laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Il catamarano “Spirito di Stella” arriva alla Spezia prima tappa in Italia

Ad accogliere l’equipaggio il grande velista Mauro Pelaschier.

LA SPEZIA – E’ arrivato alla Spezia oggi pomeriggio prima tappa in Italia il catamarano «Spirito di Stella» senza barriere architettoniche con il quale moltissime persone, indipendentemente dalla propria condizione fisica, sensoriale o cognitiva hanno in questi anni hanno navigato. Il catamarano è ormai diventato un simbolo di vela per abbattere la disabilità.

Lo Spirito di Stella è un’ associazione Onlus che promuove l’integrazione delle persone con disabilità attraverso lo sport e la sensibilizzazione sul tema della accessibilità.

10

Andrea Stella ha voluto dare risonanza alla Convenzione delle Nazioni Unite per i Diritti delle persone con disabilità, diffondere un messaggio di pace e uguaglianza attraversando l’oceano a bordo di un catamarano completamente accessibile: questi sono gli obiettivi di “WoW – Wheels on Waves”.

«Un viaggio lungo sei mesi – ha spiegato Corrado Sulsente project manager – che è iniziato il 26 aprile a Miami dove il Segretario Generale dell’ONU ha trasferito al Papa Francesco la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (che gli verrà consegnata il 13 settembre prossimo), diffondendo il messaggio di questo importante documento in varie tappe dagli Stati Uniti all’Europa. Il viaggio si concluderà a Venezia il 15 ottobre 2017».

8

IL VIAGGIO E I PARTECIPANTI – A bordo si sono alternati e si alterneranno vari equipaggi tra cui Mauro Bornia (spezzino) che è salito a Tolone e ha sbarcato oggi nella nostra città.

«L’equipaggio è composto – ha detto il comandante del catamarano Stefano Locci 30 anni – da persone di origine, cultura, età e abilità diverse, tutte accomunate da una storia di coraggio e determinazione: per questa “famiglia inclusiva” la barca rappresenta un luogo dove imparare a vivere in armonia, rispettando e valorizzando le proprie diversità».

Andrea Stella è stato presente alla partenza a Miami per salutare il primo equipaggio, poi è stato a bordo di Lo Spirito di Stella nella tappa da New York al Portogallo dove è sceso dopo essersi sposato in mezzo all’oceano con la sua amata Maria.

8

LO SPIRITO DI STELLA: UN CATAMARANO SENZA BARRIERE – Il progetto “WOW – Wheels on Waves” è solo l’ultimo dei tanti progetti promossi dall’Associazione Lo Spirito di Stella, nata nel 2003 per promuovere l’esperienza di “Lo Spirito di Stella”, il primo catamarano al mondo privo di barriere architettoniche. L’imbarcazione rappresenta la realizzazione di un sogno personale di Andrea Stella, costretto su una sedia a rotelle dopo un incidente avvenuto nel 2000 a Miami. Preso atto che al mondo non esisteva un’imbarcazione a bordo della quale una persona disabile potesse essere autonoma e in grado di partecipare alle manovre, Andrea Stella trovò il modo di far realizzare un catamarano completamente accessibile, con il fondamentale supporto della propria famiglia.

A bordo di Lo Spirito di Stella, lungo 18 metri e largo 7.80 metri, gli spazi sono stati adattati in modo da poter ospitare le carrozzine in maniera funzionale. Un montacarichi interno a scomparsa consente di scendere dalla dinette alle cabine, rese accessibili grazie a uno studio preciso delle dinamiche di movimento delle sedie a rotelle e dotate di bagni accessibili. Sul catamarano è stato inserito un sistema di guida a “Sforzo Zero”: con un telecomando è possibile condurre la barca, muovere il timone e comandare i motori. Il catamarano è inoltre dotato di un seggiolino che facilita gli spostamenti tra poppa e prua per le persone che hanno difficoltà motorie.

I comandi delle vele sono tutti rinviati a pozzetto e con doppia possibilità di utilizzo manuale ed elettrico a seconda dei casi. Nel 2004 Andrea Stella, accompagnato dal velista del calibro di Mauro Pelaschier (presente oggi alla Spezia), è tornato a Miami a bordo del suo catamarano, partendo da Genova. Attualmente l’Associazione cura numerosi progetti che vanno dall’attività velica gratuita dedicata a persone disabili ad una campagna concreta di sensibilizzazione per l’abbattimento fisico e culturale delle barriere architettoniche con incontri nelle Università e la promozione di un concorso internazionale di idee.

7

IL PROGETTO EDUCATIVO PINKSIE THE WHALE – PinksieOnWow è un’iniziativa sociale nata dall’incontro tra la balena rosa di “Pinksie the Whale” e Wow – Wheels on Waves, la sfida di Andrea Stella che percorre il mare facendosi portatore dei diritti delle persone con disabilità. “Pinksie the Whale” è un progetto educativo lanciato a Londra nel 2012 con la missione di insegnare ai bambini fin dai primi anni dell’apprendimento il valore della diversità e il rispetto di sé e degli altri attraverso l’arte e la creatività.

Ogni anno il team di Pinksie, i cui progetti in Italia sono promossi dall’Associazione Mercurio, lavora con scuole, artisti, gallerie, musei e organizza laboratori creativi, mostre ed altri eventi che hanno il vantaggio ulteriore di raccogliere fondi per bambini in difficoltà. Pinksie the Whale e L’Associazione Lo Spirito di Stella sono unite dal medesimo obiettivo e condividono gli stessi valori: le due realtà hanno quindi deciso di collaborare per dimostrare come, attraverso il viaggio del catamarano, la diversità possa trasformarsi in un’opportunità, rendendo anche i bambini protagonisti di questa grande avventura. Pinksie sarà sempre a bordo durante il viaggio di WOW.

13

I PARTNER DI “WOW- WHEELS ON WAVES” – “WoW-Wheels on Waves” si svolge con la partnership di Pirelli, Rigoni di Asiago, Klaxon Mobility, Montegrappa, Tigotà, Estel, Generali, Formaggio Piave DOP, Sgambaro, Acquaviva, Pirati dei Caraibi Disney, Alkemy Creative Partner, Acamedy e C.U.R.A.

12

REPUBBLICA DI SAN MARINO, ANTICA TERRA DELLA LIBERTÀ – «La Repubblica di San Marino – ha concluso Corrado Sulsente – per tramite dell’alto patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, ha voluto dare il tangibile e chiaro segnale che essere identificata come “antica terra della libertà” significa, tra le altre cose, saper comprendere le reali esigenze della persona. E le persone con disabilità sono anzitutto “persone”. Per questo la repubblica del Titano è stata una delle prime nazioni a ratificare la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, trasformando un’intenzione in fatti concreti. Da qui la creazione del progetto e sulla scorta di questa reale esperienza, la volontà di salire a bordo de Lo Spirito di Stella per dimostrare che insieme si può fare molto, anche trasformare i sogni in realtà».

Claudia Verzani