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Distretto Turistico. Marco Tarabugi: “Un’idea faraonica”

LA SPEZIA – A seguito dell’intervento dal consigliere di minoranza del PD Luca Erba nei confronti del Sindaco Pierluigi Peracchini, in cui veniva richiesto un ripensamento in merito all’idea di Distretto Turistico dell’amministrazione precedente, Marco Tarabugi, Presidente della 2° Commissione, interviene cogliendo come la nuova amministrazione abbia in poco più di tre mesi già provveduto ad avviare una ricerca capace di individuare un soggetto terzo in grado di passare dall’idea al progetto di DMO.

“La realizzazione di un tale Progetto in così pochi mesi sicuramente ha lasciato l’amaro in bocca all’ex Assessore Luca Erba che non è riuscito a concretizzare il Progetto di distretto a cui ambiva. L’assessore Asti, infatti, ben consapevole dei pareri negativi ricevuti da Erba, da parte dei comuni di Portovenere, Lerici, Ameglia, ma anche del Parco delle 5 Terre, dei comuni costieri e della Regione Liguria, ha ben fatto – prosegue il consigliere di La Spezia Popolare – ad abbandonare immediatamente un’idea faraonica  i cui benefici, in termini di presenze, erano solo a favore dei comuni che di turisti non vedono neppure l’ombra.

Non solo ad esempio Santo Stefano Magra, che ora si lamenta del nuovo progetto, in grado di offrire soprattutto delle spianate di container, ma anche quelli apuani che già pensavano di godere del turismo che, senza programmazione alcuna è giunto sul nostro territorio. Pensare invece, come Asti ha spiegato nella commissione consigliare che presiedo, a un DMO,  che vede nella comune identità del nostro Golfo, che si estende in prossimità della Toscana ma ben rimane all’interno della regione Liguria, cogliendo nella storia la possibilità della narrazione comune, è quanto di meglio poteva essere intuito come base per una governance locale del turismo, capace di compiere azioni di promozione  e destinare servizi al nostro territorio in amibito di mobilità e programmazione di eventi utili anche come promozione turistica. Del resto quel che hanno chiesto le associazioni di categoria, non è un distretto turistico che raccolga con il Golfo comuni dell’Emilia e della Toscana, ma invece uno strumento snello capace di offrire servizi e strategie a favore del nostro territorio, dei nostri imprenditori e dei cittadini che nel Golfo dei Poeti risiedono.”

“Una strada con  Golfo e Terre di Poeti  – quella intrapresa in termini operativi dall’amministrazione Peracchini – ribadisce ancora Tarabugi – condivisa al punto che proprio Confcooperative, ha chiamato il suo convegno sul turismo “L’impegno della rete d’imprese turistiche dell’alto tirreno verso la Destination Managment Operation” segno, non solo di un consenso nei confronti della scelta portata avanti dall’assessore Asti, ma di una vera e propria condivisione dello strumento operativo.” “L’amministrazione, a differenza di quella precedente, dopo un incontro a Palazzo Civico tra i sindaci Cozzani, De Ranieri, Paoletti e Peracchini, sta procedendo ora verso l’identificazione di istituto in grado di svolgere insieme ai tecnici e dirigenti dei comuni coinvolti, uno studio capace di valutare le diverse modalità operative con cui costituire la DMO, come del resto già stanno facendo altre realtà territoriali ialiane e europee”

Marco Tarabugi
Consigliere Comunale La Spezia Popolare
Presidente 2° Commissione