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Pronto il “Piano Caldo”, sarà attivato in caso di Codice Arancione o Rosso

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Operativa task force di tutti i soggetti interessati alla tutela socio sanitaria. Al via da quest’anno la guardia medica ad orientamento geriatrico.

GENOVA – Come ogni anno con l’approssimarsi della stagione estiva viene attivato il piano caldo per contrastare gli effetti di eventuali ondate di calore sulla salute della popolazione a rischio. A questo proposito, Alisa ha creato una ‘task force’, pienamente operativa, con tutti i soggetti interessati alla tutela socio sanitaria per definire e monitorare le azioni da mettere in campo in corrispondenza di eventi climatici avversi.

Quando la combinazione tra temperata, umidità e inquinamento ambientale supera per un periodo di tempo continuo i limiti previsti, si verifica una situazione che può mettere a rischio la salute dei soggetti suscettibili (in particolare le persone di età superiore ai 75 anni con patologie croniche, non autosufficienti, persone in età neonatale, pazienti psichiatrici, diabetici, cardiopatici, nefropatici e broncopneumopatici): è qui che è prevista l’attivazione di interventi specifici, abbinati a consigli generali di prevenzione.

A livello internazionale i territori colpiti dagli effetti da ondate di calore sono le grandi aree urbane mentre al di fuori di esse le conseguenze risultano limitate. Nello specifico l’attenzione degli interventi, organizzati in Asl 3 Genovese, si rivolge primariamente ai residenti del Comune di Genova, città servita quotidianamente (dal lunedì al venerdì) da un bollettino emesso dal ministero della Salute che indica eventuali condizioni di pre-allerta (codice giallo) e di allarme vero e proprio (codice arancione e codice rosso) che potrebbero verificarsi entro le 72 ore.

Di seguito le azioni attivabili in caso di condizioni di codice arancione e codice rosso:

  • Attivazione di ricoveri brevi presso strutture extraospedaliere accreditate per la protezione dei soggetti suscettibili esposti alle ondate di calore eccessivo nell’Estate 2017. Saranno attivativi dall’Asl3 genovese ricoveri brevi, attraverso la segnalazione – che può pervenire da: medici di medicina generale, servizi sociali del Comune di Genova, cure domiciliari, Pronto soccorso degli ospedali cittadini – di proposta di ricovero per i soggetti ad alto rischio di danni alla salute da stress termico della durata massima di 10 giorni presso posti letti extra ospedalieri di strutture accreditate con Regione Liguria.
  • Dimissioni ‘tutelate’ per anziani fragili. Durante le ondate di calore è previsto il blocco delle dimissioni nei soggetti suscettibili. Le dimissioni possono avvenire solo attraverso la valutazione della UVGO (Unità di Valutazione Geriatrica Ospedaliera) e la conseguente attivazione dell’assistenza domiciliare o del ricovero in struttura residenziale.
  • A partire dal 3 luglio attivazione dell’ambulatorio mobile della Asl 3 Genovese posizionato in Piazza De Ferrari per fornire ristoro (acqua, sosta climatizzata, ecc.) e informazione ai cittadini e ai turisti che transitano nel centro della Città, con personale sanitario formato per tale attività.
  • Permane operativo il progetto custodi sociali in atto dal 2004 che prevede il monitoraggio e interventi di aiuto domiciliare leggero da parte dei servizi sociali
  • Numero Verde regionale gratuito 99.59.88, servizio con funzioni di orientamento ai servizi, informazioni e di presa in carico delle persone anziane.

Novità di quest’anno e di prossima attivazione è un servizio di Guardia Medica ad orientamento geriatrico per la copertura di situazioni critiche nei giorni prefestivi e festivi dedicato ai soggetti ricoverati in strutture residenziali per anziani.

Giovedì 22 giugno prossimo presso Alisa, nell’ambito del GORE-Gruppo Operativo Ristretto Emergenze, verranno stabilite le modalità di attivazione di unità di crisi dedicate nei Pronto Soccorso degli ospedali cittadini. Inoltre, in ambito regionale, si sta terminando la procedura per la creazione di un registro dei soggetti suscettibili ai danni da ondate di calore, per individuare le persone a rischio e tenerle monitorate attivando interventi mirati e adeguati.

Vi sono inoltre tutta una serie di interventi/opzioni messi in campo dalla Protezione Civile e dal Comune di Genova tra le quali la produzione materiale informativo, la disponibilità dei centri sociali climatizzati nei diversi municipi della Città di Genova, l’avviso attraverso i pannelli elettronici stradali e paline di fermata elettroniche in occasione delle condizioni di allerta/allarme riportanti anche i consigli utili.

VADEMECUM:

I 15 CONSIGLI PER COMBATTERE IL CALDO

  1. Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all’interno di auto parcheggiate.
  1. Se possibile recatevi qualche ora al giorno in zone ventilate o dotate di aria condizionata.
  1. Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole.
  1. Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l’apparente necessità; vedi anche quanto riportato al punto 15
  1. Assumere liquidi con regolarità: ad esempio, prendere due bottiglie di acqua da litro (va bene bere anche l’acqua del rubinetto) ed ogni tanto berne un bicchiere nella giornata oppure stabilire delle abitudini come una spremuta al mattino, un the al pomeriggio ed una camomilla alla sera.
  1. Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte.
  1. Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione.
  1. Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta. Ridurre la carne, i fritti ed i cibi molto conditi e piccanti.
  1. Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.
  2. Non devono essere modificate o sospese le terapie in atto senza consultare il proprio Medico di Fiducia.
  1. Non assumere integratori salini senza consultare il proprio Medico di Fiducia.
  1. Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato). Non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso.
  1. Le persone affette da diabete devono esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minor sensibilità al dolore.
  1. In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.
  1. Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche.

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