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PCI e Progressisti per Ruggia concludono la campagna in periferia come l’avevano iniziata

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Una campagna fatta casa per casa strada per strada, un segnale politico forte, ricominciamo dai ceti popolari, ricominciamo da sinistra.

LA SPEZIA – Si è svolta la chiusura della campagna elettorale del candidato a Sindaco Cristiano Ruggia sostenuto dal Partito Comunista Italiano e della lista Progressisti per Ruggia.

La serata si è svolta nella sede spezzina del PCI nel quartiere di Mazzetta ed è stata molto partecipata con la presenza dei candidati consiglieri, compagni, amici, simpatizzanti.

La campagna elettorale era partita in periferia al Favaro e si è voluta concludere in un altro quartiere popolare. Anche da un punto di vista simbolico si è voluto sottolineare la forte attenzione ai ceti popolari spezzini.

Una città protesa sul mare ma, con i piedi ben piantati per terra, uno degli slogan della nostra campagna che sottintende anche la capacità di saper avere una visione compiuta del futuro della Spezia coniugando industria, turismo e terziario, con un programma di sviluppo sostenibile e al tempo stesso assolutamente concreto e praticabile.

Ruggia pone al primo posto il lavoro e conclude il suo programma con il sistema valoriale con la laicità della azione amministrativa, la lotta a qualsiasi discriminazione, e l’antifascimo militante. Sono state illustrate alcune proposte programmatiche da quelle di un protocollo d’intesa tra le parti del mondo del lavoro per garantire la continuità lavorativa, la garanzia del pagamento dei salari, degli stipendi e dei contributi, e dissuadere le gare al massimo ribasso. Area Enel deve rimanere industriale con una grande darsena per lo sviluppo del distretto della produzione nautica. Una grande attenzione alla disabilità sopratutto infantile, domiciliarità delle cure per gli anziani, telemedicina per i medici di famiglia. Viale San Bartolomeo spostato verso il porto nella fascia di rispetto, una grande fascia di rispetto a Fossamastra.

La passeggiata Morin raddoppiata con l’utilizzo della calata Paita libera da moli, con una grande spiaggia e piscina, senza raddrizzare il molo Italia. Subito un nuovo bando per le case popolari, mantenimento delle aliquote agevolate per i canoni concordati. Esenzione addizionale Irpef sino a ventimila euro, bilancio di genere. Maggior coordinamento delle politiche di lotta alla povertà. Mantenimento delle scuole in collina. Un unico assessorato tra commercio, cultura e turismo. Sovvenzione ai negozi di periferia. Anche la stazione di Migliarina per la partenza e il ritorno dei treni per le Cinque Terre. Sottopasso in via Fiume. Parco della collina con il sistema dei forti e la sentieristica spinta che metta in relazione tutti i parchi limitrofi con la città. Priorità alle manutenzioni, miglioramento della raccolta differenziata porta a porta, diminuzione della tari per gli uffici, aumentare ancora oltre quanto previsto dalla legge la trasparenza. Campo a 11 nel Montagna per la zona ponente e nord. Il Picco deve rimanere in Viale Fieschi. Una grande casa per le associazioni. Terminare le bonifiche, anche quelle relative all’amianto. Atc deve rimanere pubblica. Fognature collegamento dei borghi collinari. Pista ciclabile che collega Spezia alle Cinque Terre. Maggiore integrazione sociale nel rispetto delle regole. Ex Polveriera di Val Durasca risorsa turistica e ricreativa naturalistica per il rilancio della intera valle.

Ha concluso con un saluto BRUNO STERI, responsabile nazionale del dipartimento “economia e finanza” della segreteria nazionale del PCI.

Il vero voto utile è quello a Ruggia in quanto c’è bisogno di sinistra per il diritto al lavoro, alla casa, alla sanità, alla scuola. Ruggia mette a disposizione della città serietà, competenza, dedizione, con una particolare attenzione ai ceti più deboli convinti che con questa attenzione si possa garantire il bene della città tutta.

Concludiamo una campagna elettorale portata avanti casa per casa, strada per strada, come una volta, nelle periferie, orgogliosi della nostra tradizione e fiduciosi della grande vicinanza riscontrata.

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