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Monterosso: La cultura con “C” maiuscola sbarca qui con libri e poesia

LA SPEZIA – Dagli “Ossi di seppia” di Eugenio Montale alle voci dell’avanguardia italiana: si presenta così “La notte della poesia” di giovedì 27 luglio a Monterosso, dalle ore 18 alle ore 24. Si tratta della serata clou della rassegna “Un mare di libri” organizzata dal Comune di Monterosso e dal Consorzio Turistico Cinque Terre con il sostegno del Parco Nazionale delle Cinque Terre e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, con la collaborazione della Pro Loco Monterosso e della Cna.

Un evento quello di giovedì imperniato soprattutto sul recupero del linguaggio montaliano forgiato sull’osservazione delle piccole cose di Monterosso e sulla natura mediterranea e sul confronto con i linguaggi poetici attuali. All’evento hanno portato il loro contributo il gruppo dei Mitilanti e il Parco Letterario Eugenio Montale e delle Cinque Terre. “La notte della poesia” è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa presenti il Presidente del Parco Cinque Terre Vittorio Alessandro, il sindaco di Monterosso Emanuele Moggia, il curatore della rassegna Marco Ferrari oltre a Filippo Lubrano e Francesco Terzago dei Militanti.

“Questo evento – ha sostenuto il Presidente Vittorio Alessandro – rilancia il valore del paesaggio delle Cinque Terre e lo attualizza alla luce dei nuovi orientamenti della poesia contemporanea. Non a caso noi abbiamo promosso la pubblicazione del Libro “Eugenio Montale: antologia da Altri versi” perché getta nuova luce sui temi di fondo della poesia montaliana, emersi sin dagli “Ossi di seppia”. Oltre a Clizia, riappaiono nel volume le figure che avevano animato tanti celebri componimenti: Drusilla Tanzi, la Mosca di Xenia, Maria Luisa Spaziani, la Volpe e soprattutto Anna degli Uberti, che appare ufficialmente nella fase tarda come Annetta o Arletta, ma che con ogni probabilità aveva ispirato poesie addirittura precedenti alla prima raccolta”.

Questo il programma della “Notte della poesia”:.

Ore 18 Piazza Garibaldi: stand del vino e della panizza.

Ore 18,15 presentazione del libro “Eugenio Montale: antologia da Altri versi” (Edizioni Ets)

Intervengono: Ida Duretto e Alberto Casadei, curatori del libro. Partecipano Vittorio Alessandro, Presidente Parco Cinque Terre e Alfonso Maurizio Iacono, Ordinario di Storia della Filosofia Università di Pisa.

Coordina Marco Ferrari.

Ore 18,30 I luoghi delle estati lontane: Passeggiata letteraria a cura del Parco Letterario Eugenio Montale e delle Cinque Terre con Cristina Currarini e Carlo Torricelli (raduno in Piazza Garibaldi).

Ore 19 Reading “Lettura Nuda” di Paolo Agrati, narratore, cantante, speaker radiofonico e poeta.

Ore 21 Al Molo del Pescatori: “Volevamo solo non scrivere poesie d’amore” con i Mitilanti accompagnamento di Manuel Picciolo. 

Ore 22 Al Molo: “Confessioni di un teppista” , reading di testi di Sergéj Esénin, di Pierpaolo Capovilla con accompagnamento di Paki Zennaro.

Ore 23,30 Piazza Garibaldi “La natura nella poesia di Montale” di Carlo Torricelli 

Reading “Lettura Nuda” di Paolo Agrati

Narratore, cantante, speaker radiofonico e poeta, autore del libro “Amore&psycho”. 

Uno spettacolo ironico, polemico, romantico, fatto di parole per infrangere chi legge.

La poesia come non l’avete mai vista. Paolo Agrati, nato nel 1974, ha pubblicato quatto libri di poesie. Canta nella Spleen Orchestra, che ha co-fondato nel 2009 e che ripropone le musiche e le atmosfere dei film di Tim Burton. Numerose le sue partecipazioni a eventi internazionali: nel 2014 al XXIV Festival Internazionale della poesia di Medellin in Colombia;

 nel 2016 il Booktrailer del suo libro “Amore & Psycho” viene premiato con una menzione speciale al Cortinametraggio, il Festival di corti di Cortina;

 nel 2017 viene invitato al XXXIII Festival di Poesia di Barcellona e alla World Poetry Slam Cup di Parigi. 

In Ottobre sarà ospite a Lisbona del Portugal Poetry Slam e nel 2018 del Festival di Poesia Di Granada, in Nicaragua.

Volevamo solo non scrivere poesie d’amore”

con i Mitilanti accompagnamento da Manuel Picciolo, insieme per raccontare storie d’amore d’ogni tipo: finite, felici, tragiche, possibili e mai accadute! “Non avremmo mai voluto scrivere poesie d’amore, ma è capitato. E capiterà ancora. E ancora” sostengono i Mitilanti, un gruppo di poeti attivi nell’organizzazione di eventi (come poetry slam, reading, open mic) che traghettino la parola dal foglio alla viva voce. Nell’ottobre del 2016 danno alle stampe il loro primo volume autoprodotto: “Mitilanti Vol.01 – è ancora un golfo per poeti”. Nel febbraio del 2017, hanno ideato e realizzato “Mitilanza #1 – gli spazi mobili della poesia” che ha portato alla Spezia oltre 70 poeti da tutta Italia. I Militanti sono Andrea Bonomi, Andrea Fabiani, Filippo Lubrano, Alfonso Pierro, Francesco Terzago. Manuel Picciolo, in arte Mappo, è un giovane polistrumentista spezzino, primo classificato alla sezione Nuove Proposte del Premio Lunezia 2015 con la canzone “Pregherò”.

Confessioni di un teppista” Reading di testi di Sergéj Esénin di Pierpaolo Capovilla.

Pierpaolo Capovilla cantautore, bassista e performer italiano, è fondatore e front-man degli “One Dimensional Man” e de “Il Teatro degli Orrori”. Nato in Lombardia, si trasferisce in Veneto, trascorrendo l’infanzia in un’abitazione di fronte alla chiesa di Santa Cristina di Quinto di Treviso con i genitori e le due sorelle. Inizia a suonare all’età di vent’anni. Nel 1996 ha fondato con Massimo Sartor il gruppo noise rock One Dimensional Man. Con gli ODM, di cui è voce e autore, pubblica gli album “One Dimensional Man” (1997, Wide Records), “1000 Doses of Love” (2000, Wide Records), “You Kill Me” (2001, Gamma Pop/Wallace Records) e “Take Me Away” (2004, Ghost Records/Midfinger Records), prima di intraprendere una pausa e dedicarsi al progetto del Teatro degli Orrori con cui pubblica gli album “Dell’impero delle tenebre” (2007), “A sangue freddo” (2009) e “Il mondo nuovo” (2012) per La Tempesta. Nel periodo 2010-2011, Capovilla riunisce gli One Dimensional Man, che realizzano il disco “A Better Man”. Il 17 aprile 2014 pubblica il videoclip del brano “Dove vai”, con il quale anticipa l’uscita del suo album solista. Il brano è stato scritto con Giulio Favero e Paki Zennaro, mentre il video è stato diretto da Mauro Lovisetto. Il 27 maggio 2014 pubblica il suo album discografico d’esordio da solista “Obtorto collo”, prodotto da Taketo Gohara, su etichetta La Tempesta Dischi. Nel 2016, insieme a Xabier Iriondo (Afterhours), Eugene S. Robinson (Oxbow) e Franz Valente (anch’egli del Teatro degli Orrori) realizza il progetto Buñuel, che pubblica l’album “A Resting Place For Strangers”.

Claudia Verzani