laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

UIL: “Il 2018 deve diventare l’anno del definitivo rilancio”

Più informazioni su

LA SPEZIA – “Il 2017 è stato per La Spezia un anno interlocutorio. Il 2018 deve diventare l’anno del definitivo rilancio. Questo è il pensiero della UIL che parte da alcune considerazioni

Intanto la nuova Amministrazione Comunale , superati i primi sei mesi di rodaggio, potrà dispiegare tutta la sua capacità programmatica avendo a disposizione tutta l’intera consiliatura per raggiungere gli obiettivi prefissati

Di qui si può partire per cogliere le possibilità di sviluppo che esistono.

Intanto  c’è da definire il rapporto con la Marina Militare per quanto riguarda la riorganizzazione e la riconversione di alcune sue aree nell’ottica del rilancio dell’Arsenale Militare .

E’ venuto il momento di far sedere intorno a un tavolo Amministrazioni locali, Marina Militare , Associazioni di categoria e imprenditoriali e i Sindacati , per affrontare in modo complessivo  e globale il tema del riutilizzo e valorizzazione delle aree militari per lo sviluppo della città .

Tema già affrontato dall’attuale Sindaco in campagna elettorale con un Convegno nel corso del quale si sono tracciate alcune linee strategiche su cui la UIL da tempo insiste

A questo proposito va rimarcata la difficoltà del reperimento delle risorse dedicate alla finalizzazione del piano Brin che ad oggi sono state erogate in maniera insufficiente e utilizzate a macchia di leopardo per risolvere urgenze derivanti dalla messa in sicurezza delle infrastrutture.

Diversamente, per quanto riguarda la legge navale, che è già stata finanziata  almeno in parte , sono iniziate le attività di costruzione delle prime tre PPA (pattugliatori polifunzionale di altura ) che  attraverso la prima serie di appalti assegnati tramite gara da parte di Fincantieri consentiranno di vedere coinvolte ditte locali nella loro realizzazione  che avverrà nei Cantieri di Muggiano e Riva Trigoso   .

La Divisione Navi Militari di Fincantieri , in relazione all’importante accordo con STX. e la prevista alleanza con Naval Group ,( raggruppamento francese del settore difesa), deve definire i contorni di questa alleanza per mettere in sicurezza la posizione di Leonardo in vista di possibili ripartizioni del business legato ai Sistemi d’arma installati sulle future navi da commercializzare sul mercato mondiale. In ogni caso la posizione di Thales (socia di Naval Group) non dovra’ avere posizioni di privilegio rispetto a Leonardo e Fincantieri dovra’ essere garante assieme al governo per tutelare le linee di produzione delle divisioni che a La Spezia hanno nell’ex Oto Melara  una eccellenza a livello mondiale.

Anche Il porto oltre alla  sua vocazione mercantile deve e può aggiungere una  vocazione turistica  , vocazione che già oggi è alla base dello sviluppo delle presenze di turisti nazionali e internazionali che affollano le nostre vite cittadine

Per questo anche Il piano delle opere approvato dall’AP deve ve la sua puntuale realizzazione senza ulteriori ripensamenti o ritardi .

In particolare la realizzazione del molo per gli accosti delle navi da crociera per far in modo da  fidelizzare le compagnie che vogliono investire sul nostro territorio andando a consolidare il traffico  delle crociere  che quest’anno  ha raggiunto i    500.000  turisti

Così come vanno tenute in considerazione anche    le scelte operate da  La Spezia Container Terminal e Terminal del Golfo di  investire cospicue risorse  finanziarie nel potenziamento e nello sviluppo dei propri terminal.

Anche sul fronte Enel , considerato che l’Enel ha ribadito la volontà di insistere nelle proprie aree sino al 2021 , nel frattempo ,come fortemente voluto dal Sindacato , Enea presenterà uno studio sulle possibili utilizzazioni delle aree .

Questo per noi è il punto di partenza , che dovrà realizzare una sinergia tra ambiente produzione e  Vera Occupazione

Gli unici due  grandi lavori pubblici che riguardano il nostro territorio sono ancora al palo,  mi riferisco alla Variante Aurelia e al  Nuovo Ospedale Felettino.

Se per quest’ultimo tutto sembra in alto mare, e la similitudine è molto vicina alla realtà , visto che il nuovo nosocomio pare dover nascere sull’acqua , e nessuno sa  più nulla su progetti e tempi.

Per quanto riguarda la Variante Aurelia sembrerebbe che il gioco di squadra fra Sindacato e Istituzioni locali ( Regioni Comune ) abbia prodotto un primo risultato positivo con lo sblocco di alcuni finanziamenti .

Quello che ora ci preoccupa come Sindacato in maniera molto forte sono i tempi della ripresa lavori.

Sulla testa delle maestranze impegnate nell’opera pende una spada di Damocle che è la definitiva cessazione della cassa integrazione al 13 gennaio .

Come Organizzazioni sindacali metteremo in campo tutto il possibile nei confronti dell’Azienda appaltatrice  affinché riprenda immediatamente le lavorazioni possibili.

E infine occorre  fare un riferimento sull’importanza di presenze industriali come SanLorenzo e Intermarine ,  che sono eccellenze  e dove si riscontra che a fronte di disponibilità  da parte delle Istituzioni anche i privati sono disponibili a   investire nella provincia , come nel caso della San Lorenzo per la messa in sicurezza del territorio.

La carta vincente  anche per lo sviluppo e’ fare sinergia e squadra  con tutti gli interlocutori interessati.”

Più informazioni su