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La Locanda San Pietro aprirà i battenti nel 2020

Stamattina visita al cantiere alla presenza dell’imprenditore Michele Denegri, e del sindaco Matteo Cozzani.

PORTO VENERE – Per la prima volta, dopo circa 30 anni, le persone sono potute entrare all’interno della Locanda San Pietro a Porto Venere, anche se attualmente è un cantiere a cielo aperto. Questo è stato benedetto da don Maurizio, alla presenza del sindaco Matteo Cozzani. La struttura aprirà i battenti nella primavere del 2020.

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L’imprenditore Michele Denegri, che ha incontrato la stampa stamane, ha tenuto a sottolineare che la Locanda «dovrà essere sì un hotel, ma all’interno il cliente dovrà respirare un’atmosfera “antica” fatta di ricordi. Perchè quando si parla di lusso, mi devono dire che cosa s’intende per lusso. Spero che la Locanda diventi un punto di riferimento per tutto il territorio di Porto Venere, per chi ci vive a partire dai commercianti.»

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«E’ necessario fare rete. La mia intenzione – rileva ancora Denegri – sarebbe quella di tenere aperto tutto l’anno e sto studiando anche la possibilità di non realizzare all’interno della locanda la lavanderia, perchè porterebbe via troppo spazio. E al contempo, dare in appalto il servizio a chi lavora sul territorio. Ricaveremo oltre una trentina di camere, tra cui molte suite oltre ai parcheggi.»

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«Per quanto riguarda la “Casa del Capitano”, ho compiuto un investimento in quanto confinante con la Locanda e sono in attesa di conoscere la destinazione d’uso. Tengo a sottolineare – rileva ancora – che non voglio essere considerato, nè un colonizzatore, nè un asso pigliatutto, perchè in fondo ho acquistato all’asta una struttura chiusa da ben 27 anni, l’ho pagata 6 milioni di euro e per la ristrutturazione ce ne vorranno altrettanti. Porto Venere è una località multicolor d’estate, dove si trovano i ricchi che sbarcano dagli yacht e i ragazzi che si tuffano in mare. E’ questo che mi piace. Inoltre la Palmaria deve rimanere un’isola incontaminata, eco-sostenibile. Ritengo inoltre fondamentale e prezioso il contributo di ogni persona che in passato ha lavorato alla Locanda o che ne sia stata ospite. Foto, racconti, menù, tutto per noi è prezioso per cogliere e ricostruire lo spirito del luogo – continua Denegri -. Come per Del Cambio, lo storico ristorante torinese, anche questo progetto rientra in una visione che mi sta a cuore: rilanciare importanti luoghi storici dal passato prestigioso, conferendo un respiro contemporaneo ed internazionale».

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Per condividere i propri ricordi si può scrivere aricordi@locandasanpietro.com (oppure telefonare al 3456924844), il sito web è www.locandasanpietro.com.