laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Il Comandante Francesco Tomas saluta; subentra Massimo Seno

LA SPEZIA – Si è svolta questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne del comando della Capitaneria di Porto della Spezia tra il Capitano di Vascello Francesco Tomas ed il pari grado Massimo Seno, nuovo Capo del Compartimento marittimo e Comandante del Porto della Spezia.

20

Presenti all’affollato evento il Comandante del Comando marittimo Nord, Ammiraglio di Divisione Giorgio Lazio, il Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, in rappresentanza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, il Senatore Massimo Caleo, il  Prefetto della Spezia Antonio Lucio Garufi, il Vescovo Luigi Ernesto Palletti e tutte le più alte autorità civili e militari della Provincia.

21

Di grande impatto emotivo il discorso di commiato del Comandante Tomas che ha rivolto, in premessa, “un deferente omaggio ai colleghi della vicina base aeromobili di Sarzana caduti in volo in elicottero sulle colline del Parco dell’Uccellina, alle vittime del tragico crollo della Torre VTS/piloti di Genova e, più indietro nel tempo ma sempre vicini nella memoria, ai nobili colleghi insigniti di medaglia d’oro al valore…in primis…al compianto Michele Fiorillo”. Con orgoglio ha quindi rivolto un sentito ringraziamento al suo equipaggio “ donne e uomini che si sono adoperati senza risparmio di energie e di dedizione, con infaticabile determinazione, in un contesto di particolare rilevanza e delicatezza, per perseguire gli obiettivi che l’ordinamento giuridico ha assegnato ed assegna al Corpo delle Capitanerie di Porto e, quindi, a questo Comando”, proseguendo poi con i ringraziamenti a tutte le Autorità presenti e, per tutti, a S.E. il Prefetto Antonio Lucio Garufi per come “ha saputo guidare, da subito, l’intera comunità provinciale”. Tomas ha quindi sottolineato il rapporto tra Capitaneria e territorio, “un’organizzazione la nostra che ha ben a mente il proprio nobile compito di essere garante ed al servizio del cittadino”,  ed in particolar modo del “cittadino del mare, di tutti quelli insomma che quotidianamente ci sono accanto e che vivono sul mare, di mare e per il mare”, verso i quali ha rivolto un sentito ringraziamento. Rivolgendosi poi al Capitano di Vascello Massimo Seno, suo successore, ha manifestato il suo “privilegio di cedere il comando di un’Istituzione che, con professionalità, serietà, onestà, trasparenza, terzietà, umiltà, ma anche consapevolezza del proprio ruolo e pragmatica capacità di analisi delle problematiche, ha saputo guadagnarsi la fiducia della sua comunità facendo la cosa più semplice, ma al tempo stesso più complessa: esercitare le proprie funzioni, rispettando quelle altrui..”.  Con emozione, il Comandante Tomas ha in chiusura formulato un doveroso “ma particolarmente sentito ringraziamento al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto per aver soddisfatto la propria aspirazione professionale di dirigere questa prestigiosa Capitaneria e per aver voluto che, domani, la sua esperienza potesse arricchirsi nella vicina Toscana, presso la Direzione Marittima di Livorno, a supporto dell’azione di comando dell’Ammiraglio Tarzia”. Si è quindi accomiatato dalla città, sottolineando come in questi due anni a La Spezia “con orgoglio e senza timore di smentita, abbia beneficiato di relazioni vere, cristalline, leali, costruttive, che, nel rispetto dei ruoli, responsabilità e prerogative, hanno saputo arricchirsi di grande umanità e spesso di sincera amicizia”.

Nel suo intervento, il neocomandante della Capitaneria di Porto Massimo Seno ha innanzitutto omaggiato tutte le Autorità presenti militari, civili e religiose della Città della Spezia.

22

Il Comandante Seno si è detto pronto ad assumere questo nuovo incarico con fedeltà e lealtà, ben consapevole delle rilevanti responsabilità proprie del ruolo e della funzione di Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto della Spezia, che ha visto, prima di lui, illustri ufficiali alla sua guida. Ha inoltre affermato che affronterà questo nuovo incarico con dedizione ed entusiasmo, assicurando la sua presenza  e vicinanza al personale della Capitaneria di porto oltre a mantenere i già ottimi rapporti instaurati dal suo predecessore con le Istituzioni deputate alla cura degli specifici interessi pubblici, che la legge assegna a ciascuna di esse. Ha inoltre rivolto un saluto al cluster marittimo ed ai rappresentanti dei Servizi tecnico nautici, con i quali si è detto disponibile a condividere le decisioni operative, per continuare a garantire i previsti standard di sicurezza, produttivi e non limite agli sviluppi dei traffici marittimi.

Ha infine preso la parola il Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, intervenuto in rappresentanza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone. Il Contrammiraglio Tarzia ha quindi sottolineato l’importanza del Porto mercantile della Spezia, nel quale il Comandante Tomas ha operato con serenità e professionalità, quale uno tra i primi porti per merci movimentate in scambi internazionali e concentrazione dell’offerta di cantieristica navale pesante e diportistica in un compartimento marittimo connotato da caratteristiche uniche per la varietà degli interessi assegnati alla tutela del Corpo tra i quali la tutela ambientale in ragione peraltro della presenza di aree marine di particolare pregio.  Ha inoltre ricordato la presenza della Marina Militare che, con l’arsenale militare, la base navale e l’industria di settore, annovera una molteplicità di insediamenti, impegnati nello sviluppo e mantenimento dello strumento militare, con le connesse frequenti attività addestrative e sperimentali condotte nelle acque di giurisdizione.

Ha infine rivolto ai due comandanti, dei quali ha elogiato le già note qualità professionali, l’augurio per i futuri prestigiosi incarichi.