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Arriva la Ministra della Difesa Roberta Pinotti al Comsubin per premiare i ragazzi che si sono immersi a Porto Venere fotogallery

«Il Comsubin una struttura che ci invidia tutto il mondo bisogna farla conoscere ancora di più».

PORTO VENERE – «La struttura del Comsubin alle Grazie della Marina Militare è un’eccellenza che ci invidia tutto il mondo. Quale occasione migliore per farla conoscere ancora di più ai cittadini». Queste sono le parole della Ministra della Difesa Roberta Pinotti che ha partecipato con il Capo di Stato maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, questa mattina alla giornata conclusiva dello stage “Insieme in immersione a Porto Venere”, stage di immersione subacquea che ha visto i palombari e gli incursori del Comando Subacquei della Marina Militare immergersi a Porto Venere con circa 50 disabili tra i 20 e i 55 anni provenienti da tutta Italia.

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«E’ un modo per far conoscere lo spirito con cui lavorano le nostre forze armate – ha detto la ministra – e per loro un modo per vedere come le associazioni riescono a portare le persone ad amare se stesse e il mare”.

Soddisfatto il comandante del Comsubin, ammiraglio Paolo Pezzuti: “Sono state due giornate di festa. É l’evento più bello che organizza Comsubin, che unisce tutti nella passione per il mare. Vogliamo essere realtà che si integra nel territorio e mette a disposizione delle comunità le nostre specialità»

La manifestazione è giunta alla XI edizione. Lo stage è uno dei più grandi eventi di subacquea svolti dagli specialistici del Comsubin, dai subacquei disabili appartenenti alla Società Handicapped Scuba Association Italia, dal Gruppo Sub Ospedale della Spezia e dall’ Amministrazione Comunale locale.

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L’area d’immersione è il fondale della grotta Byron, uno specchio di mare protetto inserito nel Parco Naturale Regionale di Porto Venere.

L’immersione inizia ai piedi della costa rocciosa ad una profondità di cinque metri, per poi proseguire lungo il fianco e raggiungere la profondità massima che sfiora una ventina di metri dalla superficie. L’evento è diventato una tradizione, in cui solidarietà, esperienza e professionalità danno vita ad un importante evento di inclusione sociale.

Claudia Verzani