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Teatrika 2017 al via venerdì 30 giugno

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CASTELNUOVO MAGRA – A Castelnuovo Magra è tutto già pronto per il debutto la X edizione del Festival teatrale nazionale a concorso Teatrika, il festival di teatro non professionistico più seguito in Liguria, che per il 2017 accoglie compagnie provenienti da Salerno, Ascoli Piceno, Venezia, Lecco, e Latina. Il festival, frutto della sinergia tra la Compagnia degli Evasi ed il Comune di Castelnuovo Magra, si terrà come da tradizione nell’arena teatro dell’area verde del centro sociale di Molicciara in via Carbonara 120, tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30, anche in caso di pioggia, e sempre ad ingresso gratuito. Come da tradizione gli spettacoli e le compagnie selezionati dalla direzione artistica sono stati premiati in diversi concorsi nazionali. Per tutte le serate del festival, dalle 19:30 al bar di Teatrika si potranno degustare ottimi apericena in attesa dell’inizio degli spettacoli. Nel corso degli anni 66 gli spettacoli ospitati, visti da più di 14.000 spettatori.

Si parte venerdì 30 giugno con la Compagnia degli evasi che metterà in scena fuori concorso “Un angelo viene a Babilonia” una commedia rutilante, grottesca, accusatoria verso le meschinità umane, e per questo spaventosamente attuale. Frederich Dϋrrenmatt la scrisse nel 1954, mosso dalla curiosità sulle vere motivazioni che portarono a costruire la torre di Babele, cioè la più eclatante sfida dell’uomo alla potenza di Dio. La sfida degli ‘evasi’ è metterla in scena in una innovativa versione, e condividere festeggiando con il pubblico il decennale di Teatrika e i quindici anni della compagnia.

Sarà la Compagnia dell’Eclissi, di Salerno, ad aprire il concorso sabato 1 luglio con il testo di Luigi Pirandello “O di uno o di nessuno” una sfida tutta maschile fra due giovani, amici per la pelle che, dopo aver condiviso l’amore della stessa donna, si trovano di fronte all’impossibilità di stabilire chi l’abbia messa incinta. È l’ennesimo caso prodotto dall’imprevedibilità della natura umana, contraddittoria, che Pirandello indaga sotto la lente impietosa della sua dialettica, mettendo a nudo il fondo oscuro dell’esistenza.

Domenica 2 luglio sarà invece la Compagnia Teatro CAST Progetto Garden, di Ascoli Piceno, con “Una storia comune, studio su Platonov di Anton Čechov” : il giovane Platonov, maestro elementare, è teneramente amato dalla moglie, ma di lui sono innamorate anche una proprietaria terriera, la moglie del figliastro di Anna, e una delle sue colleghe insegnanti. Egli è consapevole della vacuità ideale e morale del mondo in cui vive, ma sa di essere parte integrante di quel mondo. Da questo dilemma non trova via d’uscita, e si rende conto della propria inadeguatezza di fronte ai sentimenti che gli rivolgono le sue quattro donne, intente, nell’arco dell’intera vicenda, a strappargli una promessa d’amore.

La maratona teatrale continua lunedì 3 luglio con il Teatro Immagine, di Venezia, che metterà in scena “La strana storia del Dr. Jekyll & Mr. Hyde” dal classico di R.L. Stevenson che la compagnia propone nella giocosa versione della commedia dell’arte, ambientando la vicenda fra i canali veneziani, trasformando il cupo e malvagio protagonista, in un personaggio esattamente contrario, divertente e divertito fra le luci dei palazzi e dei campielli.

Teatrika e Nin Nuoveinterpretazioni sono due grandi rassegne di teatro che hanno intrapreso un percorso di collaborazione e scambio, contaminandosi e arricchendosi l’un l’altra, martedì 4 luglio la Compagnia Ordinesparso di Giovanni Berretta, creatore di Nin, metterà in scena, fuori concorso, il bellissimo “Leviathan”, creazione collettiva a cura di G.Sabbatini, N.Pinelli, B.Mencarini e G.Beretta: il leviatano, misteriosa creatura biblica e simbolico mostro marino, turba le menti di uno scomposto equipaggio a bordo di un’imbarcazione immobile sospesa in un limbo lisergico in cui vorticosamente si rincorrono paure e passioni. A seguire: SOTTO PALCO, dopo Leviathan, Ordinesparso ed i suoi performer invitano il pubblico di Teatrika a condividere impressioni, porre domande sul metodo adottato per affrontare questa regia condivisa. Libero incontro/scambio sul teatro fra l’artista e il suo miglior critico, lo spettatore.

Mercoledì 5 luglio sarà la volta della drammaturgia contemporanea, “Camping” di Lorenzo Corengia, messo in scena da Ronzinante Teatro, di Merate (LC), testo drammatico che affronta in maniera leggera ed intelligente il tema dell’eutanasia. Camping è il nome di una roulotte, ferma dal 1992 davanti al lago di Memphremagog nel Vermont, diventata negli anni la cornice perfetta dei momenti di svago di tre amici New Yorkesi, Ethan, Sean, Brian e poi di Elisabeth, la compagna di uno di loro. I tre amici dovranno affrontare una sfida più grande della loro amicizia, superabile solo con una scelta estrema da cui non si può tornare indietro. La dimensione del tempo perderà la sua importanza, la tristezza ed il dolore avranno come inaspettate compagne di viaggio la gioia e la risata.

Dopo la pausa di giovedì, ecco in scena l’ultimo spettacolo in concorso: venerdì 7 luglio sarà protagonista la comicità con “Nemici come prima” di Gianni Clementi, proposto dal Piccolo teatro Città di Terracina G. Nofi, di Terracina LT, esilarante commedia ambientata nella sala d’aspetto di un reparto ospedaliero di terapia intensiva, regno di un infermiere, esemplificazione del peggior esempio del dipendente pubblico: una famiglia al capezzale del potente ed ingombrante anziano capofamiglia, trasportato d’urgenza e con poche speranze di vita. In attesa dell’eredità, gli eredi…..

Sabato 8 luglio alle 21:30 gran finale di Teatrika, con la premiazione dei vincitori che, come sempre, sarà preceduta da uno spettacolo fuori concorso messo in scena dai creatori di Teatrika, la Compagnia degli evasi, che porterà in scena l’applauditissimo “Acre odore di juta” di Marco Balma, liberamente tratto dal libro di Sondra Coggio “Noi, le donne della filanda: storia dello Jutificio di Fossamastra”.

Ogni sera il pubblico sarà chiamato ad assegnare un voto agli spettacoli in concorso: il più votato riceverà l’ambito Premio del Pubblico che si aggiunge ai riconoscimenti attribuiti dalla Giuria ufficiale al Miglior Spettacolo, Regia, Scenografia e Attore. Ci sarà inoltre il premio al miglior spettacolo assegnato dalla giuria dell’Università Popolare di Castelnuovo Magra, ed il Premio Speciale al miglior spettacolo, attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole Secondarie di Castelnuovo Magra e Ortonovo.

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Verrà inoltre ampliata la galleria di immagini, scattate da, ed, in ringraziamento a, quei fotografi che Teatrika l’hanno immortalata sin dalla prima edizione, fotografie in grande formato che saranno un corridoio emozionale dove si potranno rivedere le migliori espressioni degli spettacoli approdati alle passate edizioni, corredate da una installazione video curata da Paola Lungo, dedicata ai fotografi di Teatrika. L’appuntamento è a Castelnuovo Magra, nell’area verde del Centro Sociale di Molicciara, in via Carbonara 120, in caso di pioggia nell’adiacente Sala Convegni. Ingresso gratuito. Per informazioni 3358254436 oppure www.evasi.itwww.teatrika.it – www.quicastelnuovo.it

PROGRAMMA DETTAGLIATO

GIORNO 1

30-06-2017 ore 21:30 – Fuori concorso

EVENTO SPECIALE – 10 ANNI DI TEATRIKA – 15 ANNI DA EVASI

Compagnia degli Evasi – Castelnuovo Magra

UN ANGELO VIENE A BABILONIA – di Friedrich Dϋrrenmatt

traduzione Aloisio Rendi

Genere: commedia.

Regia: Marco Balma

Con: Nicoletta Croxatto/Elena Mele/William Cidale/Andrea Carli/Deborah Grassi/Lucia Carrieri/Annamaria Vaccaro/Matteo Ridolfi/Simone Tonelli/Marco Balma).

Progetto Scenografico: Laura Passalacqua

Realizzazione scenografica e costumi: Laboratorio Compagnia degli evasi

Musiche: Taraf da Metropulitana

Tecnico di scena e realizzazione luci: Luigi Gino Spisto

Supporto audio: Camilla Berrettoni

Durata: 95 min. circa – atto unico.

Una commedia rutilante, grottesca, accusatoria verso le meschinità umane, e per questo spaventosamente attuale. Frederich Dϋrrenmatt la scrive nel 1954, mosso dalla curiosità sulle vere motivazioni che portarono a costruire la torre di Babele, cioè la più eclatante sfida dell’uomo alla potenza di Dio. La sfida degli ‘evasi’ è metterla in scena in una innovativa versione, e condividere festeggiando con il pubblico il decennale di Teatrika e i quindici anni della compagnia.

  

GIORNO 2

01-07-2017 sabato – ore 21:30 IN CONCORSO

Compagnia dell’Eclissi – Salerno

O DI UNO O DI NESSUNO – di Luigi Pirandello

Genere: prosa.

Adattamento e regia: Marcello Andria

Con: Mario De Caro (Tito Morena)/Marco De Simone (Carlino Sanni)/Marica De Vita (la signora Elvira)/Andrea Iannone (il dottore)/Gerarda Mariconda (Melina Franco)/Enzo Tota (l’avvocato Merletti).

Scenografie: Luca Capogrosso

Costumi e direzione di scena: Angela Guerra

Musiche di scena: J. L. F. Mendelssohn Bartholdy

Direzione artistica: Felice Avella

Durata: 70 minuti circa – atto unico.

Spettacolo vincitore nel 2016 dei premi gradimento del pubblico e migliore attore non protagonista al VIII Festival Nazionale “L’Ora del Teatro” di Montecarlo (LU), – migliore attore al Festival Nazionale di Teatro “Città di Merate” (LC), e migliore regia al II Festival Nazionale di Teatro “Serpente Aureo” di Offida (AP): è una sfida tutta maschile quella che ingaggiano Carlino e Tito, amici per la pelle che, dopo aver condiviso l’amore della giovane Melina, si trovano di fronte all’impossibilità di stabilire chi l’abbia messa incinta. I due, incuranti dei sentimenti e delle materiali esigenze della donna, sulla soglia della paternità denunciano tutta l’immaturità dettata dal loro egoismo virile. Alla gretta inquietudine dei due amici-rivali si contrappone la dignità di Melina – icona della maternità – che nell’assunzione di responsabilità, si dimostra capace di sacrificare se stessa per il figlio. Da questa inusuale invenzione si dipana un apologo sulla supremazia del ruolo materno su quello paterno, che, evidenzia ancora un profilo di attualità. È l’ennesimo caso prodotto dall’imprevedibilità della natura umana, contraddittoria, che Pirandello indaga sotto la lente impietosa della sua dialettica, mettendo a nudo il fondo oscuro dell’esistenza. Riportando all’attenzione un testo minore, la Compagnia dell’Eclissi ne propone una messinscena adattata nei dialoghi, che tende a scandire il ritmo ansioso di un mélo giovanile. Il fuoco è puntato sulle dinamiche innescate dai tre protagonisti, isolati nella cornice di un buonsenso adulto che consiglia, disapprova, partecipa, infine protesta per il destino della sfortunata Melina. Risolte le sorti del piccolo sopravvissuto alla madre, svanito il controcanto d’indignazione, i due antagonisti ricompongono il loro contrasto e, nell’interpretazione della regia, tornano alle antiche consuetudini, derubricando la contesa per il predominio in una partita a dama lasciata in sospeso.

CV – La Compagnia dell’Eclissi nasce dalla confluenza di attori provenienti da una pluriennale militanza nella rappresentazione in prosa. Il filone verso il quale si sono orientate le scelte artistiche è quello della drammaturgia che, fra gli ultimi decenni dell’Ottocento e i primi del secolo successivo, si pone quale obiettivo l’indagine interiore: un teatro dello spirito, dunque, che si diparte dall’esperienza ibseniana e attraverso la crisi del primo Novecento, evolve, attraverso la poetica pirandelliana, nell’immagine di una modernità carica di inquietudini e contraddizioni, problematica e frammentaria, turbata dal conflitto fra gli impulsi irrazionali della sfera emotiva e le convenzioni morali e sociali che regolano il mondo esterno. Ulteriore attività della compagnia è l’organizzazione del Festival Nazionale Teatro XS. Questo tipo di festival osiamo dire che rappresenti un unicum sul territorio nazionale, partendo esso dalla definizione della forma e del genere – in questo caso teatro da camera con più di 5 attori in uno spazio anch’esso ridotto. La Compagnia dell’Eclissi organizza anche la Stagione teatrale del Teatro dell’I.T.C. Antonio Genovesi di Salerno. L’Eclissi vince 106 premi in 49 concorsi nazionali, e partecipano a 29 rassegne nazionali, realizzano 16 spettacoli, fra i quali ricordiamo “Tutto per bene” “Il piacere dell’onestà” “La ragione degli altri” “Il berretto a sonagli” di Pirandello, “Un tram che si chiama Desiderio” di T.Williams, “Il nodo della perpendicolare” di Claudio Grattacaso, “Ogni anno punto e da capo” e “L’arte della commedia” di Eduardo De Filippo. Fra i concorsi citiamo: Festival Nazionale Macerata Teatro, Festival Internazionale Castello di Gorizia, Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Pesaro, Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Imperia, Sipario d’oro di Rovereto, Bombetta d’Oro di Altamura, Trofeo Catullo di Sirmione, Festival Nazionale “L’Ora del Teatro” di Montecarlo, Memorial “Massimo Troisi” di Casalbuono.

 

GIORNO 3

02-07-2017 domenica – ore 21:30 IN CONCORSO

Teatro C.A.S.T. – Progetto Garden – Folignano (AP)

UNA STORIA COMUNE – STUDIO SU “PLATONOV” DI ANTON ČECHOV

Genere: prosa/ricerca.

Regia: Alessandro Marinelli

Aiuto regia: Valter Finocchi

Con: Oriana Ortenzi (Anna Petrovna)/Matteo Vitale (Serghei Pavlovic Voinitzev)/Chiara Giorgi (Sofia Egorovna)/Matteo Petrucci (Nikolai Ivanovic Triletzki)/Eloisa Pierantozzi (Sasha)/Andrea Scipi (Platonov)/Davide Carosi (Glagoliev)/Roberta Procaccini (Grekova)/Alessandro Corradetti (Gorokov).

Scenografie: Pietro Cardarelli

Disegno luci: Pietro Cardarelli

Musiche: Trent Reznor & Atticus Ross/Max Raabe und das Palast Orchester/

Angelo Badalamenti/Nathan Barr/Martin Tingvall/Valentin Silvestrov/Santa Esmeralda/Cliff Martinez/Franz Schubert/Nikolaj Egelund/Christopher Spelman/Nine Inch Nails/Stars Of The Lid/Nikolaj Egelund/Carter Burwell/Cat Stevens.

Durata: 1:40 circa – atto unico

Spettacolo vincitore nel 2016 dei premi al miglior spettacolo, miglior regia e miglior attrica all’VIII edizione del festival “L’ora di teatro” di Montecarlo, Platonov è il frutto di un lavoro che ci ha impegnati a partire dall’ottobre del 2014. Sentivamo l’esigenza di confrontarci con la produzione teatrale di Anton Čechov, le cui pièce sono da sempre un’occasione imprescindibile per chiunque voglia intraprendere un serio studio sulla creazione del personaggio. Platonov ci ha colpito subito per la dinamicità dell’intreccio e per la vivacità delle situazioni da esplorare. È un’opera poco conosciuta al grande pubblico, rientra nella produzione giovanile dell’autore, ma contiene in germe tutte le tematiche a lui più care. Abbiamo cercato dapprima di asciugare il materiale originale, concentrandoci sulle linee d’azione principali; in seguito abbiamo intrapreso un lungo lavoro d’improvvisazione che ci ha portato a scandagliare nei minimi dettagli le sequenze più importanti del dramma. Infine abbiamo mandato il testo a memoria, e abbiamo cominciato a strutturare lo spettacolo. Protagonista dell’opera è il ventisettenne Platonov, maestro elementare teneramente amato dalla moglie Aleksandra Ivanovna. Di lui sono innamorate anche Anna Petrovna, proprietaria terriera, Sofja Egorovna, moglie del figliastro di Anna, e una delle sue colleghe insegnanti, Marja Efimovna Grekova. Platonov è un personaggio cinico, che ama apparire in società come un gaudente e un uomo di spirito. Egli è consapevole della vacuità ideale e morale del mondo in cui vive, ma sa con altrettanta certezza di essere parte integrante di quel mondo. Da questo dilemma non trova via d’uscita, e si rende conto della propria inadeguatezza di fronte ai sentimenti che gli rivolgono le sue quattro donne, intente – nell’arco dell’intera vicenda – a strappargli una promessa d’amore.

CV – LABORATORIO TEATRO C.A.S.T. – IL COLLETTIVO PROGETTO GARDEN è un progetto teatrale pedagogico amatoriale curato dalla Compagnia Teatro C.A.S.T. dedicato ai giovani. E’ la sezione più avanzata del laboratorio e raccoglie gli allievi più maturi e motivati. «Siamo un gruppo di giovani che ama il teatro in tutte le sue forme. Oltre a vederne in grande quantità, lo pratichiamo in prima persona. Lo facciamo per pura passione, fuori dalle logiche del professionismo. Ci siamo incontrati nei corsi teatrali organizzati dal Teatro C.A.S.T. , al regista della Compagnia, Alessandro Marinelli, abbiamo chiesto di coordinare un collettivo formato da quanti tra noi avessero più esperienza e dimostrassero più determinazione. Nasce così, nel 2014, il Progetto Garden. Ciò che ci muove è un vivo entusiasmo per il mondo del teatro, ma anche la convinzione che attraverso una seria metodologia e un fervido studio, si può crescere artisticamente e umanamente, si possono formare individui che sappiano riconoscere nell’arte (non solo teatrale) un valore importante dell’esistenza, e non un semplice divertissement rispetto alla routine quotidiana». La Compagnia Teatro C.A.S.T. (Cultura Arte Spettacolo Teatro) nasce ad Ascoli Piceno nel 2002 dall’incontro di giovani artisti operanti nel settore teatrale e in quello delle arti visive. Suo obiettivo è la ricerca di forme espressive capaci di trasformare la fruizione teatrale in momento di riflessione e confronto, rinunciando alle consuetudini estetiche e drammaturgiche, suscitando sorpresa e generando domande. Ha all’attivo diverse produzioni tra cui “Favola d’ombra”di Alessandro Marinelli, “Metamorphoses”, “La Favola del figlio cambiato” e “Fremito”da Pirandello, “Malamore – Monolighi del ‘900”, “Illusion” di Alessandro Marinelli, “Le tre vecchie”di Alejandro Jodorowsky, “La contessina Julie”di August Strindberg, tutte per la regia di Alessandro Marinelli.

 

GIORNO 4

03-07-2017 lunedì – ore 21:30 IN CONCORSO

Teatro Immagine – Salzano Venezia

LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE

di Benoit Roland e Roberto Zamengo, da R.L. Stevenson

Genere: commedia dell’arte.

Regia: Benoit Roland

Assistenza alla regia: Lara Tonello

Pantomime e direzione d’attore: Matteo Destro

Con: Ruggero Fiorese (Dr. Jacopo, Miss Heidy)/Roberto Zamengo (Pantalone, Fontego servo del dottore)/Claudia Leonardi (Lucilla figlia di Pantalone, Teodolinda governante del dottore)/Daniele Baron Toaldo (Ottone figlio del dottore, Tellurio).

Scenografie: ideate da Ilenia Pellizzaro, realizzate da Palcobase e Paolo Libralato

Musiche: Paolo Coin

Costumi: Antonia Munaretti

Luci: Lorenzo Riello e Francesco Bertolini

Grafica: Chiara Andreetta

Durata: 1:40 circa – due atti.

Perché il « Dottor Jekyll & Mr. Hyde » ? Quando ho riletto “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr. Hyde”, scritto nell’800 dallo scrittore inglese R.L. Stevenson, mi sono fatto avvolgere dall’atmosfera londinese, a tal punto di sentirne gli odori delle strade e del Tamigi, i rumori dei passi e dell’acqua, le luci dei lampioni e delle case di notte, il tutto ovattato dalla nebbia. Subito mi son venuti alla mente immagini di Venezia, i rumori dei passi nelle calli buie, l’acqua dei canali, la sirena dell’acqua alta, il torpore delle luci dei palazzi e dei campielli. La nebbia londinese somiglia stranamente al “caigo” veneziano, a tal punto che le due città si possono fondere e confondere l’una con l’altra. E da qui è partita la mia rivisitazione di questo romanzo. Dalla bruma londinese escono il Dottor Jekyll e Mr Hyde e dal “caigo” veneziano sono usciti il Dottor Jacopo e Miss Heydi, Ottone e Tellurio, ma anche Teodolinda e Lucilla, Pantalone e Fontego. A differenza di R.L. Stevenson, per lo spettacolo non ho voluto lavorare sul lato “cupo e malvagio” del protagonista, ma sul contrario del carattere del personaggio, sull’antinomia, sull’opposto. Abbiamo affrontato le prove con l’intento di dare un senso a quest’ambivalenza dataci dal romanzo originale, utilizzando la chiave di lettura e di gioco della Commedia dell’Arte. Grazie a quattro brillanti attori, che prendono di petto questo tema interpretando, quasi in modo schizofrenico, il loro personaggio e il suo contrario, abbiamo fatto nostra questa storia. Ancora una volta il testo diventa solo un pre-testo per immaginare nuove situazioni, per parlare di temi attuali, per giocare e per divertirci con il pubblico e con la maschera, ovvero con le nostre personali “pozioni”, che ci permettono per il tempo dello spettacolo di diventare qualcun altro. (Benoit Roland) Nel 2017 lo spettacolo LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE domina la nona edizione del Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno , vincendo i seguenti premi : Miglior spettacolo giuira ufficiale, Miglior spettacolo Gradimento del Pubblico, Miglior spettacolo Giuria Giovani Miglior regia, Benoit Roland, Miglior attore, Daniele Baron Toaldo

CV: TEATROIMMAGINE nasce nel 1989 su iniziativa di un nucleo di giovani attori uniti nell’impegno di rivalutare la Commedia dell’Arte. Su questa filosofia si è basata la prima messa in scena ‘Il bugiardo’ di Goldoni. Pur rimanendo fedele alla Commedia dell’Arte la compagnia rinuncia ai classici scenari per sperimentare l’allestimento comico de ‘Il mastino dei Baskerville’ nasce così ‘Lo Zanni azzannato’. Nel frattempo i componenti del gruppo hanno potenziato il proprio bagaglio e affrontano l’allestimento de ‘I pirati della Laguna’ e ‘L’isola del tesoro’ sotto la brillante regia di Costalunga. Nel 1994 ecco una ulteriore ardita sperimentazione, ossia la traduzione di una tragedia in farsa con ‘Romeo e Giulietta’, seguono poi Amleto, Hansel & Gretel, il Mercante di Venezia, I Promessi Sposi, Il Mago di Oz, Il Barbiere di Siviglia, il Romanzo della Rosa, Robin Hood. Prossimamente la compagnia sarà presente ad alcune manifestazioni di rilevanza internazionale in Argentina, e U.S.A., Russia e Cameroun. A livello internazionale si ricordano premi e vittorie al Festival C.I.F.E.T. del Cairo, al Festival Internazionale di Commedia di Amburgo, al Festival di Teatro Europeo di Stoccolma, allo Spring Theater Festival di Salonicco, al Festival IFIT di Istanbul, al Shakespeare International Festival di Hvar (Croazia), al Festival Les Baroquiales di Nizza, al Welcome Festival di Bruxelles, alle Giornate Teatrali Mediterranee a La Valletta., al Mese della Cultura Italiana di Nicosia. A livello italiano al Festival Nazionale “La guglia d’oro” di Agugliano (AN), al Festival Nazionale “Francesco Lieti” di Carosino (TA), al Festival “Sipario d’oro” di Rovereto (TN), al “Premio Marcello Mascherini“ di Pordenone, al Festival Nazionale Macerata Teatro A. Perugini, al Festival Nazionale “Teatro XS” di Salerno (SA), al Premio Teatrale Nazionale “G. Mellano” Folle D’oro di Fossano, al Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Imperia, Festival Teatrale Internazionale Castello di Gorizia.

 

GIORNO 5

04-07-2017 martedì – ore 21:30 FUORI CONCORSO

TEATRIKA incontra NIN Nuoveinterpretazioni

Compagnia Ordinesparso – Sarzana (SP)

LEVIATHAN

Genere: teatro di ricerca.

Creazione collettiva e regia a cura di:

Greta Sabbatini, Nicola Pinelli, Beatrice Mencarini, Giovanni Beretta

Ambiente video e sonoro originale: Nicola Pinelli

Musiche: Watson/Rush/Paterson/Levi/Kent/Cortini/Cave&Warren/Guanodottir

foto Nicolò Puppo, Michele Bertoloni

Durata: 60 minuti circa – atto unico

Teatrika e Nin Nuoveinterpretazioni sono due grandi rassegne di teatro che hanno intrapreso un percorso di collaborazione e scambio, contaminandosi e arricchendosi l’un l’altra. La compagnia Ordinesparso, creatrice di NIN, presenta lo spettacolo teatrale Leviathan. In scena Giovanni Berretta, Beatrice Mencarini, Nicola Pinelli e Greta Sabbatini che ne condividono la regia. Leviathan tratta delle ossessioni di un capitano, che sconfinano nelle paure e nelle ossessioni di qualunque essere umano. Equipaggio, parti della nave, ricordi si confondono nella bruma che circonda la nave, immobile in un mare pieno di mostri. La costruzione dello spettacolo è avvenuta attraverso un processo sulle azioni fisiche e il mescolarsi tra voce e corpo. Il leviatano, misteriosa creatura biblica e simbolico mostro marino, turba le menti di uno scomposto equipaggio a bordo di un’imbarcazione immobile sospesa in un limbo lisergico in cui vorticosamente si rincorrono paure e passioni.

Cv Ordinesparso: fondata a Sarzana (SP) da due allievi della scuola di teatro di ricerca Teatrocontinuo (PD). Da allora porta avanti una ricerca quotidiana sull’attore e i suoi linguaggi. La compagnia opera a livello locale e nazionale proponendo progetti performati in vari luoghi, dai più tradizionali come il palco teatrale ai più quotidiani come la strada, la piazza, il bar e perfino il bagno pubblico. Varie ed eterogenee sono le collaborazioni con musicisti, videomakers, fotografi e pittori che rendono le produzioni delle “officine di linguaggi”. Negli anni la compagnia ha creato laboratori permanenti e workshop. Dal 2008 propone un laboratorio teatrale agli studenti del Liceo “T. Parentucelli” che con i loro spettacoli hanno ricevuto vari premi nazionali come la menzione speciale al Festival Gaber di Grosseto. Nel 2010 nasce la rassegna di teatro contemporaneo “NIN|Nuoveinterpretazioni” spazio dedicato alle realtà teatrali emergenti locali e nazionali.

A seguire: SOTTO PALCO, dopo Leviathan, Ordinesparso ed i suoi performer invitano il pubblico di Teatrika a condividere impressioni, porre domande sul metodo adottato per affrontare questa regia condivisa. Libero incontro/scambio sul teatro fra l’artista e il suo miglior critico, lo spettatore.

 

GIORNO 6

05-07-2017 mercoledì – ore 21:30 IN CONCORSO

Ronzinante Teatro – Merate (LC)

CAMPING – di Lorenzo Corengia

Genere: drammatico contemporaneo.

Regia: Ronzinante

Con: Valentina Bucci (Elisabeth)/Lorenzo Corengia (Ethan)/Giuliano Gariboldi (Brian)/ Emiliano Zatelli (Sean).

Scenografie: Francesco De Anna, Andrea Cedraro

Tecnico Audio Luci: Antonio Takhim

Musiche: Alexander Desplat/René Aubry/Basia Bulat/The blues brothers/Sarah Jaffe.

Durata: 95 minuti – atto unico.

Il tema dell’eutanasia è oggi più che mai affrontato e discusso, questioni religiose si scontrano con la libertà del singolo individuo accompagnato – a volte – da una giurisdizione favorevole; da una parte il riconoscimento del carattere sacro della vita dell’uomo in quanto creatura, dall’altra la necessità di individuare il confine etico di un gesto che pone fine all’esistenza. Un tema ancora poco maturo, soprattutto in Italia, che vede sempre più persone migrare per avere il diritto di morire. CAMPING è il nome di una roulotte, lì ferma dal 1992 davanti al lago di Memphremagog nel Vermont (USA). CAMPING è diventata negli anni la cornice perfetta dei momenti di svago di tre amici New Yorkesi, Ethan, Sean e Brian e poi di Elisabeth, la compagna di uno di loro. Ogni occasione è buona per andare “da” CAMPING: il lago, qualche birra, la pesca e la pace di un posto tutto loro; l’evasione temporanea di un campeggio che trasforma semplici momenti in fotografie di spensierata felicità . Ma la vita, a volte, non aspetta che tutto finisca con dei bei ricordi legati ad un luogo magico: i tre amici dovranno affrontare una sfida più grande di loro, più grande della loro amicizia, superabile solo con una scelta estrema da cui non si può tornare indietro. La dimensione del tempo perderà la sua importanza per svanire tra le pieghe dei ricordi ed un presente difficile da accettare. La tristezza ed il dolore avranno come inaspettate compagne di viaggio la gioia e la risata. La vita, in fondo, ha una trama molto semplice: si nasce, si vive, si muore; quello che ci sta in mezzo è un magnifico puzzle di momenti gesti, ricordi, emozioni e migliaia di fotogrammi che si imprimono. E poi ci sono dei luoghi che diventano la cornice imperfetta della nostra vita, uno di questi luoghi è CAMPING. 

CV Associazione Culturale Ronzinante: nata nel 2001 dall’incontro di giovani interessati a cinema e teatro, produce diversi allestimenti teatrali all’insegna dell’arte del racconto e della tradizione del teatro dei Commedianti dell’Arte: “Novecento, un racconto in musica” adattamento dell’omonimo testo di A.Baricco, allestimento musicale-jazzistico, “Truffaldino servitor di due padroni” di Goldoni, replicato anche in Francia e Spagna, vincitore di diversi premi come miglior spettacolo “El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de La Mancha tra finzione e realtà” dall’omonimo testo cervantino, “Aspettando Godot” di S.Beckett, vincitore di premi per regia, spettacolo e cast, “Pic Nic di campagna” di F. Arrabal, testo che sull’argomento della guerra mettendone in luce la sua assurdità, “Inferno” tratto dalla Divina Commedia di D. Alighieri, “1,2,3…Shakespeare” rivisitazione comica delle opere dell’autore inglese rappresentata anche in Spagna, e “To be or not to Bibbia” esilarante spettacolo che presenta in maniera originale e divertente il testo sacro più letto al mondo. “Ronzinante” si è consolidata nel territorio, ritagliandosi spazi sempre più ampi nelle collaborazioni con le scuole, le biblioteche, i Comuni e le altre realtà teatrali e musicali provenienti da tutta Italia e Europa. Da citare la coproduzione con Teatre Centre di Manlleu per lo spettacolo “Al Mateix Temps” presentato in Spagna e in Italia e vincitore del bando della Comunità Europea per i progetti artistici tra diverse nazioni. Nel corso degli anni Ronzinante ha realizzato progetti su tematiche sociali, come lo spettacolo “Ultima Ora” sulla pena di morte, realizzato con il patrocinio del circolo 126 di Amnesty International. : Tre giorni a Beslan, spettacolo documentario sulla tragedia di Beslan. Con ‘Cyrano De Bergerac in salsa comica’ vinsero Teatrika nel 2015.

 

GIORNO 7

07-07-2017 venerdì – ore 21:30 – IN CONCORSO

Piccolo teatro Città di Terracina G. Nofi – Terracina (LT)

NEMICI COME PRIMA – di Gianni Clementi

Genere: comico.

Regia: Roberto Percoco

Aiuto regia: Giselda Marigliani

Con: Roberto Percoco (Augusto Mariani)/Paola Renzelli (Tina Sereni)/Cristina Castelli (Marcella Sereni)/Bruno Perroni (Primo infermiere)/Darina Rossi (Costelutza)

Scenografia: Salvatore Forte

Assistente di scena: Patrizia Grillo

Regia luci: Claudio Bottiglia

Regia audio: Emilio Di Mauro

Musiche: Danny Eleman/Celia Cruz/Julio Iglesias/FClan Entertainment Dancers/Ghibson Brothers

Durata: 90 min. – due atti.

Tutta la vicenda è ambientata nella sala di aspetto di un reparto ospedaliero di terapia intensiva. Deus ex machina della sala d’aspetto un infermiere, esemplificazione del peggior esempio del dipendente pubblico. In scena una famiglia al capezzale del potente, economicamente parlando, e ingombrante, sentimentalmente parlando, anziano capofamiglia, trasportato d’urgenza e con poche speranze di vita. Un ritratto di una famiglia borghese come tante. Il classico archetipo del “romano arricchito”, delineato attraverso comiche dichiarazioni, antichi dissapori, accuse reciproche, passioni nascoste, pregiudizi razziali, matrimoni in precario equilibrio e amanti pronti a rivendicare il proprio ruolo, soprattutto di fronte alla possibilità di spartirsi “appena” 32 macellerie ben avviate, più altri beni accumulati in una vita di solo lavoro dal povero macellaio ora in punto di morte. Una storia insomma da “ Brutti, sporchi e cattivi” che non si dipana in una squallida baracca in periferia, ma che vede i protagonisti vivere nell’opulenza e viaggiare in fuoristrada. Spettacolo vincitore del Premio Mecenate a Roma, del Gran premio di teatro Nazionale, Festival Internazionale città di Viterbo, e pluripremiato al Festival di Rotonda, al Festival di Citerna, al Festival Internazionale di Teatro amatoriale “Premio Marcello Mascherini” di Azzano Decimo e riceve menzioni speciali al Festival di Altamura ed al Festival di Fasano.

Cv: La compagnia Piccolo Teatro Città di Terracina G. Nofi nasce nel 1991 per la volontà di persone che già praticavano l’esperienza teatrale in diverse realtà. L’attività inizia con lavori di autori vari (Feydeau, Carsana, Fayad). Il successo de “La strana coppia” di Neil Simon nella versione al femminile è la molla che porta la compagnia a lavorare in maniera continua, vengono messe in scena, fra gli altri testi, “Uomo e galantuomo” e “Filumena Maturano” di De Filippo, “La cena dei cretini” di Francis Veber e “Suite 719” di Neil Simon, commedie mantenute in repertorio che vincono diversi concorsi nazionali fra i quali ricordiamo: Festival dell’estate Maranolese, Festival nazionale del teatro amatoriale “Il Sipario d’Argento” di Mondragone, Rassegna di teatro Amatoriale “Sem Benelli”, Festival Nazionale del Teatro amatoriale “Le Aie”, Festival di Teatro Amatoriale “Anchise Marcelli” Fabbrica di Roma, Premio “FITALIA” vinto 2 volte, Festival di Fasano (BR). Altri premi ricevuto a : Festival Nazionale del Teatro dialettale premio La Guglia d’oro, Concorso Nazionale VI premio Gino Calevi di San Martino al Cimino, Festival Città di Vico Equense Premio Nazionale di Teatro Comico Torre d’Oro, Fidelitas premio Sandro Marco, Festival di Roma Fita Golden, Festival di Monte Compatri, Festival di Maranola, Al Festival Internazionale di Viterbo, Premio Mecenate di Roma. .

 

GIORNO 8

08-07-2017 ore 21:30 – Fuori concorso

Compagnia degli Evasi – Castelnuovo Magra

ACRE ODORE DI JUTA – di Marco Balma

Ispirato al libro di Sondra Coggio

Genere: storico/sociale

Regia: Mafalda Garozzo e Vanessa Leonini

Con: Sabrina Battaglini, Mafalda Garozzo, Francesca Lo Presti, Laura Passalacqua e Carolina Sani.

Canzone originale: Livio Bernardini ed Egildo Simeone

Realizzazione scenografica: Laboratorio Compagnia degli evasi

Costumi: La Brigafolla

Luci: Luigi Gino Spisto

Durata: 60 min. circa – atto unico.

“Acre odore di Juta” spettacolo patrocinato dal Comune della Spezia, che mette in scena un pezzo di storia della città, la vicenda dello Jutificio Montecatini. Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro “Noi, le donne della filanda: storia dello Jutificio di Fossamastra” di Sondra Coggio, parla con la voce delle donne, delle operaie che, sin da bambine, sono diventate lo spirito narrante ed insieme il simbolo più forte della ‘filanda’, segnando con la loro vita le tappe di un percorso di lotta verso la crescita sociale, politica e sindacale delle donne spezzine. Le attrici impegnata in un’energica quanto incessante dinamica di costruzione e frammentazione anche della scenografia, fanno emergere e poi nuovamente seppelliscono il ricordo degli eventi, e delle vite delle filandine, seguendo come in un flusso continuo i movimenti della memoria che riaffiora trasformando i loro corpi in immagini quasi oniriche ora di persone, ora di epoche storiche, ora di parti di un telaio. Per la canzone originale si ringraziano Livio Bernardini ed Egildo Simeone 

A SEGUIRE PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI TEATRIKA

Cv Compagnia degli Evasi: la Compagnia nasce nel luglio 2002 grazie ad un gruppo di attori, autori e registi provenienti da precedenti esperienze varie di teatro professionistico e non professionistico. La filosofia degli Evasi è quella di scrivere e mettere in scena spettacoli con testi “originali” scritti dagli sceneggiatori stessi della compagnia. L’istinto degli evasi è quello di agire in uno spazio autonomo, dove sperimentare vari modi di fare teatro. In 15 anni gli evasi hanno prodotto 42 diversi spettacoli, 21 progetti letture/musica, e 2 lungometraggi, replicando più di 300 volte, nella provincia di La Spezia e limitrofe e in piazze come Milano (Teatro Studio del Piccolo), Ischia Avellino Pisa Livorno Firenze Prato Genova Imperia Savona. Sono attivi nella compagnia due laboratori di recitazione. La compagnia coinvolge stabilmente più di 20 attori oltre ai 30 allievi dei corsi teatrali . Gli evasi sono stati più volte premiati o menzionati in festival teatrali, ricordiamo : Festival teatrale “Vetrina” di Castelfranco di Sotto, Festival teatrale nazionale “Estate di San Martino” di San Miniato, Festival teatrale nazionale L’Ora di Teatro di Montecarlo, Festival “Rafanelli” Pistoia, Premio Aenaria di Ischia. Produzioni video e film realizzati: Film “I maneggi di zio Fransuà” di Alberto Cariola, proiettato al Giffoni film festival 2005 – “Sepolti vivi – memorie dalla miniera”/ Eventi organizzati: -1° Festival Teatrale Città di Sarzana 2007 – Festival teatrale TEATRIKA e TEATRIKA SCENARI a Castelnuovo Magra./ Eventi speciali e progetti sociali organizzati: Progetto 2008/2009 “INAIL Liguria/Compagnia degli Evasi” sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, attraverso la messa in scena dello spettacolo “Sepolti vivi memorie della miniera” nei maggiori teatri delle Province della Regione Liguria, replicato in Regione Campania e Piemonte.

 

Organizzazione Teatrika 2017: 

Comune di Castelnuovo Magra – Assessorato alla Cultura

Direzione artistica, tecnica e progetto festival: Compagnia degli Evasi.

Festival a concorso del teatro non professionistico.

Direttore artistico e organizzativo: Alessandro Vanello

Coordinamento giuria popolare: Mafalda Garozzo

Service audio-luci: Luigi Gino Spisto, Compagnia degli Evasi.

Organizzazione logistica: attori e tecnici della Compagnia degli Evasi

Grafica: notstudio/Davide Notarantonio

 

Fotografi ufficiali: Paola Lungo, Gianluca Ghinolfi, Nicolò Consonni.

Fotografi accreditati: Tommaso Malfanti, Nicola Giannotti, Albano Ferrari,

Monica Votta, Paolo Rocchi, Gianni Savoldi, Stefano Rossi,

FESTIVAL TEATRALE NAZIONALE A CONCORSO DI TEATRO NON PROFESSIONISTICO

X EDIZIONE – dal 30 giugno al 08 luglio 2017

Molicciara – CASTELNUOVO MAGRA

Area verde centro sociale polivalente di Via Carbonara 120.

In caso di pioggia nella Sala Convegni adiacente.

INIZIO SPETTACOLI ORE 21:30 – INGRESSO LIBERO.

Dalle 19:30 gli APERICENA del bar di Teatrika.

COME ARRIVARE:

Uscita autostrada Sarzana, imboccare l’Aurelia in direzione Carrara, al primo semaforo dopo Sarzana (circa 4 km) svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per il Centro Commerciale “La Miniera”. L’arena del festival si trova dietro al centro commerciale, a sinistra, di fronte all’edificio delle scuole medie. Seguire le frecce direzionali TEATRIKA e Centro Commerciale La Miniera.

Indirizzo: TEATRIKA – Via Carbonara n.120 – 19033 Castelnuovo Magra.

Info: 3358254436 – compagnia@evasi.itwww.teatrika.itwww.evasi.itwww.castelnovomagra.com

Componenti Giuria Ufficiale Teatrika 2017:

Matteo Ridolfi – Presidente di Giuria: attore.

Katia Cecchinelli – Assessore alla Cultura del Comune di Castelnuovo Magra.

Francesca Valeria Sommovigo – Organizzatrice eventi culturali.

Alina Lombardo – Giornalista freelance, direttrice artistica Raduno Nazionale Scuole di Circo.

Marco Bartolini – Giornalista RAI

Marcello De Gregorio – Università di Tolosa, saggista e critico

inoltre

Giuria Giovani

Giuria Università Popolare

Giuria gradimento del pubblico

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