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“Strani Sogni” anamorfosi della contessa di Castiglione

Domenica dalle ore 19:00 alle ore 20:30, Torre Umberto I° – Isola Palmaria.

PORTO VENERE – Non solo fece stragi di cuori tra re, imperatori, governanti, ufficiali, banchieri ma anticipò mode e stili, intuì per prima l’importanza dell’Immagine (tramite una serie copiosa di foto-ritratti) per la costruzione di un personaggio pubblico di successo, precedendo di qualche decennio il fenomeno del divismo cinematografico.

Tutto questo, ma altro ancoralo, fu Virginia Oldoini, nobile spezzina dalla bellezza sfolgorante, più nota come Contessa di Castiglione, figura chiave del Risorgimento Italiano. La sua figura di donna innovatrice e la missione di agente segreto di Casa Savoia alle corte del Re di Francia, rivive – domenica 9 luglio 2017, attraverso uno spettacolo – tra le mura della Torre Corazzata Umberto Primo dell’Isola Palmaria. La struttura monumentale, anche così, 130 anni dopo la sua costruzione, consolida il nuovo corso di presidio della memoria, polo culturale, location di spettacoli teatrali, nel solco dell’impegno dell’Associazione Dalla Parte dei Forti per la conoscenza della storia. Alle 19 è in programma la visita al complesso architettonico; alle 19,30 andrà in scena lo spettacolo, prodotto dall’associazione con il patrocinio del Comune di Porto Venere. La rappresentazione teatrale consegnerà allo spettatore, attraverso l’interpretazione di quattro attrici, il volto poliedrico di una delle figure più bizzarre e intriganti dell’Ottocento che ha lavorato nell’ombra e senza onori per l’unità d’Italia, realizzando, con l’arma della seduzione, la missione affidatagli da Cavour e dal re Vittorio Emanuele II: convertire Napoleone III alla causa risorgimentale Italiana. Non un racconto didascalico bensì emozionale che, mantenendo saldi gli ancoraggi al tormentato percorso umano e agli eventi di cui la Contessa fu protagonista, bada a sviscerarne la natura di donna emancipata, calcolatrice, capricciosa, coraggiosa e forte. Tutto ciò attraverso un percorso narrativo basato sui principi ottici dell’anamorfosi, là dove l’immagine distorta acquista la vera forma solo quando l’osservatore si dispone in una particolare posizione, diversa rispetto alla sua prospettiva abituale. Un gioco psicologico di specchi quello che ricompone l’identità della contessa, riflessa contemporaneamente in modi diversi, nel progressivo superarsi delle deformazioni L’immagine della Castiglione emerge così resuscitata dal proprio caos, come la Fenice dalle proprie ceneri e appare trasfigurata dal mistero. Uno spettacolo avvincente in un contesto monumentale con quattro attrici: Marianna De Micheli, Jole Rosa, Alessandra Bianchi, Raffaella Cappelli; due ballerini: Angelo Smimmo, Yonatan Stakenburg; un musicista: Eddy Mattei; un videomaker: Saul Carassale. Per la regia di Jole Rosa.

Lo spettacolo è offerto all’interno delle attività culturali della associazione “Dalla parte dei Forti” presso la Torre Umberto I°, è richiesto un contributo associativo di 10,00 euro a persona.
Per il rientro sarà disponibile una corsa extra alle 21.15 per Porto Venere con biglietto specifico (dite alla biglietteria che partecipate allo spettacolo). Le corse di andata sono invece quelle normali per il Terrizzo.