La scuola d’estate al Parentucelli Arzelà di Sarzana

Porte aperte, attività sociali, teatro e potenziamento.

SARZANA – ‘La scuola non si ferma’ è stato lo slogan che ha accompagnato la scuola nel corso dell’attuale pandemia. All’Istituto “Parentucelli-Arzelà” è stato veramente così: da subito i docenti, sostenuti dal dirigente, Generoso Cardinale, dalla vicepresidenza e dal Team digitale, hanno reinventato l’attività didattica superando anche le difficoltà tecniche a cui nessuno poteva essere preparato, vista l’eccezionalità della situazione.

In particolare, nel corso dell’ultimo anno scolastico, l’istituto sarzanese ha profuso grande impegno per adeguare le attività a fronte di una situazione difficile da gestire anche per la sua imprevedibilità. L’Istituto ha operato cercando di sostenere studenti e genitori, spesso in difficoltà per il prolungarsi della didattica a distanza e ora che l’anno scolastico si è concluso, raccogliendo le richieste delle famiglie, il “Parentucelli-Arzelà” ha aderito al progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione, “La scuola d’estate: un ponte per il nuovo inizio”.

Il progetto in questione mira a prolungare le attività scolastiche nell’estate in corso e prevede tre frasi, la prima di potenziamento degli apprendimenti, la seconda di potenziamento degli apprendimenti e della socialità, la terza di introduzione al nuovo anno.

Il “Parentucelli-Arzelà” nel mese di giugno ha proposto agli studenti alcuni incontri, tenuti dai docenti della scuola e dedicati alle discipline fondamentali nei vari indirizzi di studio attivi nell’istituto. Anche a settembre sono previste attività analoghe, mentre per i mesi di luglio e agosto, in linea con le indicazioni del progetto ministeriale, la proposta della scuola dà spazio ad iniziative che permetteranno agli studenti di socializzare in contesti culturalmente significativi.

Pertanto, è previsto un programma variegato di attività di interesse artistico e musicale, uscite sul territorio, analisi e confronto su questioni di interesse collettivo e un Laboratorio di teatro fisico. La prima di queste proposte è curata da “L’egalité”, associazione attiva a Sarzana dal 2011 sui temi dei diritti sociali e civili dell’uomo, la seconda è invece promossa da Giovanni Berretta, che da anni collabora con il “Parentucelli-Arzelà”, anche come docente della curvatura teatrale del Liceo classico.

Le attività promosse da “L’egalité” nell’ambito del progetto “La scuola d’estate” si articolano su giornate diverse a partire dal 15 luglio al 20 agosto (per iscriversi, inviare una mail a info@legalite.net, o contattare il 346 7865853, per informazioni, contattare il 346865863), quella del Laboratorio di teatro fisico si svolge nella mattina di ogni lunedì dal 12 luglio al 9 agosto (per informazioni e per partecipare, scrivere a gio.berretta@libero.it).

La scuola non si ferma all’Istituto “Parentucelli-Arzelà”, nemmeno d’estate: gli studenti troveranno la scuola aperta per loro, pronta ad accoglierli e a raccogliere il loro desiderio di stare insieme e di proseguire nel percorso di crescita umana e culturale che il “Parentucelli-Arzelà” sostiene 365 giorni l’anno. Il programma completo delle attività, con date, orari e luoghi, è disponibile sul sito della scuola, all’indirizzo http://www.parentucelli-arzela.edu.it/index.php

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