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Stop ai finti mercatini di Forte dei Marmi

LA SPEZIA – Anche nella nostra provincia, come del resto in tutta Italia, si fanno sempre più pressanti le richieste presentate ai comuni o alle proloco da parte dei cosiddetti ambulanti di “Forte dei Marmi” per l’organizzazione di mercati straordinari.

Qui da noi dopo Levanto, Deiva Marina ora sembra che anche il comune di Porto Venere abbia accettato le loro richieste per addirittura tre manifestazioni, una a giugno già svoltasi, una a luglio e una ad agosto.

Chi denuncia questo è FIVA Confcommercio La Spezia, nella persona del sottoscritto Presidente Andrea Lagomarsini.

Questi consorzi promettono ai comuni di portare centinaia di persone nei loro posti, facendo fede ai loro banchi di qualità che partecipano al mercato di Forte dei Marmi, anche se in realtà i banchi che partecipano a tale mercato sono meno del 30%.

Fanno lavorare i loro consorziati a cifre esorbitanti, molto spesso non si riesce a capire, contando anche le spese della pubblicità, come si possa organizzare una fiera a tali costi.

E i nostri sindaci della zona cadono nella trappola di concedere autorizzazioni a questi banchi di qualità (spesso non certificata), promettendo di portare il mondo nei loro comuni con la conseguente approvazione anche dei commercianti locali a sede fissa. Ma si deve sapere che, prima di concedere un autorizzazione di vendita a questi signori, il testo unico regionale del commercio parla chiaro: questi eventi vanno concordati dal comune con le Associazioni di Categoria locali maggiormente rappresentative a livello regionale, in tempi consoni. La legge regionale parla chiaro, la priorità per queste manifestazioni va data alle imprese locali, cosa che spesso non accade, e creare un occasione di promozione per i nostri commercianti, cosi come dice una nota della legge regionale ligure. Purtroppo negli ultimi anni stiamo assistendo al dilagare di mercati straordinari che prevedono la partecipazione di ambulanti da fuori regione con la benedizione di alcuni dei nostri sindaci e funzionari comunali. Di tutto questo metteremo al corrente anche l’ Assessore al commercio Edoardo Rixi e, se la nostra protesta non bastasse, andremo avanti per altre strade. Bisogna evitare questi paradossi che avviliscono il nostro tessuto commerciale locale.

Andrea Lagomarsini

 Presidente Fiva Confcommercio La spezia