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“Opere in miniatura”

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Sabato 19 agosto, ore 21:30 Chiesa di S. Andrea. 

LEVANTO – La tradizionale serata dedicata al canto dell’Amfiteatrof Music Festival vedrà, in occasione della XXVI edizione 2017, il ritorno a Levanto del soprano Manami Hama, la quale sarà accompagnata da un trio di validi musicisti: la violinistaGiulia Marcomini, il violoncellista Marco Pennacchio e il pianista Gianfranco Iuzzolino.
La serata, che si terrà sabato 19 agosto presso la Chiesa di S. Andrea, proporrà l’ascolto di “opere in miniatura”, ossia di trascrizioni originalid’epoca e contemporanee di estratti strumentali e vocali del repertorio operistico.

Le trascrizioni presentate al pubblico dell’Amfiteatrof Music Festival sono curate da Gianfranco Iuzzolino e da storici artisti quali il violinista belga Martin Pierre Marsick (Jupille-sur-Meuse, 9 marzo 1847 – Parigi, 21 ottobre 1924) e il violoncellista austriaco Emanuel Feuermann (Kolomyia, 22 novembre 1902 – New York, 25 maggio 1942) e comprendono, fra le altre, il Preludio dall’Atto I de “La Traviata “di Giuseppe Verdi, la “Morte di Isotta” dall’Atto III del “Tristano e Istotta” di Richard Wagner e l’Intermezzo Sinfonico dalla “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni.

La carriera europea di Manami Hama è iniziata con la “Madama Butterfly” di Puccini allo Stadttheater di Fürth (Germania). Da allora ha cantato in più di duecentocinquanta importanti teatri italiani ed europei, in più di seicento recite e si è particolarmente distinta per la sua interpretazione delle primedonne verdiane e delle eroine pucciniane.
Durante la carriera europea ha raccolto più di trecento recensioni di importanti testate nelle quali tutti i critici, all’unanimità, le hanno riconosciuto eccellenti qualità di cantante ed attrice, ala maniera delle grandi dive del passato. Robert Thicknesse sul “Times” l’ha definita “…Una cantante con l’impalcatura vocale di una diva di altri tempi”. Siegfried Laghoff su Diepholzes Kreisblatt ha scritto di lei: “… In realtà difficilmente si riesce a trovare nei grandi e famosi teatri d’opera, quali la “Scala”, il “Met”, un’interprete del ruolo principale migliore di Manami Hama, che ha cantato qui adesso la difficile e grande parte di Butterfly. La sua voce di soprano, chiara e splendente, affronta ugualmente bene tutti i registri, è idonea tanto al bel suono lirico, quanto agli sfoghi altamente drammatici”.

Negli ultimi anni ha affiancato alla carriera lirica quella concertistica ed insieme al pianista Gianfranco Iuzzolino ha sviluppato un repertorio composto da oltre centocinquanta brani, che comprende arie da camera italiane, arie d’opera tradizionali e rare, alcune parafrasi per canto e una serie di canzoni popolari italiane, repertorio che ha raccolto sempre il favore di pubblico e di critica.
In occasione del debutto italiano del duo per la Società dei Concerti di Novara il critico Diego Ragazzo su Il corriere di Novara ha scritto: “Manami Hama si è rivelata un’interprete deliziosa e versatile, passa dalla canzone leggiadra a quella drammatica senza battere ciglio […]. Un concerto vissuto sulla grande capacità dell’artista giapponese di indossare tante maschere interpretative”.

L’Amfiteatrof Music Festival è stato selezionato negli ambiti del Bando per le Performing Arts 2017 della Compagnia di San Paolo, maggiore sostenitore di questa edizione, e del Bando “Eventi Culturali 2017” della Fondazione Carispezia.

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