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Guerri: “Il nostro impegno per una raccolta rifiuti fatta con i cassonetti rionali differenziati”

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Giulio Guerri, candidato sindaco per le liste civiche “Per La Nostra Città con Giulio Guerri”, “Un Rinascimento per La Spezia”.

LA SPEZIA – “In questi anni la giunta Federici ha imposto un sistema di raccolta rifiuti più costoso, dispersivo, che costringe le persone a tenersi la spazzatura in casa per giorni per poi esporla per strada alla vista dei passanti, dei ratti e dei gabbiani, alla faccia di ogni minima concezione di igiene e decoro, e ingombrando tra l’altro i marciapiedi, creando quindi ulteriori barriere architettoniche a persone sulla sedia a rotelle e genitori con le carrozzine.

L’organizzazione del servizio è fallimentare: saltano o ritardano turni di ritiro dei rifiuti, vengono segnalate dai cittadini carenze nello spazzamento, negli sfalci e nel recupero degli ingombranti, il lavaggio delle strade sembra sempre più in miraggio per non parlare di quello dei bidoni.

Il risultato è che la città è sempre più sporca, costellata di microdiscariche nelle aree urbane e di vere e proprie discariche in periferia, pervasa da cattivi odori e infestata da topi. E non vengono effettuati i dovuti controlli per impedire gli abbandoni selvaggi (e anche questa attività è per legge parte integrante del servizio che noi paghiamo).

Il crescere dei disagi e delle criticità igienico-sanitarie (che sono anche un danno all’immagine e all’economia commerciale-turistica) si accompagna – come se non bastasse – all’aumentare delle tariffe imposte agli utenti spezzini con la Tari.

Tra l’altro questa scelta oltre a non comportare vantaggi ambientali e tariffari, non ci mette neppure al riparo dal pericolo di nuove discariche: il Comune intende anzi riaprirne una nel territorio cittadino (nel sito di Pitelli – località Saturnia).

A questa ennesima piaga politico-amministrativa il gruppo “Per la Nostra Città” ha portato avanti una petizione popolare per chiedere che l’attuale sistema porta a porta sia abbandonato e che sia introdotta una raccolta differenziata fatta attraverso i bidoni rionali, ubicati in luoghi idonei, illuminati, sorvegliati, quotidianamente puliti e igienizzati da chi deve svolgere il servizio.

La nostra petizione ha superato le seimila firme, e il nostro impegno, ribadito nel nostro programma, è quello di portare avanti questa soluzione condivisa dai cittadini.”

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