Gagliardi: “Grandi opere essenziali per ripartenza paese, burocrazia non blocchi Pnrr”

ROMA – “Ancora una volta la Liguria inizia la settimana con code e disagi lungo le sue autostrade, come accade ormai da mesi, a causa dei numerosi cantieri allestiti in vari tratti della regione. Ora che il virus sta allentando la presa l’economia ha bisogno di ripartire velocemente, soprattutto nel settore turistico, che ha sofferto molto le limitazioni dovute al contenimento della pandemia”, dichiara in una nota la deputata di Coraggio Italia Manuela Gagliardi.

“Luglio è iniziato e la Liguria deve poter accogliere i turisti. Per questo mi auguro che venga accettata da Autostrade per l’Italia la richiesta avanzata dal presidente Toti alcuni giorni fa – prosegue – ovvero che le lavorazioni vengano effettuate solo di notte. La sicurezza degli utenti viene prima di tutto, ma non al prezzo di bloccare gli spostamenti in un’intera regione”.

“A questo proposito i recenti sviluppi che hanno caratterizzato il progetto del raddoppio della ferrovia Pontremolese sono una nota positiva. Le affermazioni sul reperimento delle risorse necessarie da parte del ministro alle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibile, Enrico Giovannini, sono finalmente il cambio di passo che attendevamo da tempo: il fatto che Rfi abbia inserito l’opera nel contratto di programma 2022-2026 che l’azienda sottoscriverà con il ministero fa ben sperare per il suo finanziamento – aggiunge Gagliardi – Da tempo sostengo che il raddoppio di questa linea ferroviaria sia indispensabile per la provincia spezzina e per il trasporto rapido delle merci dai nostri porti verso il nord Europa, riducendo così l’impatto ambientale e non solo del trasporto su gomma. Il potenziamento di questo tracciato infatti migliorerebbe i collegamenti in partenza dal porto della Spezia fino ad arrivare al Brennero che è una porta di accesso all’Europa”.

Per la deputata di Coraggio Italia “infrastrutture moderne ed efficienti sono indispensabili per lo sviluppo economico di una nazione e la competitività aumenta se le si realizza in tempi rapidi, perciò mi auguro che si garantiscano i finanziamenti necessari attraverso il Pnrr e ogni altra fonte possibile e si acceleri con la progettazione e la realizzazione degli altri tratti. Allo stesso tempo, come detto, è indispensabile che le grandi opere vengano alla luce nel più breve tempo possibile, come accaduto per il nuovo ponte San Giorgio a Genova. Se c’è una cosa che la tragedia del ponte Morandi ha dimostrato è che anche nel nostro Paese, se si vuole, si può costruire in maniera rapida ed efficiente”.

“Quindi – conclude la parlamentare – l’opportunità offerta dal Pnrr deve essere anche l’occasione per rivedere e superare tutti quei vincoli burocratici che sinora hanno impedito un forte sviluppo infrastrutturale, di cui l’Italia ha bisogno per fare il salto di qualità in termini di competitività e di crescita. Ci sono già tanti soldi nei bilanci degli enti locali che non si riescono a spendere, per norme francamente troppo rigide, adesso non possiamo proprio permetterci il perpetuarsi di schemi che ci hanno relegato all’immobilismo per anni”.

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