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Crédit Agricole Carispezia risultati 1° semestre 2017

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Approvata dal Cda della Banca la semestrale al 30 giugno 2017. Utile netto pari a 14 milioni in crescita del +18,4% a/a.

LA SPEZiA – In data 21 luglio 2017 il Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole Carispezia SpA, presieduto da Andrea Corradino, ha approvato il bilancio semestrale al 30 giugno 2017.

Questi, in sintesi, i principali indicatori di chiusura semestrale della banca al 30 giugno 2017:

Dati economici

Utile Netto a 14 milioni (+18% a/a)

Proventi Operativi Netti a 76 milioni (+4% a/a)

Oneri Operativi a 45 milioni (+2% a/a)

Risultato Gestione Operativa a 31 milioni (+6% a/a)

Costo del credito a 9 milioni (-17% a/a)

Stato patrimoniale

Patrimonio Netto a 206 milioni (+1% a/a)

Crediti a Clientela pari a 2.605 milioni (+3% a/a)

Raccolta diretta da Clientela pari a 3.477 milioni (+14% a/a)

Raccolta indiretta da Clientela pari a 3.248 milioni (+9% a/a)

Raccolta gestita a 2.625 milioni (+11% a/a)

Ratio

Cost/Income ratio a 57,4%*

ROE al 13,6%

ROTE al 13,6%

Common Equity Tier1 a 10,7%

Total Capital a 10,8%

*escludendo gli effetti degli oneri non caratteristici della gestione (Nelle spese amministrative sono contabilizzati sia i contributi al Fondo di Risoluzione Unico (FRU), sia il contributo stimato per eventuali prossimi interventi sistemici).

CONTO ECONOMICO: PRINCIPALI ANDAMENTI

I proventi operativi di Carispezia nel 1° semestre 2017 sono pari a 76 milioni di euro, contro i 73 precedente.

Gli interessi netti, si mantengono in linea ai valori di giugno 2016 attestandosi al di sopra dei 39 milioni di euro grazie allo sviluppo degli impieghi.

Le commissioni nette, che rappresentano il 47% dei proventi operativi, ammontano a 36 milioni di euro e risultano in crescita del 15% rispetto a giugno 2016 beneficiando dell’apporto fornito dall’attività di gestione e intermediazione del risparmio gestito oltre che dal comparto tradizionale sostenuto dalle sinergie con le società specializzate del Gruppo Crédit Agricole tra cui Agos, CA Assicurazioni e CA Vita.

Gli oneri operativi pari a 45 milioni risultano in crescita di 1 milione di euro (+2,2%) rispetto al primo semestre 2016, ma sostanzialmente stabili se considerati al netto delle componenti non operative. Nelle spese amministrative sono contabilizzati, per un ammontare complessivo di circa 1,4 milioni di euro sia i contributi al Fondo di Risoluzione Unico (FRU), sia il contributo stimato per eventuali prossimi interventi sistemici (es. interventi previsti dal piano di salvataggio delle due banche venete).

Il risultato della gestione operativa registra un risultato di 31 milioni di euro, e l’indice di efficienza (cost/income al 57%) si conferma su buoni livelli evidenziando un calo di due punti percentuali rispetto a giugno 2016.

Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 9 milioni di euro, in calo del 17% rispetto al dato di giugno 2016. Il rapporto tra le rettifiche di valore nette per deterioramento dei crediti e gli impieghi netti verso la clientela, calcolato su base annuale, evidenzia un netto miglioramento rispetto ai dati di giugno 2016, attestandosi a 68 bps (-16 bp).

STATO PATRIMONIALE: PRINCIPALI ANDAMENTI

Le masse intermediate totali risultanti dalla somma di impieghi netti, raccolta diretta e indiretta, al 30 giugno 2017, si attestano a 9,3 miliardi di euro, in crescita del +9% rispetto a giugno 2016.

I crediti verso la clientela evidenziano un andamento positivo raggiungendo i 2,6 miliardi (+3% a/a); in particolare si conferma positiva la produzione del comparto mutui-casa. Lo sviluppo dei volumi è stato conseguito prestando continua attenzione alla qualità del credito: l’esposizione netta dei crediti deteriorati si riduce di oltre 9 milioni rispetto a fine anno e di 18 milioni rispetto a giugno 2016 con un ridimensionamento della loro incidenza sul totale dei crediti netti (4,7% vs 5,2% di dicembre 2016 e 5,6% di giugno 2016). In continuo miglioramento i livelli di copertura dei crediti deteriorati che

passano dal 46,8% del giugno 2016 al 46,6% di dicembre 2016 al 49,1% di giugno 2017, confermando livelli adeguati in tutte le componenti.

A giugno 2017 le masse totali di raccolta, pari a 6,7 miliardi, sono aumentate dell’11,6% rispetto al primo semestre 2016 per effetto della crescita delle componenti di raccolta diretta (+14%) e di risparmio gestito (+11%).

Crédit Agricole Carispezia conferma la sua solida posizione patrimoniale con un Common Equity Tier 1 al 10,7% e un Total Capital Ratio al 10,8%.

“I dati semestrali di Crédit Agricole Carispezia – dichiara Andrea Corradino, Presidente Crédit Agricole Carispezia evidenziano la nostra solidità, redditività e la capacità di fare utili importanti.

I buoni risultati, ottenuti grazie al lavoro della squadra manageriale e di tutti i colleghi, si riflettono positivamente sulla comunità con i dividendi erogati ai nostri azionisti e che, tramite gli interventi della Fondazione Carispezia, vengono distribuiti sul nostro territorio.

Questo conferma la nostra vocazione di banca di prossimità, che finanzia e sostiene famiglie ed imprese ed investe in iniziative sociali, culturali e sportive”.

“Seimila nuovi Clienti acquisiti nel primo semestre – dichiara Carlo Piana, Direttore Generale Crédit Agricole Carispezia testimoniano la capacità della Banca di essere sempre più attrattiva verso il mercato.

Misuriamo costantemente il livello di soddisfazione dei nostri Clienti, facendo di questo indicatore un elemento chiave per valutare la nostra performance.

I risultati di questo semestre sono il frutto dei continui investimenti, in particolare su tecnologia ed innovazione, e risultano particolarmente significativi nel momento in cui abbiamo fatto evolvere il nostro marchio verso Crédit Agricole. Nel prossimo mese di settembre apriremo l’HUB di Genova e comunicheremo ancor di più il nostro marchio ed i valori che lo contraddistinguono.”

 

POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA E LIVELLI ADEGUATI DI LIQUIDITÀ CRESCITA DELLE MASSE E DEI CLIENTI

CONTINUI INVESTIMENTI A SOSTEGNO DELLA DIGITALIZZAZIONE E DELLO SVILUPPO DEL BUSINESS

Carispezia conferma la sua capacità reddituale conseguendo, nel primo semestre 2017, un risultato netto di 14 milioni di euro (vs 12 milioni realizzati nel giugno 2016 +18,4% a/a); conferma di un ottimo livello di efficienza, il cost/income (al netto degli oneri straordinari) al 57,4%.

Costo del credito pari a 9 milioni in flessione del -17% a/a con una incidenza delle rettifiche nette sugli impieghi che si attesta a 68 bps. In costante miglioramento la qualità dell’attivo: in riduzione l’incidenza sia dei crediti deteriorati che delle sofferenze nette sul totale dei crediti netti rispettivamente pari al 4,7% e all’1,9%. In aumento il livello di copertura dei crediti deteriorati pari al 49,1%.

Carispezia conferma nel I semestre 2017 la sua solida posizione patrimoniale (Common Equity Tier 1 al 10,7% e il Total Capital ratio all’10,8%) rafforzata dall’appartenenza al Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia che vanta il rating Moody’s A3 al livello più alto del Sistema Bancario Italiano.

Le masse intermediate raggiungono a giugno 2017 9,3 miliardi di euro (+9% rispetto a giugno 2016) mostrando una crescita sia nei volumi di impiego (+3% a/a) sia nella raccolta totale (+12% a/a).

Attività commerciale positiva e dinamica supportata dall’orientamento crescente del Gruppo di appartenenza verso il digitale e la multicanalità che consente di intercettare i nuovi target di clientela evoluta: nel semestre sono stati circa 6.000 i nuovi clienti acquisiti (+9% a/a). In costante incremento la collaborazione e le sinergie con le società del gruppo Crédit Agricole in Italia:

continuo supporto alle famiglie con l’importante crescita del comparto mutui casa (nuova produzione +15% a/a) e dei volumi intermediati di credito al consumo (+19% a/a);

sostegno all’economia con finanziamenti alle imprese in crescita del +4% a/a;

sviluppo del risparmio gestito con nuovi collocamenti in crescita (+44% a/a), grazie anche nuova rete di promotori finanziari;

In linea con quanto previsto dal Piano Industriale 2016-19 proseguono gli investimenti a

supporto del business, dell’evoluzione digitale e delle persone:

trasformazione della rete fisica – ad oggi 23 filiali hanno già adottato il modello di filiale evoluta “AgenziaPerTe”

evoluzione degli strumenti digitali per ampliare i servizi per la clientela;

sviluppo del personale attraverso formazione, nuovi ingressi e la realizzazione di iniziative volte al miglioramento del worklife balance, come ad esempio lo smart working;

piano di assunzione di 30 nuove risorse

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