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Pray4charlie alla Spezia e in Liguria

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LA SPEZIA – Continua in Europa, e ora anche in Brasile, la mobilitazione per la salvezza di Charlie Gard, per la sua famiglia e per evitare che vengano uccisi bambini ed ammalati o disabili considerati al di sotto degli standard della qualità della vita.

E’ un movimento che si sta sviluppendo spostanemante in questi giorni, senza appoggi esterni. Ha punto di riferimento nel sito web http://pray4charlie.com/ e nella corrispondente pagina Facebook www.facebook.com/Pray4CharlieEurope/ .

Oltre cento sono le veglie già organizzate in Italia, da Trieste a Milazzo, da Imperia a Napoli. Si tratta di adorazioni eucaristiche, rosari, veglie, Messe, vespri, tutte accomunate dalla finalità che venga lasciata a Charlie Gard la libertà di vivere. A San Martino al Tagliamento (PN), l’intera notte tra giovedì e venerdì è stata passata in preghiera davanti al Santissimo Sacramento. A Biella, la veglia è stata sabato sera in piazza Duomo. A Roma, dopo la preghiera di venerdì sera in Piazza San Pietro, si replica oggi all’Ara Coeli alle 21. In contemporanea, a Milano si veglia nella chiesa dell’Immacolata e di Sant’Antonio. Oggi sono in programma ventitre eventi, tra cui un’adorazione eucaristica nel seminario vescovile di Tournai, in Belgio. Messe e adorazioni si sono tenute o si terranno nel fine settimana a San Paolo, Belo Horizonte e Rio de Janeiro.

In Liguria, quesi una ventina di veglie sono state fatte o sono in programma dalla Spezia ad Imperia, passando per Genova e Savona. Numerosi gli appuntamenti nel capoluogo regionale. Le veglie a Genova e La Spezia di domenica 18 giugno sono state le apripista dell’iniziativa che poi ha assunto carattere internazionale. Nel santuario di Roverano ieri sera una trentina di persone hanno pregato per Charlie durante il terzo appuntamento dei “Primi cinque sabati del mese” dedicati al cuore Immacolato di Maria.

E’ probabile che a Londra priveranno il piccolo Charlie dei sostegni vitali addirittura nelle prossime ore. Ma sempre più viva in tutto il mondo è la consapevolezza che con Charlie Gard – che non è malato terminale e sul quale non c’è alcun accanimento terapeutico – si segni il passaggio da un ingannevole e inesistente “diritto a morire” ad un “dovere di morire” per chiunque non viene considerato degno, ovvero sufficientemente produttivo. Questo potere dello Stato sulla vita e la morte delle persone evoca gli spettri delle peggiori dittature del secolo scorso, e sta suscitando una risposta di popolo, silenziosa e significativa.

Numerose altre veglie sono in via di definizione e il calendario e la mappa sono in continuo e rapido agiornamento: http://pray4charlie.com/eventi/

Per ulteriori informazioni, oltre al sito e alla pagina Facebook, è attivo l’indirizzo email: pray4charlie@gmail.com.

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