Prefettura, prevenzione e contrasto violenza nei confronti fasce deboli

LA SPEZIA – E’ stato firmato questa mattina, presso la Prefettura della Spezia, l’aggiornamento del “Protocollo di intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle fasce deboli”. Il Protocollo, che ha avuto il beneplacito del Sottosegretario alla Salute Costa, è stato sottoscritto dal Prefetto, Maria Luisa Inversini, dai Sindaci di La Spezia, Sarzana, Bolano e Lerici, dal Procuratore e dal Presidente del Tribunale della Spezia, dal Questore e dal Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, dal Direttore Generale dell’ASL 5 Spezzino nonché dai Centri antiviolenza e di ascolto del terzo settore che si occupano delle vittime di violenza di genere e di tutela degli anziani e dei soggetti più fragili. Il Protocollo, firmato nella ricorrenza del primo mese dall’omicidio di Alessandra Piga, la giovane donna di Castelnuovo Magra uccisa dal marito, è stato ampliato mediante aggiornamenti di natura normativa ed operativa rispetto al 2016, anno di sottoscrizione del precedente atto d’intesa.

Il documento, alla luce degli esiti positivi dell’esperienza pregressa, conferma e rafforza gli obiettivi della rete territoriale operativa sin dal 2015, al fine di rendere ancora più efficienti le azioni di prevenzione e di contrasto alla violenza nei confronti delle fasce deboli (donne, anziani) garantendo il soccorso, l’assistenza e il sostegno alle vittime attraverso un sistema coordinato di interventi. Gli Enti firmatari, oltre rafforzare la loro collaborazione, si sono impegnati a promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori, a sostenere e consolidare percorsi educativi rivolti alle scuole in tema di rispetto dei diritti umani e della pari dignità delle persone, nonché a realizzare campagne di sensibilizzazione volte alla prevenzione delle varie forme di violenza ed abuso.

L’attivazione di appositi tavoli tematici tra i sottoscrittori (sulla violenza contro le donne, contro gli anziani, ecc..) rappresenterà inoltre un momento di sintesi e di confronto destinato allo scambio reciproco di informazioni ed esperienze tra le Istituzioni e il terzo settore.

L’accordo, avente la durata di dodici mesi, è aperto ad ulteriori apporti che potranno essere forniti da altri Enti locali, Istituzioni o associazioni operanti nel territorio provinciale.

La firma di questo protocollo – ha dichiarato il Prefetto Inversini – rinnova e rafforza l’impegno e la cooperazione fra soggetti pubblici e privati nella lotta alla violenza contro le donne, gli anziani e i cittadini più fragili. Allo stesso tempo, intende rilanciare e proseguire l’azione educativa per affermare il rispetto pieno ed incondizionato della dignità di tutte le persone. In questo senso, va sottolineata l’importanza del lavoro di rete e il coinvolgimento del territorio intero nel contrasto alla violenza che purtroppo, ancora oggi, rappresenta una vera e propria emergenza, aggravata ancor di più dalla pandemia in corso”.

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