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Mirko Baricchi. Derive

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Presentazione del catalogo: 29 novembre 2017 ore 17.30.

LA SPEZIA – Mercoledì 29 novembre  alle 17.30 sarà presentato al CAMeC (centro arte moderna e contemporanea, Piazza Battisti 1, La Spezia) il catalogo della mostra Derive,  personale di Mirko Baricchi, che si è svolta presso il Centro dal 18 marzo al 18 giugno 2017.

Oltre all’Artista, interverranno Paolo Asti, assessore alla cultura del Comune della Spezia, Daniele Capra, curatore della mostra e Marzia Ratti dirigente dei servizi culturali del Comune della Spezia.

Realizzato con layout grafico di Massimo Biava, il catalogo documenta la mostra allestita al CAMeC  –  frutto di un accurato progetto in collaborazione con la Galleria Cardelli&Fontana e l’Associazione Startè – e i nuclei più significativi della ricerca artistica degli ultimi dieci anni di Mirko Baricchi, raccogliendo i contributi del curatore Daniele Capra e di Marzia Ratti e un pregevole corredo fotografico realizzato da Studio Lupi, Dario Lasagni, Andrea Luporini.

“Derive racconta” così spiega Daniele Capra nel suo testo raccolto nel volume “il lento e progressivo sviluppo di una pratica artistica che ha visto abbandonare gli stilemi iconici a favore di una pittura fluida, contraddistinta da una grande attenzione rivolta alla processualità esecutiva. La ricerca di Baricchi si è infatti evoluta, rispetto alla figurazione ondivaga e appena accennata degli esordi, verso una pittura libera e a tratti anarchica, caratterizzata dalla presenza di elementi reiterati, da campiture cangianti e minime aree piatte di colore. L’interesse dell’artista si è così spostato dal soggetto rappresentato nell’opera alla pittura in sé come linguaggio, alla ricerca di una superficie autosufficiente, in cui le tensioni visive siano bilanciate dall’equilibrio delle parti in campo, a partire dalle più semplici unità di senso”.

BIOGRAFIA

Mirko Baricchi nasce alla Spezia nel 1970. Terminato il liceo, frequenta l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli. Inizia a lavorare come illustratore in Messico e al rientro in Italia, alla fine degli anni Novanta, decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Vive e lavora tra Vicenza e La Spezia.

Tra le principali mostre, nel 2017 “Derive”, CAMeC, La Spezia; nel 2016 “Biennale Disegno Rimini”, Museo della Città, Rimini; “Il segreto dei Giusti”, Museo Il Correggio, Correggio; “Archè. Ben prima del nome chiamato”, Atipografia, Arzignano (Vi). Nel 2015 “Humus”, Galleria San Ludovico, Pinacoteca Stuard, Parma; “Humus”, Galleria Fabrice Galvani, Toulouse (F); “[dis]appunti”, Museo Arte Contemporanea, Lissone (Mb); “Close-Up”, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto (Pg); “Maggese”, Galleria Il Vicolo, Milano; “Treviso a Dante”, Palazzo Giacomelli, Treviso. Nel 2014 “Mus-e Museum”, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, La Spezia; “Premio Terna”, Archivio di Stato, Torino; “Imago”, Museo della Città, Chiari (Bs). Nel 2013 “Boston-Como”, Como. Nel 2012 “Germogli. e di stelle”, Cardelli & Fontana, Sarzana (Sp). Nel 2011 “De Rerum”, Galerie Fabrice Galvani, Toulouse (F); “Rendez-vous con Mirko Baricchi”, Galleria Bianconi, Milano. Nel 2010 “De Rerum”, Galeria Barcelona, Barcellona (E); “Melting pot”, LA Artcore, Los Angeles (USA). Nel 2009 “Fuori tema”, Galleria L’Ariete, Bologna; “Il Diavolo e l’Acquasanta”, Palazzo Paolo V, Benevento. Nel 2008 “Premio Cairo”, Museo della Permanente, Milano; “Finestra sul Golfo”, CAMeC, La Spezia; “Cloudy”, Cardelli & Fontana, Sarzana (Sp). Nel 2007 “Pinocchio – Mimmo Paladino/Mirko Baricchi”, Galerie Fabrice Galvani, Toulouse; “L’alibi dell’oggetto – Morandi e gli sviluppi della natura morta in Italia”, Fondazione Ragghianti, Lucca.

Sue opere sono presenti nelle seguenti raccolte: CAMeC – Centro Arte Moderna e Contemporanea, Collezione Battolini, La Spezia; Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, La Spezia; Civica Raccolta del Disegno – MuSa, Museo di Salò (BS).

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