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Bianchi (COISP): «Il Questore della Spezia vieta la manifestazione del COISP di fronte alla convegno sulle Morti di Stato»

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LA SPEZIA – “Domani il COISP non potrà manifestare alla Spezia in Via Mazzini e Via Diaz a tutela della legalità, perché, a quanto pare, per il Signor Questore della Spezia è molto più facile vietare la voglia di democrazia e la difesa alla dignità di trattamento, da parte di un sindacato di Poliziotti, per chi è ligio alle leggi dello Stato, anziché turbare in qualsiasi maniera l’ordine e la sicurezza pubblica per l’evento che in contemporanea si svolgerà al Centro Allende sul tema Morti di Stato; evento a cui presenzierà chi potrà dare sicuramente alla tematica un contributo emotivo ma non sicuramente tecnico ossia Cucchi e Magherini, che, pur conoscendo e rispettando le loro vicende, crediamo e lo ribadiamo che potrebbero avere un atteggiamento pregiudizioso verso le Forze dell’Ordine ed il loro operato”. Un incredulo BIANCHI Matteo leader ligure del COISP, sindacato indipendente di Polizia, comunica le prescrizioni del Questore della Spezia in merito alla manifestazione organizzata per domani.

”Capiamo benissimo le esigenze di tutti, ma qui sembra che si voglia penalizzare solamente chi, per ovvi motivi, urla di meno e, per dovere e quant’altro, si sa che eseguirà alla lettera quanto prescritto dal Questore che ci ha sì autorizzato a svolgere una manifestazione, ma in luoghi distanti da quelli da noi richiesti e per tali motivi stiamo pensando se rinviarla o meno”

Ancora BIANCHI: ”Esprimiamo preoccupazione per lo spirito di democrazia che alberga nel nostro paese e la totale assenza di dialogo che alcuni soggetti continuano a volere, trincerandosi dietro le loro idee, come quasi a volersi ghettizzare, su importanti tematiche che interessano tutta la cittadinanza; tematiche per le quali, è meglio ribadire, se purtroppo passeranno alcune leggi così come abbozzate fino ad oggi, si rischia seriamente di paralizzare il sistema sicurezza del nostro paese, con inevitabili ripercussioni su tutta la popolazione.”

Conclude BIANCHI: ”Giusto per far capire che, sebbene amanti della democrazia e della libertà di pensiero, non siamo alla mercé di chiunque, comunichiamo che fin da oggi abbiamo dato mandato al nostro staff di avvocati di agire per vie legali nei confronti di quei furbetti che pensano che dietro un profilo dei social network si possa ingiuriare chiunque e verso quei soggetti che a mezzo stampa hanno rilasciato dichiarazioni molto opinabili che, se riconosciute penalmente rilevanti, verranno segnalate alla competente procura. Ci auspichiamo che certi soggetti, anziché fare a gara a chi la spara più grossa, magari riescano finalmente a trovarsi un lavoretto anche saltuario così da poter dare finalmente libero sfogo alle loro insoddisfazioni ; e ringraziamo tutti quei cittadini e quei politici che ci hanno dimostrato attestati di stima e vicinanza, che come al solito sono sempre in maggioranza.”

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