laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Asl 5: Basta tagli alla sanità

Più informazioni su

Scende in campo il sindacato della CGIL che chiede fatti e non parole ai vertici di Asl e Regione Liguria.

LA SPEZIA – Basta tagli alla sanità. Scende in campo il sindacato della CGIL che chiede risposte certe e concrete ai dirigenti dell’Asl 5 e alla Regione Liguria sul piano ferie, taglio dei posti letto e l’assunzione degli infermieri. Tante parole ad oggi, ma pochi fatti. Sembra di essere nelle sabbie mobili.

«La solita mancanza di organizzazione e progettualità dei vertici ASL ogni estate è causa di tagli a posti letto e di disservizi. Vogliamo riposte certe. Queste le dichiarazioni di Lara Ghiglione, segreteria CGIL, Alessandra Guazzetti, Segreteria FP Cgil e Luciana Tartarelli, Confsal, che hanno convocato una conferenza stampa per denunciare una grave situazione di disagio per pazienti e lavoratori negli Ospedali sul teritorio».

Facciamo il punto della situazione.

ORGANICI:

«Negli organici- dicono le dirigenti sindacali- ci sono carenze strutturali di infermieri e altre figure. Altro che le deroghe di gennaio 2016: i 31 promessi non sono arrivati tutti, 10oppure12 sono fermi ancora a Sestri Levante. E’ a rischio il servizio di fisioterapia, costretto a ricorrere a cooperative esterne; c’è il problema degli assistenti sociali, ne mancano almeno 6; il servizio ludopatie non è stato mai avviato, anche qui per carenza personale; non abbiamo risposte sui part time, siamo all 1per contro il 25 per cento previsto dalla legge nazionale; non c’è un piano ferie; non conosciamo il piano spostamento dei reparti; 6 infermieri sono stati tolti da chirurgia e mandati in altri reparti. Insomma, la disorganizzazione regna sovrana. Entro venerdì deve uscire il piano di riorganizzazione aziendale, ci devono dire cosa succederà, ma non sappiamo ancora niente. Ci sono professionalità specifiche e consolidate che non sono intercambiabili e sostituibili».

POSTI LETTO:

Problematica anche la situazione posti letto: “Ci era stato promesso aumento di posti letto, ma non è così- insistono le sindacaliste- abbiamo 12 posti letto tagliati in urochirurgia a Sarzana, altri 5 posti fissi tagliati in geriatria e 5 in medicina a Sarzana. Alla Spezia non sappiamo ancora quanti saranno tagliati. Ci avevano detto che avrebbero realizzato 24 posti letto in più, in realtà ce ne sono 8 di meno.”

SERVIZIO TERAPIA DEL DOLORE:

«Il servizio di terapia del dolore – continuano le sindacaliste – è stato soppresso per il pensionamento del responsabile. Ad oggi non sappiamo se ci sarà la sostituzione del dottor Salesi, non c’è nessuna certezza. È un servizio fondamentale per malati oncologici e malati di patologie degenerative.

SERVIZIO NEURO PSICHIATRIA INFANTILE:

Neuro Psichiatria Infantile sospende il servizio assistenza per tutto il periodo estivo per mancanza di personale: c’è un caso di un bambino autistico rimasto senza assistenza, chiediamo alle famiglie di segnalare altri casi. Anche qui, è una soppressione che si commenta da sola. In tutto questo, manca ancora la nomina del direttore del Distretto Socio Sanitario».

ITALY EMERGENZA:

Altro punto non risolto è la questione di Italy Emergenza, la cooperativa sociale che si occupa del trasporto interno e tra Spezia e Sarzana dei pazienti tramite ambulanza. Ad ottobre 2016 è scaduta la proroga del servizio, la cooperativa si è aggiudicata la gara ponte, ma c’è stato il ricorso da parte delle Anpas. Morale della favola: ci sono 44 lavoratori che hanno una prospettiva di vita mensile.

Alla conferenza stampa erano presenti anche due di loro, Paolo Strozzi e Alberto Bruni, che si sono uniti al coro dei dirigenti sindacali: “C’è dialogo con ASL, ma chiediamo alle istituzioni di farsi carico del problema. Non è possibile affidare il servizio a volontari, ci vogliono professionisti formati.”

Claudia Verzani

Più informazioni su