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Noi Sinistra per Melley: “Da Luglio Strade e Scuole a rischio: basta far finta che le Province non esistano”

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LA SPEZIA – «La Provincia della Spezia ha entrate proprie per 15 milioni di euro.
Oggi lo Stato ne chiede circa 21 salvo restituirne, con un meccanismo assurdo, 7 all’Ente di area vasta
E’ sufficiente un mero calcolo (15-21+7) per comprendere che da Luglio la Provincia non sarà in grado di manutenere strade e scuole.
Parliamo di strade e scuole!
Non si tratta di avere gestito male o bene un Ente. E’ una questione di matematica e di sostanza.
Come è noto, il Comune della Spezia è interessato direttamente sia in materia di viabilità che, soprattutto, per quel che riguarda l’edilizia scolastica dato che la Provincia si occupa della manutenzione degli Istituti superiori.
Per noi la più grande opera pubblica necessaria alla città è proprio la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico ma è del tutto inutile mettere al centro un tema così importante per il futuro dei nostri ragazzi se nessuno è in grado di assicurare un’adeguata politica di manutenzione degli edifici.
Con i tagli in previsione la Provincia non è in grado di pagare le bollette e di fare il benché minimo intervento di manutenzione.

Ci chiediamo se sia normale che nessuno si occupi di un tema tanto importante e delicato.
L’aspetto economico è, allo stato, quello prioritario.
Ma vi è anche un altro aspetto, più prettamente politico, che riguarda la legge elettorale.
Oggi le Province eleggono Presidente e consiglio in forma indiretta secondo quanto indicato nella Legge Del Rio.
La legge Del Rio, tuttavia, è una norma transitoria propedeutica ad una futura abolizione dell’Ente attraverso riforma costituzionale.
Riforma Costituzionale bocciata dai cittadini lo scorso 4 Dicembre con il Referendum.
Le Province, piaccia o meno, continueranno ad esistere conservando rango Costituzionale.
Servono risorse, organizzazione ed idee per garantire l’abc: strade, scuole e stipendi dei dipendenti che hanno diritto alle proprie retribuzioni.
Su questo siamo e saremo al fianco di quanti, in queste ore, si stanno mobilitando per ottenere risposte e certezze sul futuro della nostra Provincia.»

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