PD sostiene la proposta di Federparchi per la realizzazione della ciclovia dei parchi liguri

Un percorso di 1000 km che attraversa 123 comuni, da Ventimiglia a La Spezia.
Rossetti: “Lo sviluppo turistico della Regione ha una straordinaria possibilità se si costruissero i presupposti infrastrutturali per uno sviluppo armonico che valorizzi il territorio invece di sfruttarlo. Puntando sulla mobilità sostenibile”

GENOVADa Ventimiglia a La Spezia in bici sulla ciclovia dei Parchi liguri. Un percorso di circa 1000 chilometri, interamente su viabilità esistente, che da Ponente arriva a Levante attraversando 123 comuni e tutti i parchi e le aree protette della Regione. Il Partito Democratico presenta un ordine del giorno, nel consiglio regionale di martedì 13 luglio, in cui sostiene la proposta che Federparchi ha fatto alla Regione Liguria per la costituzione della ciclovia dei parchi liguri. Si tratta di un progetto altamente sostenibile, con zero impatto ambientale e bassi costi e in grado di creare un’interconnessione con reti analoghe confinanti come Francia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana, e con la ciclovia tirrenica che è in fase di progettazione. Fra l’atro, risponde integralmente alle indicazioni delle linee guida europee sul Next Generetion in termini di transizione verde, sostenibilità ambientale, crescita intelligente, coesione economica, produttività, competitività, ricerca, sviluppo e innovazione, e politiche per il rafforzamento del mercato unico, in particolare per le piccole e medie imprese.

Un obiettivo che si può raggiungere con un investimento di poco più di 1 milione di euro, una cifra sostenibile rispetto a opere molto più costose, anche in considerazione dell’impatto turistico che tale infrastruttura comporta in tutti i comuni dell’arco ligure interessato. Federparchi inoltre inserisce la proposta all’interno dei progetti infrastrutturali che Regione Liguria intende presentare nella parte regionale del PNRR.

Oltre a chiedere al presidente e alla giunta regionale di fare propria la proposta di Federparchi per la realizzazione della ciclovia, il Partito Democratico impegna il presidente e la giunta: a prevedere il finanziamento di colonnine di ricarica e-bike e segnaletica, da gestire coordinandosi con i Parchi e i Comuni coinvolti nel progetto; di inserire il progetto all’interno di proposte finanziabili con il Next Generetion, viste le caratteristiche affini alla linea di finanziamento europea e ad attingere a ogni altra fonte possibile di finanziamento regionale e nazionale per realizzarla.

“Lo sviluppo turistico della Regione – dichiara il consigliere regionale PD Pippo Rossetti – ha una straordinaria possibilità se si costruissero i presupposti infrastrutturali (trasporti, accoglienza ristorazione, comunicazione e marketing territoriale) per uno sviluppo armonico dell’entroterra che valorizzi il territorio, invece di sfruttarlo. Un obiettivo che si può raggiungere seguendo le linee guida dell’Unione Europea per questo capitolo di spesa”.

“La giunta Toti si è sempre distinta, al di là dei proclami, indifferente o addirittura in contrasto con la politica di sviluppo dell’entroterra – aggiunge Rossetti – La riduzione degli ettari dei parchi, la mancanza di finanziamento degli stessi e la mancanza di linee di spesa in questa direzione nel Recovery plan, cosa che invece noi proponiamo con questo ordine del giorno, ne sono la dimostrazione. Inserire questa proposta di Federparchi nel Next Generetion, con la sistemazione fisica della ciclovia, la creazione di un’infrastruttura per la ricarica delle bici elettriche, la segnaletica, la sistemazione e la messa in sicurezza del percorso, sono quegli elementi essenziali per il rilancio, attraverso la mobilità sostenibile, dell’entroterra

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