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Arcola: tentano truffa ad anziana con la scusa dell’incidente ad un familiare

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La donna si insospettisce e avvisa i Carabinieri.
Uno dei trucchi ricorrenti usati dai truffatori per raggirare le proprie vittime è quello di telefonare a casa delle persone anziane fingendosi Carabinieri o avvocati e annunciando che un familiare della vittima designata ha avuto un incidente. La campagna di prevenzione informativa condotta da tempo dall’Arma dei Carabinieri assieme alle altre istituzioni, a giornali e televisioni inizia a dare i suoi frutti: ieri un’anziana residente ad Arcola ha ricevuto sul telefono di casa una chiamata da parte di uno sconosciuto che, presentandosi come un avvocato, le ha detto che la figlia della donna aveva avuto un incidente stradale e che per risolvere il contenzioso ed evitare conseguenze peggiori, sarebbe stato necessario pagare un risarcimento immediato, di mille euro. All’obiezione della pover donna di non essere in possesso di una tale somma, il sedicente avvocato ha risposto che sarebbe andato bene pagare una parte in contanti e versare, a completamento del dovuto, qualche gioiello. Per rendere più credibile la propria storia, inoltre, il truffatore ha aggiunto che di lì a poco sarebbe passato presso l’abitazione un Carabiniere in borghese, incaricato di prelevare il dovuto. Fortunatamente, dopo il primo momento di paura, l’anziana ha avuto la prontezza di diffidare della storia e ha chiuso la conversazione, contattando poi i Carabinieri (quelli veri) per denunciare l’accaduto, avviando così le indagini. L’Arma raccomanda sempre di non cedere a richieste di denaro o di esibizione di gioielli da parte di soggetti che si qualificano come Carabinieri, incaricati di qualche altro servizio o tecnici: nessun Carabiniere è infatti ne’ autorizzato a raccogliere somme di denaro, tantomeno per conto di sedicenti avvocati.

La Spezia: continua il contrasto allo spaccio nel centro cittadino.
Giovane albanese fermato dai Carabinieri.
L’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino condotta dall’Arma dei Carabinieri continua senza sosta. Il fenomeno, le cui dimensioni e conseguenze sono state portate oggetto proprio oggi di analisi sugli organi di stampa, richiede infatti costante attenzione. Ieri pomeriggio alla Spezia, nel corso di un servizio specifico, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno sorpreso M.D., un 25 albanese già noto alle forze dell’ordine, in possesso di alcune dosi di cocaina e di oltre duecento euro, che gli investigatori ritengono il possibile provento dell’attività di spaccio. Stupefacente e denaro sono stati sottoposti a sequestro. Il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.

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