laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Finalmente la comunità parrocchiale di Borghetto ha di nuovo la sua Statua della Madonna del Carmine travolta dalle acque durante l’alluvione

Più informazioni su

BORGHETTO DI VARA – La comunità di Borghetto di Vara è in festa: lunedì scorso, il 24 luglio, durante le feste patronali, è stata inaugurata e benedetta la nuova statua della Madonna del Carmine, commissionata dalla locale Confraternita e realizzata in legno dagli scultori Dolfi di Ortisei. Prima della celebrazione della Messa vespertina, il parroco don Tommaso Fasoli ha benedetto la statua che ricalca in tutto quella in gesso andata perduta durante l’alluvione dell’ottobre 2011 quando la furia dell’acqua, entrata in Sacrestia, se l’è portata via.

La Confraternita, intitolata a Nostra Signora del Carmine, di antica tradizione e risorta alla fine degli anni ’90, oltre alla partecipazione a numerose celebrazioni durate l’anno, si è impegnata nel sostegno a distanza di una bambina indiana attraverso le Suore Gianelline. Da qualche anno, a seguito dell’alluvione, i confratelli hanno voluto raccogliere attraverso varie iniziative i fondi necessari all’acquisto dell’immagine mariana, coinvolgendo tutta la comunità parrocchiale e numerosi benefattori.

Madonna-del-Carmine

“Abbiamo voluto che la statua assomigliasse alla precedente, di cui conserviamo solo un ampio frammento del viso ritrovato fortunosamente mesi dopo l’alluvione: è un segno di continuità con le generazioni che ci hanno preceduto e hanno pregato e amato quell’immagine. Per tutti noi borghettini, e soprattutto per i membri della Confraternita, guardare a questa immagine risveglia in noi il ricordo e il desiderio di Maria. Sappiamo bene che sotto la sua materna protezione possiamo sempre trovare rifugio e pace”, ha commentato don Tommaso.

La celebrazione rientrava fra le feste patronali di Borghetto di Vara in onore del Sacro Cuore di Gesù: domenica mattina la parrocchia ha festeggiato con la Messa celebrata dal parroco, mentre la sera il vespro e la processione sono stati presieduti dal Rettore del Seminario vescovile, don Franco Pagano, alla presenza i numerose confraternite della diocesi, di sacerdoti e moltissimi fedeli. Lunedì, al termine del rito di benedizione, la Messa in onore della Madonna del Carmine è stata celebrata dal carmelitano p. Lorenzo Galbiati, novello sacerdote, recentemente trasferito al monastero Santa Croce di Bocca di Magra.

Più informazioni su