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Ameglia: rischia di morire dissanguato in casa

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Salvato dai Carabinieri allertati dalla madre che non riusciva più a contattarlo.

LA SPEZIA – Ieri sera D.L., un 50enne di Ameglia, ha rischiato seriamente di morire in casa dissanguato: a seguito di un lieve malore era infatti caduto inciampando nella vetrata di una porta della sua abitazione, procurandosi una profonda lacerazione al braccio, che non era riuscito poi a tamponare. E’ stata la madre, alla quale, nel corso di una telefonata nel primo pomeriggio, il malcapitato aveva detto di non sentirsi bene, senza però spiegare l’accaduto, a preoccuparsi quando in serata, dopo reiterati tentativi di richiamarlo, il figlio continuava a non rispondere. La donna ha a quel punto chiamato il 112, manifestando i propri timori. L’operatore della centrale della Compagnia Carabinieri di Sarzana tentava a propria volta di contattare l’uomo, una gazzella è corsa a casa della madre ed ha recuperato una copia delle chiavi dell’appartamento del figlio, raggiungendo poi a sirene spiegate l’abitazione. Con quel mazzo di chiavi, i militari sono riusciti ad accedere in casa assieme ai sanitari del 118 ed hanno trovato il ferito intriso del proprio sangue, fuoriuscito copiosamente dal braccio; l’uomo, ormai incapace di muoversi, chiedeva aiuto con una voce ormai flebile e inudibile dall’esterno. L’ambulanza del 118 lo ha quindi trasportato in emergenza all’Ospedale “Sant’Andrea” della Spezia, dove è stato stabilizzato trattenuto in osservazione. Probabilmente un ritardo nei soccorsi avrebbe potuto essere fatale. Nel frattempo i Carabinieri si sono anche presi cura del cane del malcapitato, che era rimasto accanto a lui a vegliarlo, affidandolo poi temporaneamente ad un veterinario in attesa che possa tornare in compagnia del padrone.

La Spezia: servizi dei Carabinieri nel weekend dell’Epifania.
Rintracciato un catturando e denunciato un taccheggiatore.
Fine settimana di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia del capoluogo spezzino, che hanno continuato a presidiare il territorio. Nel corso dei servizi predisposti per garantire la sicurezza nel lungo fine settimana festivo, i militari hanno rintracciato S.N., un cittadino tunisino 42enne, sul cui capo pendeva un ordine di carcerazione: l’uomo, con precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, era infatti ricercato perché non aveva ottemperato ad un provvedimento del Giudice. Curiosa, invece, la vicenda di O.K., 22enne originario della Guinea: era entrato nel pomeriggio in un negozio di casalinghi in centro indossando abiti che recavano ancora attaccati i cartellini. Questo particolare, unito al fatto che il giovane sembrava interessato a studiare i sistemi antifurto del negozio, ha indotto i dipendenti del negozio a chiamare i Carabinieri. Sul posto è prontamente intervenuta una gazzella del Nucleo Radiomobile della Compagnia della Spezia, che ha fermato il sospetto e lo ha accompagnato in caserma, denunciandolo poi per tentato furto aggravato di profumi.

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