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Carispezia sconfitta che brucia

A Lodi i rossoneri, per quanto fatto vedere nella seconda parte di gara, avrebbero meritato il pareggio. L’arbitro Carmazzi condiziona pesantemente il risultato con due decisioni assurde nel finale di gara. Ottima prestazione collettiva. Le reti portano la firma di Davide Borsi, Xavi Rubio e Sergio Festa. “Dicono che gli errori degli arbitri cor tempo se compensano. Allora dico: fate presto perché io sto quasi per andà in pensione e sto sempre in rosso” sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona che cita un intervista di Carlo Mazzone al termine della gara, e poi si chiude in silenzio lasciando la parola ai suoi dirigenti. (nella foto la rete di Sergio Festa).

AMATORI WASKEN LODI – CARISPEZIA HOCKEY SARZANA 5 – 3  (2 – 1)

AMATORI WASKEN LODI: Català (Mattia Verona), Illuzzi, Alessandro Verona (1), Querido (1), Malagoli (1), Gori, Compagno (2), Pinto, G. Cocco. Allenatore: Nuno Resende.

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Bianchi), Rispogliati, De Rinaldis , Deinite, Dolce, Rubio (1), Zeriali, Festa (1), Borsi (1). Allenatore: Francesco Dolce.

Arbitri: Sig. Carmazzi (LU), Sig. Canonico (VI) ausiliario Sig.Rondina (LO)

“Dicono che gli errori degli arbitri cor tempo se compensano. Allora dico: fate presto perché io sto quasi per andà in pensione e sto sempre in rosso” sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona che cita un intervista di Carlo Mazzone al termine della gara, e poi si chiude in silenzio lasciando la parola ai suoi dirigenti. Prende la parola il dirigente responsabile della serie A1 Roberto Graziano che prima elogia i suoi ragazzi. “Voglio prima di tutto ringraziare i nostri ragazzi, sono stati fantastici, abbiamo giocato da dieci, siamo stati dei leoni, i pronostici della vigilia erano tutti favorevoli ai giallorossi di Resende ma in pista si è visto un Carispezia all’altezza del match, abbiamo sempre ribattuto colpo su colpo sfiorando in più di un’occasione il pareggio, unica magra consolazione che continuando a giocare in questa maniera e con questo cuore possiamo guardare con fiducia al prosieguo della stagione. Vorrei però soffermarmi su un paio di decisioni arbitrali, entrambe del viareggino Carmazzi, che ci hanno fortemente penalizzato – continua Graziano – incidendo pesantemente sul risultato. La prima al 10’28’’ del secondo tempo. Compagno batte una punizione per il decimo fallo di squadra rossonero. Corona respinge alto con l’aiuto della traversa ed il giallorosso colpisce la pallina ben oltre la diagonale di porta. Imperterrito Carmazzi assegna il gol fra le proteste. La seconda al 21’25’’. Querido si insinua in area. Corona anticipa la giocata: si sdraia e colpisce la pallina. Il portoghese gli rovina addosso e l’arbitro viareggino indica il dischetto del rigore. Incredibile. In panchina Dolce, già richiamato, protesta ulteriormente e questi, con estrema sufficienza, gli mostra il cartellino blu. Querido batte il rigore e realizza il 5 a 3 chiudendo praticamente i conti. Dentro di me ho una sola preoccupazione che tutto quello che sta accadendo sia un accanimento verso l’ Hockey Sarzana e di questo non ne capisco il perchè. Ora però è inutile piangere – conclude Graziano – guardiamo avanti e come dice il presidente, che questa sera è moralmente a pezzi, basso profilo e al pezzo che abbiamo una salvezza da conquistare”.

Veniamo alla cronaca della partita: nell’ Amatori Wasken Lodi l’ allenatore Nuno Resende schiera nello starting-five iniziale Català a difesa della porta, Querido, Illuzzi, Giulo Cocco e Alessandro Verona a disposizione in panchina Malagoli, Pinto, Compagno, Gori e il secondo portiere Mattia Verona. Dolce risponde con il solito quintetto Corona, Xavi Rubio, De Rinaldis, Borsi, Festa. Lodi UNA SCONFITTA che lascia parecchio amaro in bocca ai rossoneri. La squadra del presidente Corona ha fatto tribolare i campioni d’Italia del Lodi, restando in partita fino al rigore del 5 a 3 messo a segno da Querido. Carispezia Sarzana è uscito fra gli applausi del “PalaCastellotti’’ che ha riconosciuto la bella prestazione mostrata dal quintetto di mister Dolce. Ovazioni finali per due ’grandi ex’ come Sergio Festa e Francesco De Rinaldis rimasti nel cuore della tifoseria giallorossa. Resta però, come dicevamo, l’amaro in bocca per una partita giocata alla pari dai sarzanesi specialmente nella seconda parte di gara che hanno dato parecchio filo da torcere ai lodigiani di Resende. La partenza del Lodi è stata di grande livello, due reti nei primi 10 minuti, al 2’,27” Illuzzi salta il suo diretto avversario e mette una palla dentro l’area, Alessandro Verona è lesto a deviare alle spalle di Corona. Il Lodi è padrone della pista Corona è molto bravo in almeno tre occasioni poi al 10’,19” deve capitolare su un autorete Xavi Rubio che mette in rete un passaggio di Malagoli. Al 10’,55” tiro libero senza cartellino blu per il Lodi, va alla battuta lo specialista Cocco ma Corona para. Al 13’,26” cartellino blu a Querido per un fallo in area su Rubio, tiro di rigore battuto da Borsi, la palla è fuori ma lo stesso Borsi è bravo a riprendere la respinta della tavola eludere l’uscita di Català e a mettere la palla in rete. Sul risultato di 2 a 1 Corona è autore di alcuni interventi prodigiosi che permettono al Sarzana di rimanere in partita compreso un rigore parato a Malagoli al 15’ concesso per un fallo molto dubbio di pattino di De Rinaldis e con il punteggio di 2 a 1 a favore della formazione lombarda le due squadre vanno al riposo.  Ad inizio ripresa il Lodi prova a dare la spallata decisiva al match. Compagno va subito in rete al 26’,37” servito da un assist di Cocco. (la posizione di Compagno è irregolare in quanto staziona nella lunetta del portiere). Al 33’,56”, Sarzana riduce le distanze con un rigore trasformato da Xavi Rubio. Sarzana inizia macinare gioco, Corona da sicurezza dietro e a ogni ripartenza la formazione di Dolce è pericolosa e gioca alla pari del Lodigiani dando parecchio filo da torcere agli uomini di Resende. Al 41’,28” il “primo fattaccio” Compagno batte una punizione per il decimo fallo di squadra rossonero. Corona respinge sulla traversa, la sfera si impenna ed il giallorosso colpisce la pallina ben oltre la diagonale di porta. Imperterrito Carmazzi assegna il gol fra le proteste.  Sarzana però ora è viva non passa neppure trenta secondi che Festa trasforma la punizione di prima del decimo fallo lodigiano. Sarzana ora ci crede e Català deve fare gli straordinari effettuando almeno quattro parate determinanti su Festa e De Rinaldis. La sensazione è che Carispezia da un momento all’altro trovi la rete del pareggio ma poi a poco più di 3’ dal termine il regalo del Sign. Carmazzi alla Resende&company: Querido si insinua in area. Corona anticipa la giocata: si sdraia e colpisce la pallina. Il portoghese gli rovina addosso e l’arbitro viareggino indica il dischetto del rigore. Incredibile. In panchina Dolce, già richiamato, protesta ulteriormente e questi, con estrema sufficienza, gli mostra il cartellino blu. Querido batte il rigore e realizza il 5 a 3 chiudendo praticamente i conti.

Il Sarzana è atteso. Martedì 21 Novembre al PalaRovagnati alle ore 20,45 contro il Monza e poi Sabato 25 Novembre volerà in Spagna per il ritorno della Coppa Cers contro l’Igualada.