dopo aver espresso un profondo legame con la CNA spezzina dimostrato  dalla sua disponibilità di presenza in diverse occasioni, ha  replicato al Presidente Vaccarino sull’esigenza di aprire un tavolo di confronto sui voucher.

cna

All’evento hanno partecipato portando i propri saluti istituzionali l’Assessore del Comune della Spezia Laura Ruocco, Il senatore del Partito Democratico Massimo Caleo e l’Assessore della Regione Liguria Giacomo Giampedrone. A conclusione dei lavori in qualità d’ospite ha partecipato l’attrice Lella Costa portando un contributo di riflessione e d’ironia, proprio del suo stile.

“La Spezia è la città del mare e della Piccola e Media impresa, – ha spiegato nella propria relazione la Presidente Federica Maggiani – nella provincia della Spezia le imprese al registro imprese (dati 2015) erano 17.279 di cui solo 3.340 società di capitale, tutto il resto imprese di persone ed individuali,  ovvero oltre 10.000 imprese, di queste più della metà sono  artigiane. Su 17.279 imprese 10 contano oltre 250 occupati, 17 da 101 a 250, 31 da 51 a 100 e ben 5283 vanno da 1 a 50 occupati, mentre le restanti 11.938 non hanno dipendenti, ovvero sono individuali e con due o tre soci. Tradotto con una media per lieve eccesso abbiamo 8.650 dipendenti nelle aziende da 51 occupati in su e  25.000 occupati, con una media probabilmente per difetto, nelle imprese da uno a 51 dipendenti. Aggiungendo almeno un socio lavoratore per le restanti 11.938 imprese, siamo quindi a 37.000  occupati. Sulla base di questi dati verificabili, vorremo che ci fosse la giusta e dovuta considerazione al mondo che noi rappresentiamo, insomma vorremo essere considerati per quello che siamo: protagonisti dell’economia provinciale”.

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CNA La Spezia oggi conta 2.153 imprese associate tramite INPS, 166 imprese associate direttamente, 77 attività di tipo professionale, 1.633 pensionati, 359 iscritti a CNA cittadini e 1.045 abbinati INAIL.

Un totale di 5.433 interlocutori che quotidianamente possono rivolgersi ai nostri 46 collaboratori distribuiti in 8 unità operative nel territorio attraverso cinque società di servizi: CAF, CA, ECIPA, CETUS, PATRONATO EPASA ITACO.

CNA, che pone le sue radici nella rappresentanza dell’artigianato, si è ormai consolidata come punto di riferimento per tutte le micro piccole e medie imprese e, negli ultimi anni, anche per il mondo delle professioni, sia iscritte ad albi e ordini che no, diventando l’Associazione di categoria che a livello provinciale detiene il numero più alto di iscritti. Una forza che in questi anni ha resistito e continua a resistere, e che il contesto economico nazionale e locale spinge verso il praticare nuove strade e nel cercare soluzioni innovative nelle quali il mondo della piccola impresa possa esercitare il suo ruolo propulsivo.

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