Energia elettrica: imprese dentro al mercato libero

Dal primo luglio scattano le nuove regole.

LA SPEZIA -Rincari alle porte sulle bollette energetiche per i singoli cittadini, ma novità importanti anche per le imprese. Dal primo luglio tutte le piccole imprese e alcune microimprese devono rifornirsi nel mercato libero dell’energia elettrica. Per orientare in maniera corretta i propri associati su questa novità, Confartigianato La Spezia mette a disposizione lo sportello energia.

«Per garantire la continuità della fornitura e lasciare il tempo necessario a scegliere l’offerta più adatta alle proprie esigenze – spiega Giuseppe Menchelli, Direttore Confartigianato La Spezia – Arera ha introdotto il Servizio a Tutele Graduali. Devono passare al mercato libero le piccole imprese, cioè quelle che hanno un numero di dipendenti tra 10 e 50 e/o un fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro, che sono titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione (in bolletta: BT) e solamente le microimprese, cioè quelle con meno di 10 dipendenti e che hanno un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro e che sono titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a15 kW. Per i consumatori domestici e le restanti microimprese la scadenza è invece fissata al 2023».

“Le piccole imprese e le microimprese che non hanno ancora scelto una fornitura nel mercato libero entrano automaticamente nel Servizio a Tutele Graduali – aggiunge Sara Strata, Sportello energia di Confartigianato – a tutti ricordiamo che la nostra associazione attraverso il proprio Consorzio CEnPI, è in grado di dare tutta l’assistenza necessaria. I nostri professionisti sono a disposizione per chiarimenti o suggerimenti allo 0187286634-36

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