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Messa di Pentecoste in cattedrale

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LA SPEZIA – Ventiquattro ragazzi della parrocchia di Cristo Re hanno ricevuto ieri la Cresima dalle mani del vescovo Luigi Ernesto Palletti, nel corso della Messa di Pentecoste in cattedrale.

«Avere uno spirito è necessario per vivere. Oggi Gesù ci dona la spirito. Ce l’aveva già donato col battesimo, per diventare figli di Dio. Ora per diventarne Suoi testimoni», ha detto monsignor Palletti nell’omelia.

«La prima lettura parla degli apostoli riuniti nel cenacolo in attesa del dono di Dio. Hanno conosciuto Gesù per anni, visto i Suoi miracoli e ascoltato la Sua parola. Gesù li ha chiamati “amici”. Hanno conoscenza, fede, amicizia di Gesù. Sono testimoni della Sua morte e risurrezione. Però sono chiusi nel cenacolo, a porte chiuse. Per paura. Sono credenti, ma tra di loro, in un locale chiuso. Poi scende lo Spirito Santo, e da quel momento le porte si aprono. Gli apostoli iniziano ad uscire e annunciare la propria fede a chiunque incontrano. Il vero miracolo di Pentecoste è che le porte vengono aperte. Erano credenti, non testimoni. Oggi celebriamo il sacramento che apre le porte».

«Oggi, su questi ragazzi scende lo Spirito Santo perchè non solo abbiano fede ma la possano trasmettere agli altri. Chiediamolo nella preghiera per loro e chiediamo che si ravvivi anche in noi il dono dello Spirito. Sia questo il momento in cui tutti usciamo non solo da credenti ma anche da testimoni che Gesù è l’unico vero salvatore del mondo», ha concluso il vescovo.

In precedenza, sabato sera, nella cattedrale di Cristo Re, il vescovo aveva presieduto la veglia di Pentecoste, partecipata da numerosi giovani e durante la quale di è tenuta la professione di fede di nove diciottenni. Sempre sabato sera, nella parrocchia di San Giovanni ed Agostino alla Spezia e nel santuario mariano di Roverano, si sono tenute le veglie di preghiera del primo sabato del mese, in riparazione delle offese al cuore immacolato di Maria, secondo la richiesta della Madonna a Fatima. Anche in questi casi, numerosi fedeli hanno partecipato all’ormai consueto programma, che prevede rosario, santa Messa e adorazione eucaristica, con possibilità di confessione.

La settimana che si apre è di importanza storica per la diocesi spezzina e per tutta la città. Sabato mattina, in Piazza Europa, il cardinale Amato, prefetto della congregazione per le cause dei santi, presiederà la Messa di beatificazione della prima beata della nostra città, Itala Mela. L’evento sarà preceduto dall’ostensione della reliquia del Preziosissimo Sangue, proveniente da Sarzana, nelle parrocchie di Cristo Re (martedì), Santa Maria (mercoledì) e San Giovanni (giovedì). Venerdì sera la chiesa di Santa Maria ospiterà un recital concerto dedicato alla nuova beata, mentre un musical (intitolato “tu la farai conoscere”, con riferimento al messaggio mistico ricevuto da Itala Mela riguardo al mistero dell’inabitazione della Trinità nell’anima di ogni battezzato) è in programma sabato sera, al cinema Don Bosco. Domenica mattina, infine, il vescovo Palletti celebrerà una Messa di ringraziamento in cattedrale in occasione della festa della Santissima Trinità.

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