laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

I punti salienti dell’operazione di Aggregazione Iren-Acam

Più informazioni su

  • ASPETTO FINANZIARIO
    • Ritrovata serenità finanziaria per ACAM e rifinanziamento integrale del debito:
      • Nell’Accordo di Investimento IREN provvederà a far sì che l’indebitamento del Gruppo ACAM nei confronti dei Soggetti Finanziatori sia integralmente rifinanziato al fine di consentire il pieno superamento del Piano di Riassetto (che il Gruppo ACAM aveva concordato, nell’ambito dell’accordo di ristrutturazione dei propri debiti sottoscritto, ai sensi dell’articolo 182-bis della Legge Fallimentare, il 12 luglio 2013 con alcuni istituti bancari creditori e omologato dal Tribunale di La Spezia in data 19 luglio 2013).
  • LIVELLI OCCUPAZIONALI
    • Superamento delle condizioni di esubero e di tutte le connesse operazioni di demansionamento;
    • Mantenimento degli attuali livelli occupazionali presenti nel Gruppo ACAM, nel rispetto della normativa e dei contratti collettivi di lavoro vigenti;
    • Mantenimento della dimensione territoriale a livello provinciale per tutto il personale non impiegato in attività operative nell’ambito dei servizi pubblici e strumentali, per un periodo omogeneo a quello previsto per il personale operativo e comunque fino alla scadenza delle concessioni in essere.
  • LIVELLI TARIFFARI
    • Riduzione dei costi in tariffa di ACAM Acque attraverso la riduzione percentuale dello 0,5% del WACC deliberato dall’AEEGSI, da applicare in riduzione del “vincolo dei ricavi garantiti” fino al termine della concessione;
    • Riduzione dei costi in tariffa di ACAM Ambiente attraverso la riduzione percentuale del 5% del WACC ex DPR 158/99, da applicare in riduzione della tariffa fino al termine della concessione.
  • IDENTITA’ TERRITORIALE
    • Mantenimento dell’identità territoriale di ACAM Acque e ACAM Ambiente che rimarranno quali entità giuridiche e quali soggetti erogatori dei rispettivi servizi nei territori di riferimento per un periodo minimo di 10 anni a decorrere dalla Data di Esecuzione;
    • Concreta opportunità di rilancio per ACAM come attore economico di rilievo sul territorio.
  • INVESTIMENTI
    • Possibilità di effettuare maggiori investimenti sul territorio spezzino e di beneficiare, grazie al know how di IREN, di progetti innovativi sul territorio.
  • MIGLIORAMENTO SERVIZIO
    • Maggiori risorse finanziarie disponibili, maggiori investimenti e conseguentemente miglioramento del servizio offerto sul territorio;
    • Realizzazione di sinergie ed efficienze industriali nell’erogazione dei servizi idrici ed ambientali nei territori in cui opera il Gruppo ACAM, e la realizzazione del Piano Ottimizzato, che prevede significativi investimenti nei suddetti servizi.
  • RAPPRESENTATIVITA’ NEL CAPITALE SOCIALE DI IREN
    • Con una quota superiore al 2%, i soci ACAM diventeranno un’azionista importante nel capitale sociale di IREN con la possibilità di beneficiare dei positivi risultati economici del Gruppo (in termini di dividendi distribuiti).

IL PIANO ACAM ACQUE

  • Il piano ACAM Acque (concessione in scadenza al 31 dicembre 2033) prevede:
    • Investimenti. Il piano ottimizzato predisposto da IREN recepisce per gran parte il programma degli investimenti proposto da ACAM nel bando di gara, prevedendo interventi complessivi pari a 189,2 Mln in arco piano (rispetto ai 187 Mln del piano ACAM).
    • Tariffe. Le differenze rispetto al Piano Tariffario realizzato da ACAM Acque riguardano:
      • i) il superamento dell’ammortamento finanziario in tariffa imposto dal Piano di Riassetto (con una conseguente riduzione dei ricavi nel periodo 2020 -2023)
      • ii) uno sconto dello 0,5% sul rendimento del capitale investito regolato o WACC fino al termine della concessione.
    • Risorse Finanziarie. IREN si impegna a mettere a disposizione di ACAM Acque, sotto forma di versamento in conto capitale (da imputare, pertanto, a riserva di patrimonio netto) un importo pari a 30 Mln e a conferire la gestione di Bolano, di proprietà di IRETI, consentendo una gestione unica del servizio in tutto il territorio provinciale.
    • Mantenimento per 10 anni dell’identità territoriale di dette società e la disciplina della rappresentanza dei Soci ACAM Sottoscrittori nei relativi organi gestori di ACAM Acque.

IL PIANO ACAM AMBIENTE

  • ACAM Ambiente (concessione in scadenza al 31 dicembre): il piano prevede
    • Investimenti. Il piano ottimizzato predisposto da IREN recepisce per gran parte il programma degli investimenti proposto da ACAM nel bando di gara, prevedendo interventi complessivi pari a 36,7 Mln rispetto ai 35,4 Mln del programma ACAM. In particolare il programma di interventi proposto da IREN conferma le linee strategiche del piano ACAM in termini di miglioramento della qualità del servizio (es. PaP vetro, isole ecologiche, tariffa puntuale, parco mezzi, decoro urbano etc).
    • Tariffe. Le differenze rispetto al Piano Tariffario realizzato da ACAM Acque riguardano lo sconto dello 5% sul rendimento del capitale investito regolato o WACC fino al termine della concessione.
    • Risorse Finanziarie. IREN si impegna a mettere a disposizione di ACAM Acque, sotto forma di versamento in conto capitale (da imputare, pertanto, a riserva di patrimonio netto) un importo pari a Euro 7,5 Mln.
    • Mantenimento per 10 anni dell’identità territoriale di dette società e la disciplina della rappresentanza dei Soci ACAM Sottoscrittori nei relativi organi gestori di ACAM Ambiente.

Iren è una multiutility presente nei territori di Piemonte, Liguria ed Emilia, attiva nei business dell’Ambiente, del ciclo idrico integrato, del gas, dell’energia elettrica e del teleriscaldamento. Il Gruppo opera in un bacino multiregionale di oltre 7 milioni di abitanti, con circa 6.226 dipendenti, 3,3 miliardi di Euro di ricavi nel 2016, un portafoglio di oltre 1,6 milioni di clienti nel settore energetico e più di 4,8 milioni di abitanti serviti nel ciclo idrico e ambientale.

Al 2022, Il Gruppo prevede investimenti pari a 2,5 miliardi di euro al 2022 (di cui il 95% concentrato sui propri territori di riferimento), un margine operativo lordo a 950 milioni di euro e un impegno del management verso una crescita annua del dividendo di almeno il 10%.

Più informazioni su