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Premiazione Concorso “Altre Maternità” – II edizione

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25 novembre c.a. ore 16,00, Centro Allende.

LA SPEZIA – Si può amare un animale come un figlio? Se è vero quello che vediamo intorno a noi, certamente sì: gli animali popolano ormai le nostre case, vivono con noi e quando muoiono lasciano un vuoto immenso.

A rendere esplicita – se ce ne fosse ancora bisogno – questa verità, è un concorso nazionale, promosso dall’Associazione Percorsi, nato nel 2016 che, quest’anno, si amplia e diventa una realtà nel mondo culturale italiano, patrocinato dal Comune della Spezia.

Parliamo di “Altre maternità“, che prende il titolo da una toccante poesia di Cinzia Boccamaiello, grande amica degli animali, a cui ha dedicato la sua tesi in psicologia e che vive in quel di Trebiano, paesino storico della provincia spezzina. La Boccamaiello, nata a Lucca e vissuta alcuni anni in Africa e in Lussemburgo, dopo essersi stabilita definitivamente a La Spezia, si è laureata in filosofia. Da sempre ha coltivato la passione per la letteratura e la poesia, è stata finalista al Premio Lerici Pea e vincitrice del Premio Montale Fuori di casa per la sezione Poesia nel 2010.Tra i suoi libri ricordiamo “Clemenza dell’inverno” (Gammarò edizioni 2009), di cui fa parte “Altre maternità”, che dà il titolo al concorso.

La vincitrice dell’edizione 2017 è Rita Imperatori, con la sua poesia “Ad una capra” in cui, come viene scritto nella motivazione, il concetto che esistono maternità “altre” è espresso con forte e insieme commovente consapevolezza, soprattutto negli emozionanti versi centrali:

Dicono gli umani che non è donna/ la femmina non madre:/ ho sempre riso, invocando l’ignoranza./ Hanno ragione, invece:/ che vale un grembo/ che non 

s’allarga/ a comprendere e a donare?/ Solo che il grembo/ è luogo della mente/ che accoglie e cura i nati di ogni specie./ Di più se fragili/ scartati perché troppi, imperfetti o vani…”.

Ad una capra” rimanda anche nel titolo alla famosa poesia di Saba, che esprime il concetto di pietas o, come direbbero Cristiani e Buddisti, di compassione.

Il Premio le sarà conferito il 25 novembre pv a partire dalle ore 16, presso il Centro Allende, gentilmente concesso dal Comune della Spezia.

A fare da madrina alla premiata Stefania Tolio, fu nel 2016 la senatrice Monica Cirinnà; quest’anno il suo ruolo sarà svolto da una scrittrice milanese, Alessandra Giordano, che ha dedicato il suo ultimo libro “l’Asino sulla mia strada” (ed. il Gattaccio) a Pablo, il suo asino, grazie al quale ha imparato tante nuove cose di se stessa e della vita.

Ad Alessandra Giordano verrà assegnato il Premio Speciale “Altre Maternità”, accompagnato dal dono di una Nina for the dogs, della designer Angela Resina. Nina è la riproduzione di una cagnolina che sta diventando un oggetto-icona del Design italiano, ed è anche portavoce di un messaggio di rispetto nei confronti del mondo animale.

Il progetto di Angela Resina fonde infatti la passione per l’arte, il design e l’amore per gli animali in un’unica creazione d’autore.

Le Nine vendute contribuiscono infatti al sostegno delle Teg 4 Friends Onlus, associazione di volontariato presente nella Sicilia orientale che tutela, si prende cura e promuove l’adozione dei cani abbandonati.

Un riconoscimento verrà assegnato a Rita Corbani, socia e presidente supermercati Conad della provincia spezzina.

Grazie alla sua sensibilità animalista, i supermercati che presiede hanno aderito alla campagna “Portami con te”, sono cioè pet friendly, ossia i cani possono entrare ed essere trasportati dai propri padroni in appositi carrelli forniti dallo staff del punto vendita.

La premiazione terminerà con gli interventi di Angelo Tartabini, professore di Psicologia generale presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia all’Università di Parma e dell’artista Piero Colombani, membro dell’Associazione Percorsi.

Il professor Tartabini, che parlerà della coscienza negli animali, è autore di un centinaio di pubblicazioni e di 13 volumi tra i quali: “Una scimmia in tutti noi” (Mondadori), “Il mondo in bilico” (Mursia), “Crimini contro l’Ambiente” (Liguori). Ha svolto attività di ricerca presso l’Università del Giappone, degli Stati Uniti d’America, del Sud Africa, del Canada, dell’Inghilterra e dell’Olanda.

A seguire, l’intervento di Piero Colombani, artista sarzanese, noto come “Il profeta del nuovo Gotico” che attinge, per la sua pittura visionaria, che si muove in un intricato universo di simboli, ai temi della filosofia e della mitologia.

Colombani, grande appassionato dei gatti, parlerà del simbolismo di questo animale.

 

RITA IMPERATORI

Rita Imperatori è nata e vive a Perugia, laureata in lettere moderne ha insegnato Italiano e storia in Istituti di Istruzione Superiore delle province di Belluno e Perugia. Nel 2007 si è laureata in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Internazionale.

Ha pubblicato quattro raccolte di poesie:

Ilari disastri (Umbria editrice), La pelle delle cose (LibroitalianoWorld 2008), Ilari disastri -Seconda edizione (Cesvol Editore 2016), La seconda parte (Leonida edizioni, 2017).

Figura tra gli autori recensiti in P.Tuscano, Poesia e Umanità.

Saggi e ricerche di letteratura umbra (Umbria Editrice, Perugia, 1979).

Suoi testi inoltre sono pubblicati in varie antologie.

Ha ottenuto riconoscimenti in importanti concorsi letterari.

 

ALESSANDRA GIORDANO

Alessandra Giordano è nata a Milano dove vive.

Giornalista pubblicista e addetto stampa presso la casa editrice “Marco Angeli”, ha da sempre lavorato con i libri e per i libri: la biblioteca e le bibliografie, le recensioni, le interviste a lettori illustri, l’editoria.

Ha pubblicato la raccolta di racconti “Cadorna non è una fermata. Momenti Metropolitani” (Viennepierre Edizioni, 2009) e la raccolta di tweet in eBook “Momenti Metropolitani” (BaccarinBoox Editore, 2013).

Ama gli animali e oltre a cane e gatti ha un asino, Pablo, che le ha cambiato la vita e a cui ha dedicato il libro “L’asino sulla mia strada” (ed. Il Gattaccio). Con lui lavora: attività culturali per bambini e adulti. Ha fondato e dirige la prima rivista dedicata esclusivamente all’asino: Asiniùs.it “dove si parla di parole e ragli”, come lei stessa scrive ironicamente.

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