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PCI: «Appoggio e la solidarietà ai Lavoratori di Coop Service in lotta»

Sommovigo Pier Luigi, Federazione Provinciale Partito Comunista Italiano.

LA SPEZIA – La Federazione provinciale del PCI della Spezia, mentre,  esprime il suo appoggio e la solidarietà ai Lavoratori di Coop Service in lotta, vuol sottolineare alcuni punti  che a nostro avviso sono la causa  di situazioni gravi per i lavoratori delle ditte d’appalto.

E’ da tempo che nel nostro paese per sopperire le difficoltà economiche e  i carichi lavorativi,  in  conformità con il patto di stabilità dettato dalla comunità europea ,   si è scelto di ricorrere all’uso quasi sistematico dell’appalto per l’amministrazione pubblica; operazione già in uso nel” lavoro privato” e nelle aziende Statali e Para Statali già dalla fine dello scorso secolo .

Queste operazioni nel tempo hanno creato ,stanno creando e creeranno lavoratori  con minor tutele, a rischio posto di lavoro e con paghe e turni di lavoro veramente vergognosi.(a tutto ciò  va aggiunto quello che sta avvenendo nel mondo del lavoro a causa delle leggi emanate dai vari Governi che si sono susseguiti negli ultimi 10 anni).

Noi siamo convinti che il risparmio economico derivante da tali operazioni sia da valutare attentamente, magari dovremo evitare  che il su detto risparmio  si trasformi in guadagni e chiaramente  non certo per i Lavoratori:

Nel caso COOP Service, quanto paga l’Amministrazione Pubblica (USL) per un’ora di lavoro  e quanto viene pagata al dipendente,  della cooperativa stessa , un’ora di lavoro?

Nel cambio della ditta appaltante che sicurezza di continuità lavorativa c’è per il lavoratore della ditta che perde l’appalto?

Non  si tratta  solo di un problema  di tipo di gara, di salvaguardie sociali e di vari tentativi di tutela , per  Noi è proprio un “modus operandi” che va cambiato ; bisogna  rendere dignità , diritti e sicurezza  a chi lavora ,ma ciò sarà possibile solo se i lavoratori  riusciranno a riacquisire la consapevolezza del proprio ruolo(una volta si chiamava coscienza di classe) cioè di chi produce la ricchezza e i servizi della nostra Società.