Edilizia Scolastica, ulteriori 400mila euro per la nuova scuola di Sarzana

Sarà edificio strategico e ospiterà anche le funzioni di Protezione Civile.

GENOVA – Regione Liguria ha stanziato un ulteriore finanziamento di 400 mila euro, di cui 360 mila dal Fondo strategico regionale a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale dedicato di 40mila euro, per l’intervento di demolizione e ricostruzione della scuola Poggi-Carducci di Sarzana. Per il progetto, che prevede l’utilizzo di tecnologie innovative di prefabbricazione in legno ed altissima efficienza energetica, erano già state stanziate risorse dal Fondo Strategico Regionale: complessivamente sono 3,7 i milioni di euro destinati a questo intervento.

Nell’estate 2018, a seguito di accertamenti sull’edificio scolastico, erano emerse criticità dal punto di vista della vulnerabilità sismica e quindi problemi di sicurezza per studenti e personale. Il Comune di Sarzana e Regione Liguria si erano immediatamente attivati finanziando quello che è un progetto pilota di edilizia scolastica per la Liguria e quindi reperendo i fondi necessari alle fasi successive di progettazione e agli interventi di demolizione e ricostruzione complessiva della scuola.

Il nuovo finanziamento è stato stanziato per raggiungere l’obiettivo di poter attribuire alla nuova scuola le caratteristiche strutturali e sismiche di “edificio strategico” e quindi consentire la realizzazione di ulteriori spazi per il Centro Operativo Comunale (COC) di protezione civile di Sarzana, che al momento non ha una collocazione idonea. L’intera area, peraltro, sarà sottoposta ad un’importante azione di rigenerazione urbana costituendo la nuova scuola anche funzioni di Civic Center. Il costo complessivo del progetto è di oltre 9,5 milioni di euro, a cui Regione Liguria ha contribuito appunto per oltre 3,7 milioni di euro.
I tempi per la realizzazione della nuova scuola saranno suddivisi in più fasi, al fine di rendere i lavori compatibili con l’attività didattica ancora in essere nel plesso Carducci: lo spostamento della tensostruttura adibita a palestra è già stato avviato, mentre già ad agosto inizieranno i lavori di demolizione della ex scuola Poggi, che prevedono anche la sistemazione dei terreni e la realizzazione del piano fondi della nuova scuola. Nel frattempo, entro l’autunno di quest’anno, sarà indetta la gara per la costruzione del primo lotto della nuova scuola, con l’obiettivo di iniziare i lavori entro l’inizio del 2022 e concluderli entro il 2023, al termine dei quali sarà possibile il trasferimento nella nuova scuola delle attività didattiche oggi svolte nella Carducci.

“Un ulteriore contributo per la realizzazione dell’edificio scolastico di Sarzana – commenta l’assessore all’Edilizia Marco Scajola. – Un progetto fondamentale per garantire agli studenti una scuola sicura, confortevole e più rispettosa dell’ambiente. Nel mese di agosto inizieranno i lavori di abbattimento del vecchio edificio scolastico, chiuso dall’estate 2018 ed inizierà così l’importante azione di riqualificazione dell’area in questione” conclude Marco Scajola.

“La nuova scuola di Sarzana, con questo ulteriore finanziamento, oltre ad ospitare il COC sarà edificio strategico per tutte le funzioni di protezione civile anche durante le emergenze, con le garanzie strutturali e le massime prestazioni di sicurezza sismica previste dalle normative per gli edifici pubblici – ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone. – Anche simbolicamente, realizzare il nuovo COC di Sarzana proprio nella nuova scuola è un messaggio importante che abbiamo condiviso di voler dare insieme all’amministrazione comunale.”

“Un finanziamento ulteriore essenziale a completare il quadro economico e procedere, negli stretti tempi che ci siamo imposti, ad affidare i lavori non solo della demolizione ma anche della ricostruzione della nuova scuola – dichiara il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli. – Appena insediati abbiamo assunto una decisione difficile, che è stata quella di risolvere alla radice gli annosi problemi sull’edilizia scolastica di Sarzana e chiudere subito la scuola più insicura della Città. Per molti sembrava impossibile, invece da zero e con lo stretto supporto di Regione Liguria abbiamo progettato, finanziato e ora realizzeremo una nuova scuola che sarà modello per la nostra Liguria e oltre. Da luogo più insicuro, la nuova scuola sarà lo spazio più sicuro della Città ospitando anche il COC, con una rigenerazione urbana complessiva dell’area”.

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