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Consiglio Regionale di martedì 4 luglio

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Minuto di silenzio per Paolo Villaggio

Questa mattina il vicepresidente del consiglio regionale Sergio Rossetti subito dopo avere aperto la seduta ha ricordato Paolo Villaggio, l’attore genovese recentemente scomparso, e ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio. «Credo di corrispondere al sentimento comune aprendo i lavori della giornata odierna con il ricordo di un nostro caro conterraneo, Paolo Villaggio – ha esordito Rossetti – Da molti anni la sua carriera di attore lo aveva portato lontano dalla terra d’origine, ma la genovesità gli è rimasta dentro, intatta, in tutta la sua lunga vita. La troviamo nell’ironia, nel sorriso a tratti un po’ amaro, dei suoi “personaggi”, la ritroviamo – e ci riconosciamo – in quel carattere “ruvido”, ma sempre pronto alla battuta, in quel suo essere uomo di spettacolo, ma al tempo stesso tanto riservato negli affetti più cari della famiglia». Il vicepresidente ha ricordato alcuni passaggi della brillante carriera di Villaggio che fu «apprezzato dai più grandi registi e ci ha lasciato attraverso i suoi testi, la televisione, il cinema e il teatro un patrimonio artistico destinato a perpetuarne il ricordo per molti anni ancora». Rossetti ha espresso alla famiglia dell’attore il cordoglio dell’ Assemblea Legislativa.

 

Esenzione del ticket sanitario per la malattia policistica renale autosomica

Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, in cui ha chiesto alla giunta di esentare dal pagamento del ticket la malattia policistica renale autosomica e come verranno disciplinate le modalità di accertamento del diritto alle prestazioni. Pastorino ha ricordato che per alcune patologie croniche, come questa, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) prevede la possibilità di usufruire, in esenzione dal ticket, di alcune prestazioni di specialistica ambulatoriale, sottolineando che le malattie che danno diritto all’esenzione sono individuate sulla base dei criteri dettati dal decreto legge 124 del 1998 mentre il decreto del 12 gennaio 2017 definisce i nuovi Livelli essenziali di assistenza – LEA in cui rientra il rene policistico autosomico dominante.

Per la giunta ha risposto l’assessore alla sanità Sonia Viale, la quale ha spiegato che sono immediatamente esentabili per questa patologia una serie di prestazioni fra cui l’anamnesi, l’ecografia addominale superiore, la creatinina, l’antibiogramma da coltura per la ricerca di batteri, gli esami delle urine e l’urinocoltira e la tac, ma questa solo in caso di sospetta neoplasia. Saranno esentabili – ha aggiunto – solo in seguito all’entrata in vigore del “decreto tariffe” anche altre prestazioni fra cui la visita di controllo per il monitoraggio della malattia.

 

Nodo ferroviario di Genova

Fabio Tosi (Movimento 5 Stelle) con un’interrogazione, sottoscritta dall’intero gruppo, ha ricordato che da tempo sono stati avviati i lavori per il potenziamento del nodo ferroviario di Genova, necessari per il raddoppio della linea ferroviaria tra Voltri e Genova. Il consigliere ha evidenziato che il cantiere ha comportato notevoli disagi per le zone cittadine limitrofe, nello specifico l’area “sopra Brignole” direttamente interessata dagli interventi. Secondo Tosi il progetto «risulta non compatibile sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico, presentando grosse criticità» e ha chiarito che i cittadini, «costituitisi in Cooperativa Porta Pila, hanno presentato alle amministrazioni interessate una proposta di progetto» che sarebbe più rispettoso dell’ambiente  e delle esigenze della linea ferroviaria. Tosi ha, quindi, chiesto la posizione della Regione sull’adozione di questa variante e a che punto sia il protocollo di intesa che ne presuppone l’approvazione.

Per la giunta ha risposto l’assessore  alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, il quale, dopo aver tracciato un quadro della vicenda e dei diversi passaggi progettuali e autorizzativi, ha puntualizzato: «Non risultano agli atti del Settore Valutazione di impatto Ambientale e Sviluppo Sostenibile istanze di modifica della progettazione sottoposta a valutazione ambientale  e, pertanto, non é possibile esprimersi in merito  alla modifica  di cui si parla nell’interrogazione».

 

Strada Statale 20 Colle di Tenda e Valle Roja

Giovanni Barbagallo (Pd) ha presentato un’interrogazione sulla Strada Statale 20 del Colle di Tenda. Il consigliere ha chiesto di fornire risposte ai numerosi cittadini, alle imprese e alle strutture ricettive coinvolte dalla chiusura ferroviaria della tratta Ventimiglia – Cuneo, dal sequestro del cantiere, dal forte rischio chiusura per ragioni climatiche e dai lavori che necessariamente interesseranno la Strada Statale 20 e di chiedere l’istituzione di un tavolo di concertazione con Regione Liguria, Regione Piemonte,le istituzioni francesi, Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in qualità di soggetti istituzionali coinvolti dalla Strada Statale 20 e dalla linea ferroviaria Ventimiglia – Cuneo. Il consigliere ha ricordato che tra il 4 settembre 2017 e il 28 aprile 2018, la linea ferroviaria transfrontaliera Ventimiglia – Cuneo sarà interrotta per consentire i lavori di adeguamento e messa in sicurezza del tracciato riversando così  il traffico sulla Strada Statale 20 e che nel maggio scorso è stato disposto il sequestro del cantiere della galleria e dei nuovi tornanti in Valle Roya senza che oggi si sia a conoscenza dei tempi del dissequestro e conseguentemente della data di ripresa dei lavori.

Per la giunta ha risposto l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone ha detto che, per quanto concerne  la viabilità, al momento i consulenti tecnici del Pubblico ministero hanno chiesto 150 giorni per l’espletamento del proprio mandato, nel frattempo la viabilità resta invariata rispetto all’assetto precedente il sequestro. Per quanta riguarda  le notizie di chiusura della statale 20 in territorio  francese, disposte dalle autorità di Nizza, dovranno essere acquisite  informazioni presso il gestore stradale della regione P.A.C.A.  Rispetto ai collegamenti ferroviari, Giampedrone ha puntualizzato che la linea Cuneo-Ventimiglia sarà interrotta per lavori dal 4 settembre 2017 al 28 aprile 2018. Le date devono ancora essere confermate da una comunicazione ufficiale di R.F.I.  I lavori sul  versante francese rappresentano la parte maggiormente impattante. Contemporaneamente R.F.I compirà alcuni interventi sulla tratta italiana. Durante l’interruzione l’attuale servizio ferroviario (due coppie di treni al giorno) tra Limone e Ventimiglia sarà sostituito con un servizio di autobus, il cui orario e non è ancora stato definito. Giampedrone ha ipotizzato un tavolo di concertazione.

 

Stato di bonifica da amianto degli uffici regionali di via Fieschi 17.

Alice Salvatore (Movimento 5 Stelle) con un’interrogazione, sottoscritta dall’intero gruppo, ha chiesto se è stata verificata la presenza di amianto nell’edificio di via Fieschi 17, dove si trovano parte degli uffici regionali, e qualora fosse individuato, se sono state avviate le procedure di bonifica prima dell’insediamento dei dipendenti regionali. Il consigliere ha ricordato che nell’aprile scorso era stata presentata dal suo gruppo un’interpellanza sul trasferimento interno del settore Salute e Servizi Sociali, del dipartimento Sviluppo Economico, del Sistema regionale della formazione del servizio Università e politiche giovanili e Dipartimento Agricoltura e Turismo presso gli uffici di via Fieschi 17 e che diversi anni fa alcuni uffici regionali del Centro dei Liguri furono bonificati dalla presenza di amianto.

Per la giunta ha risposto l’assessore alla sanità Sonia Viale. Viale ha sottolineato che non è mai stata rilevata la presenza di amianto nell’edificio, sia dall’esame delle tipologie costruttive sia dai numerosi interventi di manutenzione eseguiti negli anni. «Comunque l’Ufficio tecnico ha disposto il prelievo di un campione della coibentazione dei tubi di condizionamento – ha aggiunto – che è stato sottoposto ad analisi specifiche svolte da Arpal, che hanno certificato l’assenza di amianto».

 

Sulla situazione dei depuratori in Val di Magra e delle acque del Canale Fabbricotti

Francesco Battistini (Rete a Sinistra &Libera-MENTE Liguria) ha illustrato un’interrogazione, sottoscritta anche dall’altro componente del gruppo, Gianni Pastorino, in cui ha chiesto alla giunta quali controlli siano stati effettuati da ARPAL sulla qualità delle acque del Canale Fabbricotti sia sul tratto focivo, di competenza del Comune di Ameglia, sia sul tratto di raccordo tra il depuratore di Paduletti (Comune di Castelnuovo Magra) e il canale Fabbricotti e, inoltre, se siano state individuate fonti di potenziale pericolo, oltre all’eventuale mal funzionamento del depuratore di Paduletti,  e di procedere per eliminare i miasmi e gli eventuali inquinanti introdotti nel corso d’acqua in questione.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha spiegato che il Settore Ecosistema Costiero e Acque ha avviato un’istruttoria utilizzando le proprie banche dati alfanumeriche, cartografiche e documenti. Sono necessari ulteriori conferme e approfondimenti  – ha aggiunto – che verranno forniti dal Dipartimento provinciale di Arpal e che consentiranno di tracciare un quadro completo della situazione. Giampedrone ha precisato che, sulla base di quanto emergerà da questo lavoro,  Arpal potrà effettuare controlli supplementari  anche in punti di controllo aggiuntivi – non solo , quindi, sui grandi corsi d’acqua – in presenza di criticità sugli scarichi o sulle base di emergenze locali. Su questa eventualità l’assessore si è impegnato a darne notizia all’Assemblea.

 

Utilizzo di reparti di Sestri Levante a deposito di materiale.

Luca Garibaldi (Pd) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta da quanto tempo parte del terzo piano ed il sesto piano dell’ospedale di Sestri Levante, esclusi gli spazi occupati dal reparto di Oncologia, risultano chiusi al pubblico ed utilizzati come deposito di barelle, letti ed altro materiale sanitario dismesso e di risolvere tale situazione. Garibaldi ha sottolineato che il problema «è stato rilevato nel sopralluogo del 16 giugno scorso, che tale condizione perdura nel tempo e che, anche all’interno dello stesso polo sanitario di Sestri Levante, ci sono carenze di spazi per le attività che vengono svolte».

Per la giunta ha risposto l’assessore alla sanità Sonia Viale. L’assessore ha spiegato che «alcune criticità sono il frutto di una programmazione pensata alcuni anni fa» e ha assicurato che non saranno chiusi presidi sulla asl4 e che ci sarà la massima attenzione alle mutate esigenze del territorio. Per quanto riguarda l’utilizzo di alcuni spazi come deposito, Viale ha spiegato: «Sono in atto una serie di interventi di adeguamento normativo e, una volta conclusi questi interventi, la situazione verrà riportata all’ordine».

 

Spese di comunicazione per bando “Bonus Carburante”

Raffaella Paita (Pd) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta dal collega di gruppo Juri Michelucci, in merito alle spese di comunicazione per bando “Bonus Carburante”. In particolare Paita ha chiesto «a quanto ammonta il costo della spedizione delle lettere inviate dall’assessore Rixi a carico della Regione e per quale motivo sia stata scelta la lettera personalizzata per un beneficio non ascrivibile alle risorse regionali, invece dei canali e dei mezzi istituzionali a disposizione della Regione». Secondo il consigliere sarebbe «motivata da scopi puramente elettoralistici la lettera inviata alle singole famiglie da parte dell’assessore alla vigilia della scadenza elettorale del Comune della Spezia».

Per la giunta ha risposto l’assessore allo sviluppo economico Edoardo Rixi, il quale ha replicato: «E’ stato necessario procedere all’invio personalizzato delle lettere in quanto i destinatari sono esclusivamente coloro che, sulla base degli elenchi aggiornati forniti dai due Comuni competenti, risultano essere legittimati a ricevere il “bonus” in quanto in possesso dei requisiti richiesti». Rixi ha aggiunto che l’acquisto delle buste, la stampa delle lettere e la spedizione sono state assicurate dalla stamperia e dall’ufficio postale interno alla Regione per una spesa totale di 4 mila 561 euro. «Non abbiamo intaccato minimamente – ha concluso – il capitale che deve essere dato ai cittadini attraverso il bando».

 

Stato interventi difesa suolo e infrastrutture stradali alluvionate

Alice Salvatore  (Movimento 5 Stelle) ha illustrato un’interpellanza, sottoscritta dall’intero gruppo, in cui ha chiesto i motivi del mancato avvio degli interventi sulle infrastrutture stradali in Provincia di Savona,  quali criteri di priorità hanno portato a scegliere i 6 avviati e stato attuativo degli interventi in difesa del suolo previsti dal Programma triennale 2015-2017 sia nella Provincia di Savona che nel resto della Regione. Il consigliere ha ricordato che solo per la Provincia di Savona la relativa delibera regionale, che ha aggiornato il Programma triennale degli interventi inerenti la difesa del suolo 2015-2017, prevedeva 32 interventi.

L’ assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha precisato che in particolare  il Settore infrastrutture ha finanziato 5 interventi  segnalati dalla Provincia di Savona  per un importo assegnato di  1.200.000 euro, per lavori relativi alla viabilità.  Il Settore Assetto del Territorio  ha poi  assegnato 72 mila euro per interventi sempre sulle strade provinciali savonesi.  Per quanto riguarda la difesa del suolo, Giampedrone ha precisato che sono stati accordati contributi per 20 interventi.

 

Terapie del dolore e cure palliative nella ASL 5 Spezzino

Francesco Battistini (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega di gruppo Gianni Pastorino, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire presso ASL5 affinché la Struttura Semplice Dipartimentale di Terapie del Dolore del San Bartolomeo di Sarzana non venga soppressa e non sospenda, neppure per un giorno, l’attività nella lotta al dolore cronico sia esso benigno che oncologico e/o terminale e di sostituire tempestivamente il medico dirigente della struttura, che andrà in pensione il prossimo 1 luglio 2017 affinché il servizio non cessi e la divisione non venga soppressa come, invece, sarebbe previsto nella Deliberazione 483 del 29 Maggio 2017.

Per la giunta ha risposto l’assessore alla sanità Sonia Viale la quale ha spiegato che, secondo l’atto aziendale assunto dalla Asl5, sarà ripristinato l’organigramma, e ha assicurato che non c’è nessuna intenzione di cessare il servizio che, invece, sarà mantenuto e proseguirà senza interruzioni.

 

Orario di apertura ascensore presso la stazione ferroviaria di Rapallo

Fabio Tosi (Mov5stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dagli altri colleghi del gruppo, in cui ha chiesto a che punto sono i lavori per la realizzazione del secondo ascensore alla stazione di Rapallo e se l’impianto che dà accesso al primo binario può essere utilizzato almeno dalle ore 7. Tosi ha sottolineato che l’ascensore «nasce come ausilio alle persone disabili, ma anche ad anziani e ai turisti con bagaglio pesante mentre quello che consente l’accesso al primo binario è in funzione solo dalle 8 del mattino  mentre la sala d’aspetto viene aperta almeno un’ora prima. Inoltre,  – ha concluso – nella fascia oraria tra le 7 e le 8 sono numerosi gli utenti pendolari con problemi di deambulazione, ma anche i turisti e anziani, che si trovano nell’impossibilità di accedere agevolmente ai binari».

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha spiegato che l’orario di entrata in vigore dell’ascensore esistente sarà anticipato alle 7, grazie al servizio di “remotizzazione” che consentirà il controllo da Genova. Rfi sta provvedendo ad affidare l’intervento che sarà ultimato entro settembre, secondo quanto puntualizzato dall’assessore che ha anche precisato che per i lavori relativi alla realizzazione dell’ascensore per il secondo binario, si è in attesa di autorizzazione da parte della Sovrintendenza. Intanto sono già stati spostati alcuni servizi idraulici che avrebbero potuto interferire con la realizzazione dell’opera.

 

Sullo stato di attuazione della messa in sicurezza di Cabanne

Luca Garibaldi (Pd) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta i motivi dei ritardi della messa in sicurezza di Cabanne, nel comune di Rezzoaglio. Il consigliere  ha ricordato che nel settembre 2015 la zona era stata colpita dall’esondazione del torrente Aveto e che il paese è mappato nella Variante Piano di Bacino Padano fra le aree di pericolosità molto elevata. «Con una delibera della Giunta Regionale del 2016 – ha aggiunto – è stata ammessa a finanziamento la “Progettazione degli interventi di messa in sicurezza dell’abitato con uno stanziamento di 15 mila euro  a disposizione del Comune di Rezzoaglio, che ha pubblicato il 14 febbraio scorso un avviso di manifestazione di interesse per la progettazione di fattibilità degli interventi, che scadeva  il 1° marzo 2017, ma non risultano atti successivi per l’assegnazione dell’incarico».

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha detto che ad oggi  il termine di legge per l’affidamento dell’incarico (30 dicembre 2019) è ancora distante e pertanto il Comune non corre il rischio di definanziamento. In ogni caso – ha aggiunto – trattandosi di interventi di difesa dalle alluvioni, è indispensabile la massima celerità. Giampedrone ha aggiunto che, ferma restando in capo al Comune la responsabilità sull’affidamento, gli uffici regionali  provvederanno a sollecitare l’amministrazione comunale a ridurre al minimo i tempi per concludere la progettazione.

 

Sistema di accreditamento di organismi per i servizi ai cittadini

Sergio Rossetti (Pd) con un’interrogazione sottoscritta anche da un altro componente del gruppo, Raffaella Paita, ha ricordato che il Consiglio regionale il 2 maggio scorso ha approvato la legge sulla riforma del sistema di autorizzazione ed accreditamento, contro la quale sono stati presentati tre ricorsi da 11 strutture del mondo della disabilità. Il consigliere ha evidenziato i punti focali relativi ai ricorsi, tra i quali: la regressione tariffaria, la riduzione del 30% della retta per i disabili e psichiatrici over 65, la fatturazione mensile non superiore a 1/12 del budget annuale previsto, «senza considerare i problemi dovuti alla stagionalità. A situazioni di epidemie o eventi naturali (es. allerta meteo) che possono attivarsi nell’arco di un anno», l’assenza di «un sistema trasparente e garantito riguardo alle liste di attesa». Rossetti ha, quindi, chiesto alla giunta di confrontarsi con i ricorrenti per raggiungere un contratto con gli enti accreditati condiviso.

Per la giunta ha risposto l’assessore alla sanità Sonia Viale. «Questo testo è stato condiviso da tutte e cinque le Conferenze dei Sindaci – ha replicato – Ci sono stati ulteriori percorsi di condivisione, l’approvazione della legge e le delibere di Giunta nelle quali sono stati delineati i principi relativi alla stipula dei contratti degli enti gestori con alcuni incontri, che da parte di alcuni enti gestori non sono stati ritenuti soddisfacenti, tant’è che soprattutto su questo punto sono stati fatti alcuni ricorsi al TAR». E, proprio in seguito a queste osservazioni A.LI.Sa – ha aggiunto – ha sospeso l’efficacia dell’entrata in vigore dei contratti «per un tempo utile per recuperare il dialogo ritenuto da alcuni insoddisfacente dal punto di vista tecnico». Viale ha assicurato che gli incontri tecnici proseguiranno e ha ribadito che il “budget” non è stato ridotto di un euro e che non si sta facendo nessun risparmio in questo argomento.

 

Attività di dragaggio alla foce del Magra

Francesco Battistini (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta dal collega di gruppo Gianni Pastorino, in cui ha chiesto perché la Regione «non ha posticipato gli interventi di dragaggio alla foce del Magra al termine della stagione balneare evitando possibili ricadute sulla qualità delle acque sia del Fiume Magra che del vicino tratto costiero di Fiumaretta e Bocca di Magra». Il consigliere, inoltre, ha chiesto che siano effettuati campionamenti e analisi sia sul materiale prelevato e depositato sulla scogliera posta a protezione dell’ormeggio di Fiumaretta sia sul relativo specchio acqueo in modo da scongiurare una potenziale contaminazione da agenti inquinanti.

Per la giunta ha risposto l’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone. L’assessore ha spiegato che la Regione non ha posticipato gli interventi al termine della stagione in virtù dell’istanza stessa presentata dal soggetto concessionario: si tratta di una Darsena che deve avere, quindi, un’agibilità nelle stagioni estive. Giampedrone ha rimarcato che è stata un’autorizzazione temporanea ed è già terminata. «Dal 2003 al 2017 sono state eseguite numerose campagne di caratterizzazione sulla qualità dei sedimenti movimentati, i cui esiti – ha aggiunto – hanno sempre consentito di escludere la presenza di contaminazioni che sconsigliassero queste operazioni di gestione». Anche rispetto alla qualità delle acque – ha concluso – queste sono dentro i limiti di norma.

 

Assenti: Mai, Piana, Toti

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