laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Lo streaming: come è strutturata l’offerta dei provider

Più informazioni su

Da quando lo streaming ha invaso le nostre vite, la fruizione dei contenuti televisivi non è stata più la stessa. Parliamo di una vera e propria rivoluzione che ha rappresentato solo l’ultimo anello di una catena specifica, fatta di passi in avanti nella personalizzazione dei contenuti e dell’offerta televisiva. Certo è che la tecnologia IPTV ha segnato – e sicuramente segnerà – il futuro delle nostre televisioni, sempre più spesso rimpiazzate dal monitor del computer, o utili solo se collegate a Internet tramite le Smart TV. Ma vediamo di comprendere che funzione ha avuto lo streaming, e come è strutturata l’offerta dei provider.

Streaming: cambia il modo di fruire i contenuti

Lo streaming, come abbondantemente anticipato nell’introduzione, è stato un passo deciso verso il futuro della televisione. O meglio, dei contenuti prima offerti dalla televisione. Oggi i suddetti vengono fruiti tramite il web e tramite device come laptop, tablet e smartphone, dunque mostrandosi disponibili in qualsiasi ora o da qualsiasi luogo. E le serie TV hanno rappresentato un autentico cavallo di Troia per la penetrazione dello streaming nelle abitudini degli italiani: sono state proprio loro, infatti, a portare velocemente gli spettatori dalla televisione a Internet, per via della spasmodica voglia di scoprire le stagioni precedenti, gli spin-off, i contenuti speciali e via discorrendo. In un’ottica di questo tipo, non stupisce che siano proprio le serie TV la punta di diamante delle offerte strutturate dai provider più famosi che operano in questo mercato, anche in Italia.

Anche le Pay-TV investono nello streaming

Netflix ha comunque scoperchiato il vaso di Pandora: gli italiani amano lo streaming e non possono più farne a meno. Ed ecco perché anche le grandi pay-tv hanno scelto di invadere questo mercato, creando delle piattaforme online per la trasmissione di film e serie televisive in streaming via Internet. Quello che però contraddistingue le suddette piattaforme da Netflix, è la possibilità di vedere anche lo sport in diretta, come ad esempio accade con Mediaset Premium, che offre addirittura la diretta della Champions League. Ed i vantaggi, poi, proseguono: le suddette pay-tv in streaming consentono di gustarsi i contenuti in qualsiasi momento, scegliendoli da un elenco particolarmente lungo, e alle volte consentono anche di scaricare i contenuti sul PC, per poterli vedere anche quando non c’è connessione.

Netflix: arriva la critica di Christopher Nolan

Il famoso regista Christopher Nolan ha dichiarato di non amare Netflix: non si tratta di una questione relativa allo streaming dei contenuti video, ma a quella che lo stesso Nolan ha definito una “avversione” di Netflix nei confronti del rispetto per le major hollywoodiane, con la tendenza a voler “trasmettere tutto e subito”. Netflix non è comunque nuovo a critiche del genere, dato che di fatto ha spaccato in due il mondo cinematografico: da un lato i big di Hollywood concordi con questa politica, dall’altro chi come Nolan la definisce azzardata e pericolosa. E lo stesso può dirsi del Festival di Cannes, che non ha mancato di subissare di fischi la proiezione del film “Okja”: non a caso una produzione firmata Netflix.

Più informazioni su