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COISP: «Assurdo pensare che in uno spazio comunale si demonizzi l’operato delle Forze dell’Ordine»

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Segreteria Regionale Coisp.

LA SPEZIA – “Abbiamo appreso che venerdì prossimo, presso l’area comunale Centro Allende alla Spezia, alcuni pseudo tifosi della squadra locale di calcio hanno organizzato un dibattito univoco sul tema del reato di tortura da parte delle Forze dell’Ordine. A questo dibattito parteciperanno illustri ospiti del calibro di Ilaria Cucchi e Guido Magherini che, come ben sappiamo, spesso han chiaramente additato negativamente l’intera categoria delle Forze dell’Ordine. Noi abbiamo sempre sostenuto con forza che chi ha sbagliato, chiunque esso sia, è giusto che paghi, ma siamo anche fermamente convinti che le sentenze vadano rispettate e che nuove leggi non vadano create ed approvate guidati semplicemente dai sentimenti prodotti dalla pancia; leggi così importanti e delicate vanno ragionate e ben valutate per evitare ingessature o, peggio ancora, paralisi del Comparto Sicurezza, come a nostro avviso si rischierebbe di avere con il nuovo reato di tortura così come fino ad oggi concepito e valutato nelle Camere politiche.” Inizia così Matteo BIANCHI leader del COISP unico e vero sindacato indipendente di Polizia , in merito alla convention organizzata alla Spezia sul reato di tortura nel quale vedendo il parterre di ospiti presenti, si capisce essere indirizzato solo in un senso senza la partecipazione, per poter dire la sua, di chi quotidianamente vivrebbe sulla propria pelle questa sciagurata legge.

Ancora BIANCHI:”Noi i processi sommari ad un’intera categoria non li accettiamo anche perché conosciamo molto bene le vicende, con tutto quello che ne è conseguito, Cucchi e Mogherini; vicende le quali, ovviamente, non ci permettiamo di commentare, ma ribadiamo con fermezza che non possiamo accettare racconti di parte o peggio ancora testi di legge raccontati anche solo sommariamente da chi inevitabilmente ha, per tutta una serie di buoni motivi, gravi pregiudizi verso le Forze dell’Ordine.

Continua BIANCHI:” il COISP, a scanso di equivoci, non è contrario che si dibatta approfonditamente sul reato di tortura, è ovvio però che in un dibattito così delicato ed importante vi deve anche essere spazio, e noi ci rendiamo fin da subito disponibili in tal senso, per l’altra voce della campana e cioè quella che va a spiegare ai cittadini che la legge sul reato di tortura, così come è concepita, può seriamente diventare un’arma a doppio taglio che potrebbe bloccare la sicurezza perché troppo pericolosa per chi quotidianamente opera su strada.”

Conclude BIANCHI: “ noi ci auspichiamo che se non vi sarà un VERO confronto su questo tema così delicato, la neo giunta comunale, che si è sempre espressa a favore dell’operato delle Forze dell’Ordine, blocchi questo evento, considerato i locali dove lo stesso verrà tenuto, poiché lo stesso diventerebbe solamente un processo sommario alla Polizia di Stato ed alle Forze dell’Ordine tutte. I processi lasciamoli realizzare nelle aule giudiziarie e non su un palco di un evento che, senza un vero contraddittorio, ribadiamo che a nostro avviso sembra solamente l’ennesima occasione pregiudizievole in cui accusare e condannare a prescindere gli uomini e le donne in divisa che quotidianamente scendono in strada per garantire ai cittadini la sicurezza ed il rispetto delle leggi.”

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