laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Carcere della Spezia: polizia penitenziaria senza straordinari e senza personale. S.O.S del SAPPe

Più informazioni su

Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

LA SPEZIA – Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – SAPPe – con una nota inviata ai vertici del Ministero evidenzia la discrasia che si stà delineando a sfavore della Polizia Penitenziaria.

«La Spezia – riferisce il SAPPe – ha già terminato dal mese scorso il monte ore straordinario assegnato, quindi al personale di Polizia Penitenziaria che effettua lavoro straordinario non gli viene pagato per mancanza di fondi, contrariamente è obbligato a svolgere orario straordinario per la grave carenza di personale.

Ed è proprio qui che sorge la protesta del SAPPe: la Polizia Penitenziaria di La Spezia ogni anno “perde” poliziotti per pensionamenti o trasferimenti e sono anni che non vengono assegnati nuovi poliziotti. Questo è un grave danno arrecato non solo alla Polizia Penitenziaria ma ricade su tutto il sistema penitenziario dove proprio sulla Polizia Penitenziaria incombe il ruolo prioritario e fondamentale della sicurezza ma anche della copertura di uffici e servizi. Da qui la logica che senza Polizia Penitenziaria La Spezia andrà in default.

L’obbligo – continua il SAPPe – di far effettuare più ore di servizio rispetto a quelle previste e non vedersele corrisposte è illegittimo, ed ad un ulteriormente riduzione d’organico è indispensabile un maggior ricorso alle ore di straordinario ma su questo fronte i soldi sono già terminati. Per questo il SAPPe sta valutando l’ipotesi di un sit in di protesta in concomitanza della presenza del Ministro ORLANDO la cui scorta è proprio costituita dagli uomini di La Spezia.

E’ inammissibile accettare che tra pochi giorni usciranno dalle scuole di formazione più di 800 nuovi agenti ed anche questa volta nessun agente verrà inviato a La Spezia. Questo – denuncia il SAPPe – rappresenta una scarsa conoscenza delle problematiche spezzine da parte dell’amministrazione penitenziaria.

A metterci la ciliegina sulla torta è la riforma della pubblica amministrazione voluta dal Ministro MADIA che prevede un netto taglio degli organici colpendo anche La Spezia dove si passerà dall’attuale previsione di 179 unità alle future 146, quindi 33 unità in meno.

Nel reparto di Polizia Penitenziaria della Spezia, attualmente prestano servizio 119 unità rispetto alle 179 previste quindi non sono richiesti grossi studi per stimare la grave carenza di organico, sia per l’attività ordinaria dell’istituto sia per a tutti gli allertamenti di rinforzo della sicurezza interna ed esterna in una struttura penitenziaria che conta la presenza di 230 detenuti.

Non solo ma il SAPPe evidenzia che ci sono ben 20 unità che prestano servizio in altre sedi incrementando ulteriormente i disagi.

E’ evidente che una carenza di organico di 60 unità, alle quali dovranno sommarsi le altre 33 previste dal taglio MADIA, oltre all’elevato numero di ore di straordinario effettuate e la mancanza di pagamento, determinano la nostra protesta e la richiesta di interessamento da parte del Ministro e delle varie componenti politiche del territorio per rispondere all’appello del SAPPe.»

Più informazioni su