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Il territorio spezzino nell’Antichità: letteratura, archeologia e storia

LA SPEZIA – Continua, con grande successo di pubblico, il ciclo di conferenze Il territorio spezzino nell’Antichità: letteratura, archeologia e storia, organizzato dalla Delegazione “Giuseppe Rosati” dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, grazie al contributo della Fondazione Carispezia nell’ambito del bando “Eventi Culturali 2017”.

Venerdì 1 dicembre, presso la Biblioteca del Liceo Classico Lorenzo Costa, eccezionalmente alle ore 16.15 e non, come previsto, alle 17.15, si terrà il quarto incontro intitolato «Ligures, durum in armis genus» (Livio 27, 48, 10). Il conflitto fra Roma e i Liguri Apuani. Introdurrà i lavori Michele Corradi, Presidente della Delegazione AICC “G. Rosati” della Spezia, professore in filosofia antica presso l’Università di Aix-Marseille, specialista della storia del pensiero fra V e III secolo a.C. (soprattutto Protagora, Platone, Aristotele, Epicuro) e di storia della critica letteraria antica. Seguiranno due comunicazioni: Federico Frasson proporrà un intervento dal titolo Il guerriero ligure: un’istantanea dal passato tra fonti letterarie, iconografiche e archeologiche, Eleonora Salomone terrà la conferenza «Hic jacet corpus Quintii Martii Rom. coss.». La campagna di Q. Marcio Filippo contro gli Apuani fra fantasia e realtà. Federico Frasson docente di Storia della Liguria antica presso l’Università di Genova è specialista di epigrafia lunense e ha recentemente curato in una monografia la completa revisione delle epigrafi provenienti da Luni edite nel Corpus Inscriptionum Latinarum.

Si è occupato di diversi aspetti relativi alla Liguria romana e preromana, in particolare della figura del guerriero ligure e del suo impiego negli eserciti cartaginesi e romani. Eleonora Salomone, professore di Storia della Liguria antica presso l’Università di Genova, si occupa di storia ellenistica, storia romana repubblicana, storiografia classica e storia locale, con particolare riferimento alla Liguria antica. In questo ambito ha curato il volume Fontes Ligurum et Liguriae antiquae e ha sviluppato importanti ricerche sulle testimonianze di storici, geografi ed eruditi greci e latini approfondendo numerosi aspetti del mondo ligure tra il III secolo a.C. e la tarda antichità (cultura, religione, viabilità, istituzioni, storia di singole città).

La discussione sarà animata dal Professor Damiano Moscatelli, dottore di ricerca presso l’Università di Pisa, e docente presso il Liceo Scientifico “Pacinotti” della Spezia. Venerdì 15 dicembre, nuovamente presso la Biblioteca del Liceo Classico Lorenzo Costa, ma all’orario previsto delle 17.15, avrà luogo l’ultimo incontro del ciclo dal titolo «Dives marmoribus tellus, quae luce coloris provocat intactas luxuriosa nives» (Rutilio Namaziano, De reditu suo, II 67-68). Luni e il territorio spezzino nella tarda antichità. Introdurrà i lavori il Professor Diego Marchini, vice-preside del Liceo Costa, docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Niccolò V, specialista di letteratura cristiana antica (Origene, Evagrio Pontico, Pseudo-Nilo), autore di una recente traduzione italiana delle Vite dei Padri del Giura. Giovanni Mennella terrà una conferenza dal titolo Gli onori lunensi agli imperatori del III e IV secolo, fra prassi e gestione degli spazi espositivi.

Giovanni Mennella è Professore Ordinario di Storia romana presso l’Università di Genova, autore di oltre trecento pubblicazioni a stampa (tra monografie, articoli, schede, etc.) su numerosi temi di storia antica. I suoi interessi spaziano dalla storia delle collezioni museali, alla storia economica (in particolare il tema delle corporazioni) e all’epigrafia di età romana di Liguria e Piemonte. Recente è in quest’ambito è la pubblicazione del volume

Le iscrizioni romane di Albintimilium. Il dibattito sarà animato dal Dottor Andrea Giudice, segretario della Delegazione AICC “G. Rosati” della Spezia, specializzando in storia.