Il Touring Club Italiano premia 262 borghi Bandiera Arancione in tutta Italia

In Liguria sono 17 le località certificate, 2 le nuove: Badalucco e Vallebona in provincia di Imperia. 

MILANOIl Touring Club Italiano ha assegnato oggi le 262 Bandiere Arancioni del triennio 2021-2023, confermandone 251 già in essere e premiando 11 nuove località. In Liguria sono 17 le Bandiere Arancioni: Brugnato, Castelnuovo Magra, Pignone, Varese Ligure in provincia di La Spezia, Castelvecchio di Rocca Barbena, Sassello, Toirano nell’entroterra savonese, Santo Stefano d’Aveto in provincia di Genova e Airole, Apricale, Dolceacqua, Perinaldo, Pigna, Seborga e Triora nell’entroterra imperiese, ai quali si aggiungono le due nuove località certificate Vallebona e Badalucco.

“Crediamo fortemente nel progetto delle Bandiere Arancioni che favorisce l’accrescimento del territorio nell’ambito di una promozione turistica di qualità – dichiara l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino – Soprattutto in questo periodo, in cui l’emergenza sanitaria ha costretto i turisti a pianificare in maniera differente la loro vacanza e le località a cambiare la loro ‘mission turistica’, si sono accesi i riflettori sui borghi e le aree dell’entroterra, non solo come mete di vacanze ma anche come luoghi che possono attrarre nuovi residenti, all’insegna di una migliore qualità di vita. Alla luce di queste considerazioni mi fa enormemente piacere che la lista delle Bandiere Arancioni in Liguria si sia arricchita da due nuovi comuni dell’entroterra imperiese: Vallebona e Badalucco. Nella nostra regione siamo arrivati ad un contingente di ben 17 località che offrono al turista un’accoglienza speciale e un’esperienza di eccellenza, garantendo al contempo una gestione sostenibile del territorio”.

Valorizzazione dei territori, sostenibilità ambientale, innovazione sociale, sviluppo digitale e qualità dell’offerta turistica nel suo complessoafferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italianosono concetti cardine dell’iniziativa Bandiere Arancioni e sono al centro della riflessione condivisa e dell’ormai consolidata partnership con Regione Liguria. Un invito a scoprire anche l’entroterra e non solo la costa di questa Regione straordinaria che custodisce tanti tesori nascosti”.

Il Touring Club Italiano, libera Associazione senza scopo di lucro, che si prende cura dell’Italia come bene comune, 23 anni fa per primo, grazie allo stimolo dell’Assessorato al Turismo della Regione Liguria, ha colto ed evidenziato il potenziale turistico dei piccoli centri dell’entroterra. L’iniziativa è nata infatti in questa Regione, con l’obiettivo di una maggiore valorizzazione dell’entroterra, del suo paesaggio, della sua storia, cultura e tipicità, per avviare un percorso di miglioramento e di crescita economica sostenibile, riconoscendo il ruolo centrale delle comunità locali.

La Bandiera Arancione è pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il marchio ha una validità temporanea, ogni tre anni i Comuni devono ripresentare la candidatura ed essere sottoposti all’analisi del TCI che verifica la sussistenza degli standard previsti e garantisce così ai viaggiatori un costante monitoraggio della qualità dell’offerta turistica e alle amministrazioni uno stimolo al miglioramento continuo.

I borghi negli ultimi anni hanno assunto nuova centralità non solo nelle politiche di sviluppo ma anche nelle scelte di viaggio degli italiani: complice anche la pandemia, cresce costantemente il turismo nei piccoli centri e nell’entroterra, luoghi che rispondono ai bisogni di tranquillità, vita all’aria aperta, cibo genuino, vacanza all’insegna del benessere e dell’autenticità. Nonostante il crollo mondiale del turismo nell’ultimo anno e mezzo, per il 66% dei Comuni Bandiera Arancione la stagione estiva 2020 è stata in linea e, in molti casi, meglio dell’anno precedente. E anche per l’estate 2021 le previsioni sono molto promettenti e i borghi, che sanno essere laboratori di innovazione, sapranno rispondere in modo ospitale e creativo, accogliendo i viaggiatori – principalmente italiani – che li visiteranno.

La Bandiera Arancione porta benefici reali e tangibili (+ 45% arrivi e + 83% di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un vero e proprio “circolo virtuoso”: i dati raccolti restituiscono un quadro estremamente positivo, in molti casi in controtendenza rispetto al resto del Paese.

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