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Capodanno 2018. È tutto pronto per la grande festa

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LA SPEZIA – È tutto pronto per la grande festa di fine anno organizzata dall’Amministrazione comunale.

Una lunga notte musicale che animerà tutta la città. Saranno Piazza Verdi e Piazza Cavour i “palcoscenici” scelti per le esibizioni dei gruppi musicali che accompagneranno gli spezzini alla mezzanotte in un clima di festa e di musica di altissima qualità.

Il Teatro Civico partirà con il tradizionale “Concerto di fine anno”. Dalle 20.30 l’orchestra Filarmonica di Lucca, diretta da Andrea Colombini e con solisti Francesca Maionchi, Simone Frediani, Bianca Barsanti e Simone Mugnaini oltre ai Valzer Viennesi eseguirà le più belle colonne sonore dei film e brani d’opera della tradizione italiana.

La musica open air invece inizierà alle 22,30 in piazza Verdi col gruppo musicale italiano Despesa che presenterà il loro nuovo singolo. Si proseguirà con un eclettico dj set della star della serate musicali spezzine Manu Bi che ci condurrà al momento forse più atteso: l’esibizione dei Planet Funk. La band di fame internazionale di origine spezzina, costituita da Alex Neri e Marco Baroni, suonerà infatti in Piazza Verdi. Un concerto attesissimo ma anche fortemente voluto dal gruppo stesso tanto che uno dei suoi componenti sul proprio profilo Facebook ha scritto “Quest’anno a capodanno sto a casa, o meglio, vicino a casa! Finalmente…”. Sarà dunque la raffinata musica elettronica dei Planet Funk ad accompagnare gli spezzini dentro il 2018.

I Planet Funk sono un gruppo musicale italiano in attività dal 1999. Hanno collaborato con Elisa, Giuliano Sangiorgi, Jovanotti nonché con artisti internazionali come i Simple Minds, Luke Allen, Dan Black, Alex Uhlmann. L’album di maggior successo è Non Zero Sumness che contieni i singoli Who Said, Chase The Sun, The Swictch solo per citarne alcuni. Grazie a questo album la band ha raggiunto un successo internazionale che gli è valsa l’assegnazione del disco d’oro per le vendite dell’album. I Planet Funk sono stati chiamati anche da molte band internazionale per remixare brani del loro repertorio.

Chiuderà la serata in piazza verdi il dj Set di King Joshua che farà ballare tutti con la sua musica che spazia dall’House classica alla Tech House passando per grandi classici rivisitati e corretti con il suo inconfondibile sound.

Atmosfere Folk e Rock invece in Piazza Cavour. Sarà lo spezzino Riccardo Borghetti con lo spettacolo dal titolo “canzoni d’autore”che dalle 22 con la sua band e la sua musica a far ballare e cantare il pubblico presente.

Riccardo Borghetti vanta una lunghissima carriera e molteplici collaborazioni. debutta con i “Bats 66, band fondata nel 1966 proponendo un genere legato alla cultura anglosassone: Beatles, Stones, Animals, Kinds. Quindi prosegue con i “Lord 77.Con questa band esegue serate in tutta Italia in sale da ballo e night club. In questo periodo incide anche un 45 giri, con il brano “In un momento” da lui interamente composto. Lasciata la band, il ritorno agli studi e la scoperta di De Andre` e altri autori di nicchia come Brassens, Dylan, Cohen e i “francesi” come Brel, Trenet, Ferre`. Da qui l’inizio della carriera di cantautore e di autore per altri musicisti: da citare l’album “Io e me” scritto per Faniglliulo, la collaborazione con Pierangelo Bertoli per il disco “A muso duro” e la scrittura di canzoni per Mina, Zanicchi, Bobby Solo, Fred Bongusto, Marcella, Dik Dik, Marco Lucchinelli, Memo Remigi, Mino Reitano, Marina Occhiena, Giovanna, Umberto Smaila, Shel Shapiro. L’attività di autore è proseguita anche per la televisione (Telemontecarlo, Canale 5, Rete 4, Rai 3), con la realizzazione di molte sigle televisive e jingle pubblicitari, e con la musica per cinema e teatro. Di recente, oltre alle collaborazioni con altri musicisti, si dedica alla composizione e produzione di opere fuori dal normale circuito commerciale: tra questi, due CD in dialetto spezzino e un album ispirato all’inferno di Dante, oltre a due musical per bambini.

 

Planet Funk – BIOGRAFIA

Nati nel 1999, da oltre 10 anni i Planet Funk rappresentano una delle realtà più importanti del panorama della musica elettronica e dance internazionale, grazie alla distintiva natura di “collettivo” e ai successi ottenuti in questi anni. Il gruppo nasce dalla fusione tra la vecchia formazione dei tre produttori di Souled Out! (Alessandro Sommella, Domenico “GG” Canu e Sergio Della Monica) e i Kamasutra, ovvero Marco Baroni e Alex Neri. I Souled Out! si costituiscono nei primi anni ‘90 per portare il loro soul sulla scena dance italiana: dopo la hit ‘Shine On’ giunge l’album di debutto, prima uscita internazionale della Sony Music italiana. Nella seconda metà degli anni ‘90 creano l’etcheta Bustn’ Loose, producendo successi quali ‘No Access’ di Hondy e la trascinante ‘Looking For Love’, hit crossover di Karen Ramirez. Bustn’ Loose produsse anche ‘Where Is The Love’, grande hit dei Kamasutra, che ci porta all’altra metà dei Planet Funk.

‘Planet Funk’ è il titolo di un brano realizzato da Alex Neri. DJ dalla tenera età di tredici anni, lo spezzino-fiorentino Neri incontra Marco Baroni, eclettico tastierista, e insieme creano uno studio che sforna mix e remix d’enorme appeal. Alex e Marco perfezionano il loro stile funky house durante gli anni ‘90 con molti dischi firmati dai Kamasutra, tra i quali ‘Where Is The Love’ e ‘Happiness’, con la vocalist Jocelyn Brown. Alex incontra GG dei Souled Out!, durante la Winter Music Conference a Miami nel 1999 e da questo incontro nasce Planet Funk, collettivo musicale eclettico, incentrato su quattro membri principali. Il primo risultato è Chase The Sun’ con la vocalist lappone Auli Kokko. Altro elemento vocale fondamentale è il cantante e chitarrista britannico Dan Black, che invia un demo alla Bustn’ Loose che convince immediatamente la band: i risultati conseguiti con Inside All The People’, ‘Who Said’ e The Switch’ spiegano perché. Chase The Sun’ esce senza alcuna promozione ma conquista alcuni dei DJ più importante della scena ibizenca — Pete Tong, Danny Tenaglia, Deep Dish, Harvey e Adam Freeland. Tutti ne parlano, scatenando una vera e propria battaglia di offerte per accaparrarsi il disco. «È stata una reazione pura», raccontano i PlanetFunk, «Solo musica, niente marketing». David Boyd della Virgin la spunta su tutti: condivide le ambizioni del collettivo firmando l’album di debutto per tutto il mondo. Con l’uscita, nel 2002, di Non Zero Sumness’, il gruppo raggiunge il successo, coronato dagli Italian Music Awards e dal Disco d’Oro. La versione Non Zero Sumness Plus One’, conterrà anche Where Is the Max, realizzato in collaborazione con i Simple Minds. Sono l’unica band italiana, oltre alla gloriosa PFM, invitata dalla BBC di Londra ad esibirsi, con una performance live in diretta su Radio One negli prestigiosi studi di Abbey Road.

Nel 2005 esce l’album The Illogical Consequence’, preceduto, dal singolo Stop Me’, colonna sonora dello spot tv della Coca Cola. Il terzo album, Static’, esce, invece, nel 2006, e il brano omonimo viene scelto per il noto video gioco Fifa 2008. Nel 2009 Universal Music pubblica una raccolta dal titolo Planet Funk, contenente il singolo Lemonade’, ritorno al sound misto di elettronica e rock che ha dato successo e fama al gruppo. ‘The Great Shake’, pubblicato il 20 settembre 2011 per Universal Music, segna il ritorno sulle scene dei PlanetFunk a 5 anni dall’ultimo lavoro di inediti.

L’album è preceduto dal singolo ‘Another Sunrise’, che in poche settimane diventa uno dei tormentoni dell’estate 2011, anche scelto da Hyundai per un nuovo spot. Quest’album è un nuovo punto di partenza per Sergio Della Monica, Domenico “GG” Canu, Marco Baroni e Alex Neri: alla band si aggiunge la voce del carismatico cantante Alex Uhlmann. L’estate 2011 vede i Planet Funk protagonisti di un tour che ha toccato le più importanti località italiane, terminato il 21 settembre con un travolgente show ai Magazzini Generali di Milano. La tournée continua poi nei più importanti club d’Italia, 35 date tra estate ed inverno, segnando ovunque il tuto esaurito. Anche il tormentone dell’inverno successivo è targato Planet Funk: il singolo ‘These Boots Are Made For Walkin’, colonna sonora del film ‘La Kryptonite nella borsa’ del regista Ivan Cotroneo (Indigo Film), viene scelto da Wind come colonna sonora della serie degli spot con protagonisti Aldo Giovanni e Giacomo. E la RAI sceglie These Boots Are Made For Walkin’ come soundtrack dello spot degli Europei di Calcio Euro 2012. A Marzo 2012 esce The Great Shake +2 (Universal Music), che alla tracklist originale aggiunge proprio ‘These Boots Are Made for Walkin’ e una nuova versione di Ora il Mondo è Perfetto, con la partecipazione straordinaria di Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro, il primo brano in italiano nella storia dei Planet Funk. Nello stesso anno, i Planet Funk sono i testimonial italiani di Reebok e realizzano una capsule per la sneaker Classic Leather. Inoltre, Alex Uhlmann è protagonista dello spot tv della campagna Classic Leather. Nel 2014 Ferrero sceglie i Planet Funk per la campagna legata ai grandi classici della musica italiana: la band realizza i remix di 5 classici italiani dando loro una nuova veste. La collaborazione con Ferrero termina con uno straordinario dj set alla Reggia di Venaria di Torino, durante gli MTV Digital Days. Negli ultimi due anni i Planet Funk si sono dedicati, tra Roma, Firenze e Londra, alla

lavorazione del nuovo album, il quinto della formazione, che vede la riconferma di Alex Uhlmann come frontman del collettivo. Uhlmann, voce della band dal 2010, nasce in Lussemburgo e si trasferisce in Inghilterra da giovanissimo, dove forma la rock indie band dei Friday Night Hero e nel 2009 pubblica con loro un disco e vengono quotati dalla prestigiosa rivista NME quali Best new comer Indie act. The Great Shake’ è il primo disco che vede Uhlmann nella formazione dei Planet Funk. L’estate ‘15 vede I PlanetFunk Alex Uhlmann e Alex Neri in tour per tutta l’Italia con il Planet Funk DJ Set. Grande riscontro tra vecchi fans e nuovi follower, in attesa dell’uscita del nuovo album, prevista nel 2016. Ad Ottobre 2015 esce la recente hit ‘We People’, che Save The Children ha scelto come colonna sonora della loro nuova campagna solidale. A distanza di pochi mesi ora il nuovo singolo ‘Revelation’ che vede un grande ritorno di fiamma: la voce di Dan Black.

Sempre sua l’inconfondibile voce che accompagnerà anche il prossimo singolo del collettivo. L’uscita di “Non Stop” alla fine di Ottobre anticipa l’attesissimo arrivo del “Recall Tour” live dei Planet Funk – con date in tutt’Italia – e offre un ulteriore assaggio di quello che sarà il loro album in uscita nel 2017 che, come per il tour live, ritroverà l’immancabile Alex Uhlmann e la sublime Sally Doherty – che prestò la voce per l’intramontabile “Chase The Sun”.

ALBUM

2002 Non Zero Sumness

2005 The Illogical Consequence

2006 Static

2009 Planet Funk

2011 The Great Shake

2012 The Great Shake +2

2018 in uscita

SINGOLI

2000: Chase the Sun

2001 : Inside All the People

2002 : Who Said (Stuck in the UK)

2003 : The Switch

2003 : One Step Closer (feat. Simple Minds)

2004 : Stop Me

2005 : Everyday

2006 : It’s Your Time

2007 : Static

2009 : Lemonade

2009 : Too Much TV

2011: Another Sunrise

2011: These Boots Are Made For Walkin’

2012: Ora il Mondo è Perfetto (feat. Giuliano Sangiorgi)

2015: We People

2016: Revelation

2016: Non Stop

2017: You can be

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