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“Spezzinità” Asili, question time di Melley e Centi al Sindaco Peracchini

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LA SPEZIA – I consiglieri comunali di LeAli a Spezia, Guido Melley e Roberto centi, hanno presentato un question time sul tema dei nuovi criteri di accesso ai nidi e asili comunali.  Nel testo, LeAli a Spezia, dopo avere dato un giudizio nettamente negativo sulla delibera della Giunta, introduce il dubbio di costituzionalità della stessa e chiede al Comune di ritirare il provvedimento e avviare sul tema una discussione pubblica. Ecco il testo:

Oggetto: Delibera GC 387 del 13/11/17 – revisione dei criteri di accesso ai Servizi Educativi per l’Infanzia (asili nido e scuole materne)

 Premesso che

– i Servizi Educativi per l’Infanzia rappresentano nella nostra Città uno dei tasselli fondamentali sul fronte dell’istruzione primaria, ma anche del sistema di welfare di comunità

– la rete degli Asili Nido e delle Scuole  Materne cittadine è stata oggetto di un processo di crescita quali- quantitativa nel corso degli ultimi venti anni, per far fronte ai bisogni crescenti delle famiglie spezzine ma anche per accogliere ed integrare, sin dalla tenera età, i bimbi provenienti da diversi paesi senza differenza alcuna ne’ di razza ne’ di etnia

Considerato che

– per garantire il più ampio accesso a queste strutture negli anni sono stati introdotti criteri di ammissione che hanno mirato in particolare a garantire l’iscrizione alle famiglie in base ai parametri reddituali ed alla situazione rilevante ai fini Isee, favorendo laddove possibile i bambini appartenenti ai nuclei familiari meno abbienti

– in questa direttrice si è operato per estendere l’offerta di posti presso strutture private convenzionate, in modo da aumentare l’offerta a disposizione delle famiglie

 Rilevato che

– con la delibera GC 387 del 13/11/17 l’Amministrazione ha inteso modificare i criteri di accesso ai Servizi Edicativi per l’Infanzia del nostro Comune, rivedendo sostanzialmente il principio di ammissione in base ai parametri ISEE del nucleo familiare ed introducendo – ex novo- il criterio della residenza del bambino e della sua famiglia da almeno 3 anni sul territorio comunale

SI INTERPELLA IL SINDACO

a relazionare urgentemente il Consiglio Comunale in merito, chiedendo all’Amministrazione se

– i nuovi criteri introdotti non rappresentino una possibile violazione dei diritti dei bambini e delle famiglie anche sotto il profilo del dettato della nostra Costituzione;

– con tale modifica non si corra il rischio di impedire di fatto l’accesso a tali servizi da parte dei bambini provenienti da altri Paesi, secondo una visione politico- culturale tipica della destra populista che rifiuta l’idea dell’integrazione e dell’inclusione sociale a prescindere;

– con l’introduzione del criterio della “spezzinita’ triennale” la Giunta non abbia valutato che verranno di fatto discriminato anche i bimbi di nazionalità italiana ma provenienti da altre città italiane, a causa del trasferimento in città delle loro famiglie per motivi di lavoro;

– se preso atto di tutto questo, l’Amministrazione non intenda ritornare sui propri passi e si riproponga di avviare un percorso di discussione e confronto ben più ponderato su in tema così delicato per la vita e lo sviluppo socio- educativo dei bambini e per garantire a tutte le famiglie, spezzine da sempre come no, il giusto diritto a poter usufruire dei Servizi Educativi per l’Infanzia senza discriminazioni di sorta

Guido Melley e Roberto Centi

Gruppo Consiliare LeAli a Spe

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