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Parte il secondo anno del progetto teatrale di Fondazione Carispezia rivolto agli studenti delle scuole superiori

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L’esperienza della “non-scuola” mette radici nel territorio.

LA SPEZIA – Prende il via in questi giorni il secondo anno del progetto teatrale “Play!”, promosso dalla Fondazione Carispezia, che a maggio 2017 ha concluso la sua prima edizione con l’evento finale “Willy Willy Shake”, coinvolgendo oltre 140 studenti in scena al Teatro Civico della Spezia e più di 1.600 spettatori. 

La prosecuzione del progetto, dopo una prima fase di sperimentazione, è stata condivisa con gli Istituti scolastici del territorio all’interno del Tavolo dell’Istruzione Superiore. Le modalità innovative di approccio al teatro, la possibilità di sperimentare creatività e libera espressione, il lavoro di gruppo e la dimensione corale e pedagogica dell’esperienza teatrale sono i punti di forza del percorso fin qui svolto, ispirato alla “non-scuola” del Teatro delle Albe e curato dall’associazione culturale Gli Scarti in collaborazione con realtà teatrali attive a livello locale e nazionale.

Novità di questa edizione sarà il legame ancora più stretto proprio con la “non-scuola”, esperienza ultraventennale di teatro creata da Marco Martinelli e Ermanna Montanari con il Teatro delle Albe di Ravenna, da pochi giorni vincitori anche del Premio Ubu 2017, il più importante riconoscimento teatrale italiano, per il “miglior progetto curatoriale” allo spettacolo “Inferno”, che ha coinvolto in una delle serate di performance a Ravenna anche un gruppo di studenti del progetto “Play!”.

La “non-scuola” è una pratica teatral-pedagogica, diffusa in tutta Italia e anche all’estero, che tende a rimettere “in vita” – e non “in scena” – i testi teatrali antichi o contemporanei ponendoli in relazione con i ragazzi, le loro energie e la necessità di esprimere la propria creatività.

Tutto il percorso laboratoriale rivolto alle scuole vedrà la direzione artistica di Marco Martinelli, che lunedì 18 e martedì 19 dicembre, al Centro Dialma Ruggiero, ha incontrato i primi gruppi di studenti e insegnanti coinvolti nel progetto.

Play-2

Il Teatro è per sua stessa natura il luogo delle trasformazioni – sottolinea Martinelli – una palestra di umanità selvatica e ribaltata, di eccessi e misura, dove si diventa quello che non si è; la scuola è il grande teatro della gerarchia e dell’imparare per tempo a essere società. Adolescenza e Teatro sono da sempre mondi comunicanti, per vie segrete e misteriose: il mondo dei giovani dialoga da sempre con il teatro ma non sempre il teatro risponde con la stessa necessità, curiosità e sensibilità agli interrogativi che i loro universi gli pongono”.

Anche quest’anno hanno aderito i Licei Costa e Mazzini, gli Istituti Capellini-Sauro, Cardarelli, Casini, Einaudi-Chiodo, Fossati-Da Passano alla Spezia, Parentucelli-Arzelà a Sarzana e l’Istituto Da Vinci in Lunigiana.

Oltre ai laboratori teatrali, gli studenti saranno coinvolti anche in un percorso di visione di alcuni degli spettacoli in programma nei teatri del territorio scelti insieme ai docenti e – ulteriore novità di quest’anno – in laboratori dedicati alla scenografia e alla scenotecnica.

Proseguirà inoltre il percorso di redazione e pubblicazione del giornale cartaceo “Play the critic”, che prevede la realizzazione da parte degli studenti di testi critici sugli spettacoli sotto la guida dei giornalisti della rivista di studi sul teatro “Stratagemmi”.

L’evento finale del progetto è previsto nelle giornate del 2 e 3 maggio al Teatro Civico della Spezia.

Nonostante le numerose adesioni, sono ancora aperte le iscrizioni per tutti gli studenti delle scuole superiori interessate. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alle segreterie dei singoli Istituti o contattare l’associazione Gli Scarti al numero 375-5714205.

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